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14 gennaio 2013

Crisi Universitaria – Disservizi all’ Unict Magna Grecia

Catanzaro – Situazione disastrosa per all’ARDIS che sta per colpire i lavoratori, i pagamenti saranno sospesi.

Unict

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Una situazione che incrementa quella che almeno al sud è una vera e propria crisi universitaria.

Già dalla prossima settimana gli studenti dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro vedranno sospesi diversi servizi che  , già da tempo, si trovano a dover pagare all’atto della immatricolazione dell’Anno Accademico, tasse che sono state aumentate in misura del tutto spropositata. Il diritto allo studio è ormai un’ utopia, un qualcosa che solamente in pochi, come in passato, possono permettersi.

Gli allievi meritevoli vengono sempre più penalizzati da questo stato di cose e le università si riempiono di ragazzi senza  arte nè parte che, nella maggior parte dei casi, non conclude neppure il percorso intrapreso.

Ora tocca  alle problematiche dell’Ardis che avranno riflessi certi su tutti i servizi di supporto:

Domanda di ammissione ai Corsi di Laurea /Laurea Magistrale in cui è previsto un concorso di ammissione

Immatricolazione ai corsi di Laurea e Laurea Specialistica /Magistrale con numero massimo di Iscrivibili.

Svolgere le pratiche riguardanti i documenti per la Immatricolazione

Iscrizione anni successivi al primo per i corsi di Laurea/Laurea Magistrale e le scadenze

Immatricolazione con passaggio di Corso e/o Trasferimenti

Erogazione di Borse di Studio e dei Contributi Straordinari, sul Servizio Mensa, Casa dello Studente, Convenzione con Piscina, e poi sulle diverse attività culturali.

E soprattutto si ripercuoterà su quelle persone che perderanno il proprio lavoro e la possibilità di avere un futuro dignitoso. – “Neppure la scuola e il sapere sono più al sicuro.” Parole amare di uno dei tanti collaboratori dell’Ardis che si è visto mettere alla porta.

“Ciò e’ prodromico di uno stop dei servizi gia’ nelle settimane immediatamente a venire, il che non agevola certamente gli studenti, gia’ chiamati a pagare, all’atto della immatricolazione dell’Anno Accademico, tasse che sono state aumentate in misura del tutto spropositata rispetto ad una situazione in cui l’Universita’ diventa sempre piu’ una questione di elite’, il che esclude sempre piu’ la possibilita’ di frequenza agli studenti meritevoli e rafforza la frequenza di ragazzi senza alcuna particolare qualita’ ma, certamente, rampolli di nobili e ricche famiglie”. – Affermazioni riportate nella nota del coordinamento dell’Ardis.

La questione del meridione, la crisi universitaria come tante altre, sembra essere relegat ai libri di storia, ma in realtà è più attuale che mai e nessuno prende in mano le redini di questo disastro e tutti si cullano nelle proprie piccole convinzioni che non portano a nulla.

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