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18 gennaio 2013

Depressione: sintomi, cause, cura, prevenzione – Giovane Studente si suicida

Il Fatto: Agropoli – Salerno – Un giovane di 31 anni, Lorenzo Cantalupo, è deceduto dopo essersi lanciato dal tetto della propria abitazione, sita in via Padre Giacomo Selvi, nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore, facendo un volo di almeno 10 metri.

Psicosi e Depressione

Psicosi e Depressione

Il 31enne è stato trasportato d’urgenza al vicino presidio ospedaliero, tramite l’intervento della Croce Rossa di Agropoli e l’unità rianimativa Humanitas di Santa Venere. Il giovane non è sopravvissuto per le diverse fratture e per il grave trauma cranico riportato nell’impatto. Un momento di forte sconforto, che lo ha spinto a farla finita per sempre per spegnere quella sofferenza che, da tempo, lo faceva stare male. E, che forse è stata determinata anche dal fatto di non riuscire a raggiungere quel traguardo tanto agognato della laurea. Pochi esami, e avrebbe potuto svolgere l’attività di ingegnere che tanto amava.

Lorenzo, studente di 31 anni, dopo 4 anni di depressione non è riuscito a guardare oltre ed ha optato per un salto nel vuoto.

Finisce così la tragica storia di Lorenzo, uno studente apparentemente come tanti della facoltà di  ingegneria dell’Università degli Studi di Salerno, ma con dentro un vuoto, un dolore incolmabile, il male dell’anima che se lo è portato via.

Finisce con un salto nel vuoto dal tetto di casa sua il dolore di Lorenzo.

Il mondo di oggi è pieno di persone  affette da questo male oscuro che non si vede ma che purtroppo c’è, il male dell’anima. La depressione è un male mentale estremamente diffuso ed è alla base di estreme dimostrazioni di malessere come il suicidio o come anche stragi familiari, uxoricidi, infanticidi, scomparse di persone. Circa il 20% della popolazione generale ha sofferto di depressione e l’Organizzazione Mondiale della Sanità vede questo male come la seconda possibile causa di disabilità, ciò entro il 2020.

La depressione ha diverse cause e molti sintomi riconoscibili:

  • Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riportato dal soggetto (per es. si sente triste o vuoto) o come osservato dagli altri (per es. appare lamentoso)
  • Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno (come riportato dal soggetto o come osservato dagli altri)
  • Significativa perdita di peso, senza essere a dieta, o aumento del peso (per es. un cambiamento superiore al 5% del peso corporeo in un mese), oppure diminuzione o aumento dell’appetito quasi ogni giorno;
  • Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno;
  • Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (osservabile dagli altri, non semplicemente sentimenti soggettivi di essere irrequieto o rallentato);
  • Affaticabilità o mancanza d’energia quasi ogni giorno;
  • Sentimenti di autosvalutazione o sensi di colpa eccessivi o inappropriati ( che possono essere deliranti), quasi ogni giorno (non semplicemente  autoaccusa o sentimenti di colpa per essere ammalato);
  • Ridotta capacità di pensare, di concentrarsi o indecisione, quasi ogni giorno (come impressione soggettiva o osservata dagli altri);
  • Pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico,  un tentativo di suicidio, o l’ideazione di un piano specifico per commettere suicidio.

“Ognuno dei sintomi di tutti i disturbi di ansia sta a significare qualcosa, c’è per un motivo. – Parla la dottoressa Paola Romitelli, esperta di depressione –  Proprio per questo c’è bisogno di un aiuto psicologico: per capirne il motivo, la causa psicologica (una delle quali per esempio, potrebbe essere la paura di prendere delle decisioni importanti che porterebbero ad una svolta della nostra vita, mascherata da un sintomo tipo la paura di prendere il tram).”

Tante le cause della depressione, inevitabile a quanto pare l’epilogo per Lorenzo che ha deciso di salire sul tetto di casa e farla finita. L’impatto al suolo è stato devastante e le lesioni riportate hanno reso vana la corsa in ospedale. In quel momento Lorenzo era da solo a casa e appena sono rientrati i genitori, la terribile scoperta; Lorenzo riverso a terra agonizzante.

“Lorenzo aveva deciso di morire – parla Marco, amico di Lorenzo – appena ha potuto, ci ha abbandonati.”

Dalle testimonianze dei familiari emerge la dura realtà ed il fatto che Lorenzo ci avesse già provato altre volte, e questa è stata quella determinante.

Il magistrato ha disposto l’autopsia e soltanto dopo, tutti potranno salutare Lorenzo e il suo dolore.

“La vita è, di fatto, una lotta. Su questo punto pessimisti e ottimisti si trovano d’accordo. Il male è insolente ed è forte; la bellezza è stupenda, ma è rara; la bontà è spesso soggetta a essere debole, la follia a essere arrogante e la malvagità ad avere la meglio: gli imbecilli ai posti d’onore e i migliori in disparte; e l’umanità, nel suo complesso, infelice.” (H. James, La lezione dei maestri)

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