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14 gennaio 2013

Valutazione Università – Unipa come và, un sondaggio chiesto dagli Utenti

PALERMO – UNIPA, COME VA? Una nuova campagna di Valutazione Università che pone una “semplice” domanda che necessita di immediate, concrete e urgenti risposte. Questo è quello che il Coordinamento UniAttiva si appresta a fare per più di un mese – dal 14 gennaio al 20 febbraio – con i propri volontari in giro per tutte le Facoltà dell’Università palermitana.

Nonostante i sondaggi che l’Istituzione universitaria somministra agli studenti sulla Valutazione Università, UniAttiva ritiene che siano gli stessi utenti a chiedere ai propri colleghi come va «molto spesso i sondaggi sulla Valutazione Università sono lunghi, fastidiosi, noiosi e molto spesso non si hanno riscontri concreti e/o positivi da coloro che li somministrano, insomma, non si capisce cosa se ne facciano di questi questionari – spiega il Coordinatore UniAttiva, Ruggero D’Amico –, oltretutto, le nuove “Commissioni Paritetiche docenti-studenti” insediatesi da qualche mese e di cui sono membro nella Facoltà di Lettere e Filosofia, sono assolutamente insufficienti e non propongono una indagine a 360° né interrogano lo studente su ciò che si aspetta veramente da tutto il sistema accademico. Il nostro sondaggio invece, – continua il Coordinatore – con poche e semplici domande tocca tutte quelle tematiche care allo studente circa i servizi che vive quotidianamente durante il suo percorso accademico. Ci aspettiamo un successo da questo “tour” che si manifesterà con il cambiamento reale dei problemi che emergeranno dal risultato del sondaggio».

Dopo la fase della compilazione, lo studente, imbucherà la propria scheda dentro un’urna – un po’ come durante le elezioni – così da mantenere l’anonimato e il pieno rispetto della privacy. Fare un sondaggio per la Valutazione Università, Facoltà per Facoltà permette inoltre di dar voce ad ogni studente per provare a far fronte – con domande specifiche – a problemi peculiari di ogni singola Facoltà. Dopo aver raccolto i dati, il tutto verrà pubblicato sul sito UniAttiva – www.uniattiva.blogspot.it – che chiederà spiegazioni e misure risolutive a tutte le problematiche emerse. Il sondaggio è già partito on-line nei primi di gennaio ma una presenza sul campo permetterà anche di raggiungere gli studenti fuorisede che molto spesso non usufruiscono di una connessione internet, o chi non utilizza i social network. «Sarà un lavoro faticoso per tutto il Coordinamento – continua Ruggero D’Amico – ma il nostro scopo è chiedere conto e ragione agli organi decisionali di ciò che accade. Con la crisi incalzante la nostra università sta vivendo dei momenti difficili, ma, non per questo, possiamo sopperire ad una continua e disperata mancanza di servizi».

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