• Google+
  • Commenta
11 marzo 2013

Laureati Cà Foscari e lavoro – Laureati Cà Foscari: tasso di occupazione sopra la media nazionale

Università “Cà Foscari” di VENEZIA – Laureati Cà Foscari e lavoro: tasso di occupazione sopra la media nazionale domani il convegno “investire nei giovani, se non ora quando” con il governatore ignazio visco

A un anno dal titolo, i Laureati Cà Foscari occupati sono il 65 per cento rispetto al 59 per cento nazionale.  Dopo 5 anni dalla laurea, l’occupazione sale all’88 per cento (86 per cento e’ la media nazionale)

Il XV Rapporto AlmaLaurea sulla condizione occupazionale dei laureati ha interessato i laureati del 2011, del 2009 e quelli del 2007

Tasso di occupazione sopra la media nazionale dei Laureati Cà Foscari (88% dopo 5 anni da titolo) e la stabilità del lavoro raggiunta dal 71 per cento a cinque anni dal titolo: le condizioni occupazionali dei laureati dell’Università Ca’Foscari Venezia registrano performance molto positive, secondo i dati del XV Rapporto AlmaLaurea che domani, martedì 12 marzo, sarà discusso proprio a Ca’Foscari nel corso del convegno “Investire nei giovani: se non ora quando?”.

L’indagine 2013 di Almalaurea, che ha interessato complessivamente 5.379 Laureati Cà Foscari ha riguardato i laureati triennali e specialistici biennali usciti nel 2011 e intervistati dopo un anno e i laureati specialistici biennali usciti nel 2009 e nel 2007, intervistati dal Consorzio dopo tre e cinque anni.

LAUREATI TRIENNALISTI DI CA’FOSCARI A UN ANNO DALLA LAUREA

A un anno dal conseguimento del titolo, il tasso di occupazione dei Laureati Cà Foscari triennalisti del 2011 di Ca’ Foscari si attesta al 50,2 per cento, valore significativamente superiore alla media nazionale (44,4 per cento). La maggior parte dei laureati triennali continua a studiare con la laurea specialistica: è il 55,3 per cento (tra questi, il 35,8 per cento è impegnato esclusivamente negli studi, gli altri studiano e lavorano). Solo 9 laureati su cento cercano lavoro.

LAUREATI SPECIALISTICI DI CA’FOSCARI A UN ANNO DALLA LAUREA

A dodici mesi dalla conclusione degli studi, risulta occupato il 65 per cento dei Laureati Cà Foscari specialistici di Ca’Foscari, valore superiore alla media nazionale ferma al 59 per cento. E ancora molti continuano la propria formazione con master o dottorati (11%). Chi cerca lavoro è il 24 per cento dei laureati specialistici di Ca’ Foscari contro il 29 per cento del totale.
Il guadagno è in linea con la media nazionale: 1.010 euro mensili netti, rispetto ai 1.059 del complesso dei laureati specialistici.

LAUREATI DI CA’FOSCARI A CINQUE ANNI DAL TITOLO

Nel lungo periodo le performance occupazionali migliorano con ottimi risultati per i Laureati Cà Foscari : a cinque anni dal titolo il tasso di occupazione dei laureati biennali specialistici del 2007, è dell’88 per cento, valore superiore alla media nazionale dell’86 per cento. Un 6 per cento risulta ancora impegnato nella formazione (è il 5 per cento a livello nazionale); chi cerca lavoro è il 6 per cento rispetto a una media nazionale del 9 per cento. La quota di occupati stabili cresce apprezzabilmente tra uno e cinque anni dal titolo, raggiungendo il 71 per cento degli occupati, in linea con la media nazionale. Le retribuzioni nominali arrivano, a cinque anni, a 1.383 euro mensili netti.

Il Rettore di Ca’Foscari Carlo Carraro: «Nonostante la difficile congiuntura economica i dati sulla condizione occupazionale nel medio periodo premiano l’università Ca’ Foscari – afferma il Rettore –  Il tasso di occupazione dei laureati del nostro ateneo è sopra la media nazionale: 88%  a 5 anni da titolo. Nello stesso periodo, la stabilità del lavoro è raggiunta dal 71%. Ciò è l’esito di una preparazione al passo con i tempi: Ca’Foscari sta investendo molto nella propria offerta formativa per garantire corsi di laurea in grado di tradurre e anticipare le richieste e le tendenze del mercato del lavoro”. Il rettore ribadisce quindi la necessità di investire in formazione e sviluppo. «Abbiamo un numero di laureati più basso degli altri Paesi europei e dunque una capacità inferiore di crescita economica, l’Italia deve investire di più in capitale umano. La laurea rappresenta un investimento anti-crisi in regioni come il Veneto. Nel Nord Est si registra un forte incremento di laureati occupati: più 5% all’anno negli ultimi cinque anni».

Andrea Cammelli, Direttore del Consorzio AlmaLaurea: «Questi risultati confermano che, nonostante la crisi che ha colpito soprattutto i giovani, la laurea continua a rappresentare un investimento forte contro la disoccupazione: nell’arco della vita i laureati godono di un tasso di occupazione più elevato di oltre 12 punti percentuali rispetto ai diplomati di scuola superiore. Inoltre si conferma il ruolo dell’università come fattore di promozione sociale: a Ca’Foscari, come a livello nazionale, 75 laureati su cento portano per la prima volta la laurea in famiglia. La collaborazione di AlmaLaurea con Ca’Foscari, consolidata dal 2004, realizza l’obiettivo di restituire una documentazione in grado di misurare l’efficacia formativa dell’Ateneo e di aiutare i giovani di scuola secondaria a scegliere, attraverso AlmaOrièntati. Inoltre offre un sostegno all’ingresso nel mondo del lavoro anche grazie alla banca dati, che ad oggi rende disponibili 29.712 curricula di laureati di Ca’Foscari»

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy