• Google+
  • Commenta
12 marzo 2013

Rimborso rata tasse universitarie Unipa – Il CDA Unipa ha approvato il Rimborso rata tasse universitarie

Università degli Studi di PALERMO – Approvato il Rimborso rata tasse universitarie per i laureati di luglio e per gli iscritti di restauro.

Il Consiglio di Amministrazione dell’ Università degli Studi di Palermo ha approvato il Rimborso rata tasse universitarie per esattezza della seconda rata delle tasse universitarie.

Grazie all’istanza presentata il 18 Dicembre dal Coordinamento UniAttiva, potranno beneficiare del rimborso pari al 50% del contributo d’Ateneo (equivalente alla seconda rata di pagamento delle tasse d’iscrizione) tutti gli studenti che:

1) risultino in regola con il pagamento delle tasse d’iscrizione dell’anno accademico 2012/2013;
abbiano sostenuto la totalità dei C.F.U. previsti dal loro piano di studi (esclusi quelli riferiti alla prova finale) entro il 31 Marzo 2013;
2) si laureino nella sessione estiva dell’A.A. 2012/2013 (giugno/luglio 2013).

Il pagamento delle tasse di iscrizione all’anno accademico 2012/2013, infatti, copre le attività didattiche sino al 31 Marzo 2014 (conclusione dell’Anno Accademico). Gli studenti che si laureano nella sessione estiva 2012/2013 (giugno/luglio 2013) usufruiscono solo in parte dei servizi offerti dall’Ateneo.

Lo stesso CDA ha inoltre comunicato che tale Rimborso rata tasse universitarie sarà applicato agli studenti iscritti al corso di studi in Conservazione e restauro dei beni culturali che si laureino in corso nella sessione di Ottobre 2013. I laureati del primo anno fuori corso per accedere al rimborso dovranno aver conseguito la totalità dei CFU entro il 31 Luglio 2013. Tale eccezione per il corso di Restauro è giustificata dall’accorpamento di due anni accademici in un anno solare, con il conseguente inizio dell’anno accademico 2012/2013 solo ad Aprile.

Il Coordinatore UniAttiva – Ruggero D’Amico – afferma: “Siamo felici che l’amministrazione abbia accolto questa richiesta di Rimborso rata tasse universitarie, una richiesta legittima degli studenti” – continua – “Siamo certi che questi meccanismi di tutela potrebbero però essere attivati in futuro in automatico dall’Ateneo senza attendere che gruppi studenteschi come il Coordinamento UniAttiva facciano richieste precise”.

Google+
© Riproduzione Riservata