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28 aprile 2013

Associazioni Bicocca. Spazi e finanziamenti delle associazioni Bicocca

Fine della società convegno alla Bicocca
Studenti Bicocca

Studenti Bicocca

L’università di Milano annualmente stanzia un fondo da dedicare alle attività delle Associazioni Bicocca iscritte all’albo.

E’ possibile consultare il bando 2012/13 Associazioni Bicocca e il vademecum gestione amministrativa, oltre alla scheda per il finanziamento Associazioni Bicocca.

Per le Associazioni Bicocca che volessero iscriversi all’albo dell’Università di Milano Bicocca è possibile consultare il bando.

Per poter ottenere un finanziamento dall’ateneo le Associazioni Bicocca dovranno svolgere una delle seguenti attività:

  • Attività di accoglienza in ingresso e di supporto all’orientamento in itinere e in uscita
  • Attività di supporto alla didattica
  • Attività di supporto al tutorato
  • Attività culturali sportive e ricreative
  • Altre attività di servizio a favore degli studenti

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Abbiamo intervistato Busseni Marco, presidente dell’Associazione Studenti Bicocca, rivolgendogli delle domande su come le Associazioni Bicocca sfruttano le risorse che l’ateneo milanese mette a loro disposizione.

Da quanto tempo l’Associazione Studenti Bicocca è iscritta all’albo delle Associazioni Studentesche riconosciuta dall’Unimib?

L’associazione è stata fondata nel dicembre 2002 e immagino sia stata accreditata subito dopo da chi l’ha fondata, posso confermare che lo è sicuramente dall’anno 2005 compreso

L’Università di Milano Bicocca come sostiene (spazi, materiali, finanziamenti) l’Associazione Studenti Bicocca? e le Associazioni Bicocca?

L’università sostiene l’associazione solo con i bandi stabiliti per legge, ovvero il bando associazioni Bicocca e il bando 1000£, dietro approvazioni di questi vengono riservati usi gratuiti di spazi per specifici progetti (come ad esempio aule per conferenze), ma l’università non prevede automaticamente l’assegnazione di una sede fisica per le associazioni Bicocca riconosciute e quindi ora noi siamo senza sede. C’è da dire che negli anni scorsi ci ha supportati facendo sì che il cidis/ex isu ci desse degli spazi, ma per via dei tagli effettuati gli spazi di proprietà dell’università sono stati ripensati per minimizzare i costi, in modo da togliere gli affitti a cui era soggetta l’università e in tutto questo han tolto a noi la sede che era sita al 3° piano dell’U12, vi han spostato il back office della segreteria studenti in quanto prima era in un edifico in affitto.

In questi anni abbiamo riscontrato una gran cordialità e propensione ad aiutarci dalle singole persone della nostra università, ma molta poca apertura a livello di organizzazione ad alto livello a concepire le associazioni come una risorsa da avvalorare il più possibile; personalmente auspico di vedere un cambiamento culturale nel sistema universitario italiano, o perlomeno lombardo (in quanto al centro Italia so di situazioni più fertili), che possa ritenere un punto di forza avere delle associazioni studentesche che siano la culla della cultura, della socializzazione, della goliardia, della creazioni di nuove idee e di confronto tra alterità.

Questo è visibile ad esempio nel fatto che uno studente difficilmente riesce a scoprire dell’esistenza delle associazioni studentesche nel suo ateneo per la caoticità delle informazioni che gli sono offerte e, seppur le associazioni attive si sforzino moltissimo nell’aspetto comunicativo, non passa il concetto che vivere un’associazione studentesca o alcuni suoi progetti può far riconoscere parti di esami, valere come stage (ad esempio per scienze della comunicazione) o addirittura essere incluso nel lavoro di tesi. In molti paesi esteri ogni studente deve scegliere a che associazione iscriversi quando accede all’università, già solo questo farebbe un’enorme differenza e visto l’attuale clima politico oserei anche dire: qual è il posto migliore per far crescere un’idea di start-up se non nel dopo lezione, magari con un progetto di un’associazione studentesca?

L’Associazione Studenti Bicocca come sfrutta i materiali o gli ipotetici finanziamenti dell’Università di Milano Bicocca?

I fondi che l’università ci stanzia non li dà mai direttamente a noi, ma vengono stanziati su dei preventivi presentati e quindi servono a pagare direttamente delle fatture; questo è bene precisarlo per far capire che noi non abbiamo soldi in mano da gestire dateci dall’università, ciò che facciamo noi è ideare un progetto che sia utile, mirato agli studenti della Bicocca, coinvolgente e eviti sprechi, se questo soddisfa l’università viene approvato.

In questi anni abbiamo svolto moltissimi progetti, tra cui brevemente il portale, decine di conferenze a vario tema (come l’EXPO2015, l’AIDS, il sistema idrico italiano, le centrali nucleari, la mafia, il software libero, l’8 marzo), alcune feste in università, concorsi fotografici, banchetti di accoglienza per le future matricole; per questi ed altri progetti l’università ci ha pagato il mantenimento del server su cui gira il nostro portale, la stampa delle locandine per gli eventi organizzati, i gettoni presenza per i relatori e tutte le strumentazioni tecniche per la loro realizzazione (tutto ciò che ci viene stanziato è pubblicamente visibile sul sito dell’università).Il dettaglio dei progetti organizzati negli anni è visibile sul nostro sito.

Tutte le Associazioni Studentesche Universitarie possono accedere ai fondi che i vari atenei italiani mettono a loro disposizione. La quantità di fondi varia da ateneo ad ateneo. Le università italiane mettono, inoltre, a disposizione delle associazioni studentesche vari spazi e sedi.

Gli spazi che l’università mette a disposizione delle Associazioni Bicocca devono essere sfruttate per l’organizzazione di eventi e/o di servizi ad uso degli studenti. Molte delle associazioni studentesche universitarie sfruttano gli spazi e le sedi universitarie per creare un ”quartier generale” e per la creazioni di sala studio. Molte delle sale studio sono fornite di computer e piccole biblioteche, comprate grazie ai fondi finanziari che ogni università mette a disposizione delle associazioni studentesche universitarie.

Per poter accedere agli spazi e alle sedi che l’università mette a disposizione è necessario presentarsi come una delle associazioni studentesche che l’università riconosce. Per fare ciò è sufficiente rispettare il regolamento universitario e presentare domanda. La stessa procedura è prevista per poter accedere ai finanaziamenti delle associazioni bicocca.

Vincenzo Gatta

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