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24 aprile 2013

Maturità 2013: tutto sull’esame di maturità 2013, ecco come fare una mappa concettuale

Problemi con la maturità 2013? Non sai come affrontare e superare l’esame di maturità ? Ecco per te tutti gli utili consigli da seguire per affrontare questa maturità 2013 al meglio.

Maturità

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Ormai da tempo i docenti preferiscono che il candidato presenti all’esame di maturità una ‘mappa concettuale anziché la tesina per evitare i copia e incolla dai manuali e per permettere di saggiare le capacità di collegamento e il pensiero critico dello studente.

Ma cos’è la mappa concettuale? – La mappa si fonda su un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all’interno di un contesto. Tale tipo di conoscenza permette di acquisire un apprendimento significativo contrapposto a quello meccanico di tipo mnemonico.

Le Caratteristiche della mappa concettuale per l’esame maturità 2013

  • È costituita da nodi concettuali, ciascuno dei quali rappresenta un concetto elementare.
  • I nodi concettuali sono collegati mediante delle relazioni di tipo connessionista.
  • La struttura complessiva è di tipo reticolare (che quindi potrebbe non presentare un “preciso punto di partenza”).

Come si realizza una mappa concettuale utile per l’esame maturità 2013

  • Come si realizza una mappa concettuale

    Come si realizza una mappa concettuale

    Individuare chiaramente la “domanda focale”, ovvero il tema che si sta descrivendo e che circoscrive l’ambito di analisi.

  • Svilupparla per quanto possibile dall’alto verso il basso considerando le relazioni trasversali .
  • Adottare una logica di realizzazione di tipo connessionista: prima avviene l’identificazione dei concetti, poi la creazione delle relazioni associative tra di essi.
  • Riuscire a collegare i diversi argomenti in modo chiaro e corretto.

E’ necessario essere Originali all’esame maturità 2013

Il programma studiato alla fine del ciclo di studi superiori è alquanto vasto e permette di dare sfogo a fantasia e creatività.

Del resto è umiliante che 10 candidati su 20 si presentino con mappe concettuali simili. Inoltre i docenti saranno maggiormente invogliati ad approfondire argomenti nuovi e interessanti e magari troppo distratti dalle mappe concettuali si dimenticheranno di approfondire il resto del programma.

Vi diamo alcuni semplici spunti tematici per l’esame maturità 2013:

  • La libertà di pensiero e la nascita del pensiero critico nell’uomo.
  • Il mentalismo e l’importanza delle tecniche ipnotiche durante i conflitti mondiali.
  • Le Favole e quello che nascondono.

Sviluppiamoli in breve:

La libertà di pensiero e la nascita del pensiero critico nell’uomo.

  • Letteratura: Pasolini cinema e opere.
  • Storia: La Resistenza Antifascista.
  • Arte: Il cubismo e Guernica.
  • Latino: Persio.
  • Fisica: La luce e la teoria corpuscolare.
  • Geografia Astronomica: La materia oscura.
  • Filosofia: Marx e Lukacs.
  • Lingua Straniera:  La resistenza in Francia e i collegamenti col partito comunista

Il mentalismo e l’importanza delle tecniche ipnotiche durante i conflitti mondiali.

  • Letteratura: Svevo e la coscienza di Zeno.
  • Storia: Il Nazismo.Arte: Hescher.
  • Fisica: Illusioni ottiche.
  • Geografia Astronomica: Il falso sbarco sulla Luna.
  • Filosofia: Freud.
  • Lingua Straniera: Tecniche ipnotiche dei nazisti sugli alleati.

Le Favole e quello che nascondono.

  • Letteratura: La fine del Romanzo Storico e l’inizio del romanzo psicologico.
  • Storia: il boom economico.
  • Arte: Chagall.
  • Latino: Fedro.
  • Fisica: Keplero e le orbite.
  • Geografia Astronomica: Il sistema solare, teorie a confronto.
  • Filosofia: Popper.
  • Lingua Straniera: E. A. Poe, i racconti.

Per lo studente all’esame maturità 2013 sarà utile sapere che la mappa concettuale da presentare in seduta d’esame deve essere preceduta dallo studio di tutto il programma sul quale potrebbero orientarsi il resto delle domande del colloquio d’esame. Per lo studio di un intero programma a poche settimane dall’esame servirà realizzare una serie di “mappe strutturali”, una per ogni argomento del programma in modo da acquisire e sintetizzare tutte le materie.

Le mappe strutturali scolastiche  rappresentano una evoluzione delle mappe concettuali. In pratica si definiscono strutturali, le mappe che si propongono di rappresentare le relazioni che si stabiliscono tra i concetti principali di una unità di apprendimento. L’uso dell’aggettivo strutturale è dovuto alla loro caratteristica di sintetizzare e mostrare la struttura dell’informazione. Permette agli studenti di studiare e memorizzare con maggiore efficacia il materiale di studio.

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