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15 maggio 2013

Prove Invalsi 2013. Ecco le date e svolgimento prove invalsi. Intanto cresce la protesta

Riforma scuola 2017
Studenti e Invalsi

Studenti e Invalsi

Sono iniziate le rilevazioni Invalsi. Come ogni anno ci troviamo divisi fra ottimistiche previsioni fatte dall’ ente e contestazioni di sindacati e genitori sia per la modalità dei Test Invalsi sia per il fine per cui tale prova è stata concepita.

Nuovi test invalsi mercoledì 16 maggio 2013, 553.044 gli studenti coinvolti, dopodiché pausa di un mese in attesa della Prova Nazionale.

Tre Tappe della Prova Invalsi Nazionale:

  • 17 giugno 2013 con la Sessione ordinaria,
  • 25 giugno 2013 con la I Sessione suppletiva,
  • 02 settembre 2013 con la II Sessione suppletiva.

Durante le prime due giornate invalsi (7 e 10 maggio) un milione e centomila bambini delle scuole elementari hanno fatto i conti con la prima tranche di prove: ventuno domande di matematica, con più analisi e argomentazioni rispetto allo scorso anno, da risolvere in 45 minuti per gli studenti della seconda primaria, ai quali si è chiesto di «contare le stelle» (disegnate in un rettangolo) e scrivere sotto il numero preciso; ci sono state poi domande di geometria (si chiede di disegnare un quadrato); e anche un quesito sull’utilizzo dell’euro. Mentre i ragazzi della quinta primaria si sono dovuti cimentare su 35 domande. Gli stessi ragazzi il 7 maggio hanno svolto la prova di italiano, che ha aperto la stagione 2013 delle rilevazioni Invalsi.

Ieri, martedì 14 maggio 2013, sono stati invece gli alunni di prima media ad affrontare le prove invalsi di italiano, matematica, e il questionario dello studente. Secondo quanto prescritto dall’INVALSI, le prove invalsi sono state somministrate a ciascuna classe da insegnanti che non sono né della materia della prova né della classe, per garantire l’oggettività della rilevazione e la somministrazione delle prove è avvenuta secondo le seguenti modalità:

studentessa

studentessa

1. Prova Invalsi di Matematica, formata da un insieme di domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata, per una durata effettiva (senza le pause e il tempo per le consegne preliminari) di 75 minuti.

2. Prova Invalsi di Italiano, costituita da due parti (prima parte: comprensione della lettura, testi narrativi ed espositivi; seconda parte: grammatica), con domande a scelta multipla e a risposta aperta univoca o articolata. Durata effettiva 75 minuti;

3Questionario studente, che permetterà di raccogliere informazioni sulle caratteristiche degli alunni, sul loro contesto familiare, sulle attività che svolgono dentro e fuori la scuola. Durata effettiva 30 minuti;

Gli studenti con DSA hanno svolto la prova invalsi assieme ai propri compagni, godendo però delle eventuali misure compensative/dispensative coerenti con il PSP sottoscritto dalla famiglia e concordato con il consiglio di classe (es. uso della calcolatrice, più tempo per lo svolgimento della prova ecc.).

Entrambe le prove invalsi, così come il questionario studenti, sono inviate all’ INVALSI in forma anonima.

Riportiamo le date  previste per la somministrazione delle prove invalsi dell’anno 2013:

  • Seconda Elementare (scuola primaria) – prova preliminare di lettura + italiano: 7 maggio.
  • Seconda Elementare (scuola primaria) – matematica: 10 maggio.
  • Quinta Elementare (scuola primaria) – italiano: 7 maggio.
  • Quinta Elementare (scuola primaria) – matematica + questionario studente: 10 maggio.
  • Prima Media (scuola secondaria primo grado) – italiano + matematica + questionario studente: 14 maggio.
  • Terza Media (scuola secondaria primo grado) – matematica + italiano: 17 giugno.
  • Seconda Superiore (scuola secondaria secondo grado) – matematica + italiano + questionario studente: 16 maggio.

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Riportiamo per studenti e docenti le prove invalsi già svolte:  per agevolare la comprensione del test e una possibile necessità di allenamento agli stessi.

Proteste studenti

Proteste studenti

Ma le contestazioni e le proteste di questi giorni non sono poche: Alle dichiarazioni di Roberto Ricci, responsabile dell’Area prove Invalsi risponde Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas. I pareri sono discordanti sia sul successo dei test fra gli studenti che fra i docenti.

Su circa 1.500 classi-campione soltanto una decina non hanno svolto i test di italiano, una percentuale inferiore a quella dell’anno scorso”. “La “macchina organizzativa” ha funzionato– sottolinea Roberto Ricci, responsabile dell’area prove dell’Invalsi – L’adesione allo sciopero dei docenti ha coinvolto solo lo 0,69% delle classi, che significa poco più di mille bambini. Non abbiamo avuto segnalazioni di problemi particolari, a parte purtroppo la scossa di terremoto a Città di Castello, dove le prove sono state sospese – fa notare Ricci –Nessuna criticità è emersa sulle domande, sulle griglie di correzione e sul sistema di trasmissione».

Come spiega Piero Bernocchi, portavoce nazionale Cobas, «Oggi,13 marzo 2013 e solo la seconda tappa dei ‘tre giorni’ di sciopero contro la scuola-quiz e gli indovinelli. Di particolare rilievo è stata oggi la richiesta di eliminare dall’esame di terza media la prova a quiz che ha provocato l’infestazione invalsiana dei libri di testo alle Medie e lo snaturamento dell’attività scolastica in miserrimo ‘teaching to test’, ossia arido e banale addestramento ai quiz».

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