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24 maggio 2013

Risultati Elezioni Cnsu 2013: Udu prima lista elezioni cnsu: Antonio Santoro e Salvo Di Chiara

Elezioni Cnsu
Elezioni Cnsu

Elezioni Cnsu

Elezioni Cnsu: l’Udu conquista 3 distretti elettorali su 4.

Ormai è quasi ufficiale, il sistema universitario italiano, d’ora in avanti, sarà illuminato dalle luci dell’Udu. Infatti, le prime analisi dei risultati elettorali delle elezioni cnsu non sembrano lasciare spazio a grandi dubbi:  l’unione degli universitari ha conquistato 3 collegi su 4 alle elezioni cnsu.

Così, nel prossimo triennio, ad allietare i giovani studenti italiani saranno le luci del Sindacato del “Sole”. Nata nel lontano 1994, l’Unione degli Universitari (Udu) ha intrapreso, sin dalle prime luci della sua linda esistenza, una cospicua attività di tutela dei diritti degli studenti. La centralità dello studente e la condivisione dei suoi bisogni materiali sono principi cardini che hanno il pregio dconferire all’Udu il rango di vero e proprio sindacato studentesco.

Elezioni Universitarie Cnsu

Elezioni Universitarie Cnsu

Risultati Elezioni Cnsu 2013. Applausi scroscianti per l’Unione degli Universitari (Udu) che, stando alle ultime stime, avrebbe conquistato 3 distretti territoriali su 4, raggiungendo la soglia delle 41.000 preferenze. Si tratta di un vero e proprio trionfo elettorale. Un trionfo che avrà il pregio di edulcorare la composizione del nuovo Consiglio Nazionale degli Studenti con ben 9 affiliati al Sindacato del “Sole”. Sorridono anche i candidati di Comunione e Liberazione (Cl), i quali, grazie al collegio milanese sono riusciti ad espugnare la circoscrizione nord occidentale d’Italia (II Distretto Nord Ovest), eleggendo 6 membri. Link – Studenti Indipendenti ed Azione Universitaria, invece, conquistano rispettivamente 3 e 4 seggi. Un solo consigliere per Run e Confederazione degli  Studenti, mentre Unilab e Studenti per le libertà ne ottengono due.

Al fin di comprendere ed analizzare nel migliore dei modi i risultati delle Elezioni Cnsu ed, al contempo, l’importanza simbolica del trionfo elettorale dell’Udu abbiamo deciso d’intervistare due vincitori alle elezioni cnsu del IV Distretto Territoriale (Sud) Antonio Santoro e Salvo Di Chiara, neo eletti al Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Antonio Santoro, le prime stime ufficiose delle elezioni cnsu rivelano dati a dir poco confortanti.  Sembra tu abbia ottenuto più di 4.000 voti favorevoli nel seggio dell’Università di Salerno. Potresti renderci edotti in merito alle tue idee ed, in particolare, ai progetti da realizzare?

Antonio Santoro

Antonio Santoro

“Noi abbiamo avuto modo di scrivere già nel nostro programma elettorale quali siano le tematiche sulle quali incentrare l’attenzione nel corso del prossimo triennio. L’obiettivo nevralgico, ovviamente, è di portare avanti la linea di pensiero dell’Udu. Cercheremo di proporre, con passione e dedizione, il modello universitario del Campus in tutti gli atenei italiani ed, al contempo, di tutelare il diritto allo studio e promuovere il corretto utilizzo dei finanziamenti europei”.

Sebbene i risultati delle elezioni cnsunon siano ancora del tutto ufficiali, queste elezioni Cnsu sembrano essere edulcorate da una piacevole novità: il trionfo dell’Udu. Secondo gli esperti, l’associazione studentesca avrebbe conquistato tre distretti elettorali su quattro. Potresti renderci edotti in merito all’importanza dell’Udu?

“Siamo contentissimi di questo risultato. L’Udu è l’organizzazione che, negli ultimi anni, ha lavorato meglio di tutte le altre. Questa vittoria elettorale, favorita dal consenso espresso da un cospicuo numero di studenti, premia il lavoro, le idee e le attività di tutti noi. Tra l’altro, desidero evidenziare un altro dato tutt’altro che banale. Nell’Università di Salerno, per la prima volta, sia è realizzata una vera e propria sintesi tra tante realtà associative. Una sintesi che ha avuto, ed ha tuttora, il pregio di unire tante diverse volontà nel comune intento di stabilire una collaborazione duratura e foriera di grandi opportunità per gli studenti. Questa osmosi associativa, per certi versi, rappresenta una prassi da esportare nelle altre realtà universitarie”.

Antonio, qual è la tua opinione in merito al nostro Sistema Universitario ed al precariato?

“Le Università del Sud hanno bisogno di essere più competitive sia rispetto a quelle del nord, sia al resto d’Europa. Credo che gli atenei meridionali debbano migliorare soprattutto sul piano della capacità di collocare gli studenti nel mondo del lavoro. Il precariato è una piaga della nostra generazione, ma è anche un problema culturale capace di incidere sul nostro modo di ragionare”.

Salvo Di Chiara, stando ai primi sondaggi avresti ottenuto circa 4.500 voti alle elezioni cnsu nel seggio dell’Università di Palermo. Si tratta di un risultato sensazionale. Potresti parlarci degli obiettivi e delle proposte che presenterai in qualità di consigliere del Cnsu?

Salvo Di Chiara

Salvo Di Chiara

“L’obiettivo principale è rendere il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari, che negli ultimi anni ha ricoperto un ruolo marginale se non di facciata, organo fondamentale e funzionale per la tutela dei diritti degli studenti. La lotta al diritto allo studio rappresenta, senza alcun dubbio, la nostra priorità. Un altro tema di particolare importanza è il finanziamento dell’istruzione. La crisi economica non dovrebbe incidere sulle borse di studio. I tagli alla cultura ed al diritto allo studio, a mio avviso, non hanno alcun senso e non possono essere giustificati con l’acquisto dei caccia bombardieri F 35. Ci occuperemo anche dei tirocini ed in generale dell’importanza del lavoro in Italia. Credo sia giusto garantire almeno retribuzioni e diritti minimi. Infine, cercheremo di garantire a tutti l’accesso alla cultura, di stabilire delle proficue convenzioni tra studenti e di portare avanti tutte le istanze del Sud Italia, battendo i pugni sul tavolo, se sarà necessario. Spero che con tutti gli eletti si possa dar vita ad un lavoro corale che possa essere supportato dalle solide basi della buona cooperazione e, al contempo, che le nostre attività in seno al Cnsu possano essere caratterizzate dalla Buona Rappresentanza, dal sudore e dal lavoro ”.

Udu

Udu

L’Udu, Unione degli Universitari, è un’organizzazione nata nel lontano 1994 che pone all’apice dei suoi nevralgici obiettivi i diritti del singolo studente. Per certi versi, l’Udu rappresenta una sorta di anomalia. Per molti, infatti, è un vero e proprio sindacato degli studenti. Potresti renderci edotti in merito all’importanza del Sindacato del “Sole”?

“L’Udu è un’anomalia perché non si è mai piegata a nessuna logica di potere. L’organizzazione è ramificata in tutta Italia e, da anni, attraverso i suoi giovani membri riveste un ruolo di estrema importanza nella tutela del diritto allo studio. L’Udu a Palermo è rappresentata da ragazzi che ogni giorno si mettono a disposizione degli studenti, svolgendo attività di supporto e solidarietà. La nostra vittoria elettorale simboleggia il trionfo della Buona Rappresentanza, del lavoro, del sudore e dell’impegno e non degli accordi sotto banco. Credo che gli studenti palermitani ed italiani abbiano premiato la nostra costante dedizione”.

Udu

Udu

Salvo, Qual è la tua opinione in merito al Sistema Universitario?

“Il problema dell’attuale Sistema Universitario è rappresentato dal suo legame con il mondo del lavoro. A mio avviso, l’Università dovrebbe instaurare un legame più solido con le singole esigenze territoriali. Il piano di studio di ciascuno studente dovrebbe coincidere con le esigenze e le opportunità lavorative relative ad ogni singolo territorio”.

I risultati parziali relativi alle elezioni Cnsu, se da un lato non concedono la possibilità di sancire, ufficialmente, i nomi dei vincitori, dall’altro, invece, hanno il pregio e la virtù di svelare al lettore, seppur in maniera del tutto ufficiosa, le sublimi e luminose venature solari che andranno ad edulcorare, il nuovo Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. Il futuro del Cnsu, con grande probabilità, sarà illuminato dai vigorosi raggi del Sindacato del Sole.

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