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6 giugno 2013

Diritto allo Studio. ANDISU organizza terzo forum diritto allo studio

Terzo Forum Europeo Diritto allo Studio. L’ANDISU, Associazione nazionale delle organizzazioni di diritto allo studio, organizza a Bologna, presso il Complesso Belmeloro, nei giorni 12, 13 e 14 Giugno 2013, il terzo Forum europeo per il Diritto allo studio.

“Quello di Bologna è il terzo Forum Europeo per il Diritto allo Studio dopo le edizioni di Perugia del 2008 e di Padova del 2010 – afferma il Prof. Marco Moretti, Presidente Nazionale ANDISU – e si pone quale obiettivo prioritario quello di promuovere pratiche di eccellenza e nuovi modelli di diritto allo studio universitario in un momento in cui la nostra società, il mondo universitario e quello studentesco stanno cambiando radicalmente. “

In una fase storica in cui la pesante situazione economica internazionale ha messo in crisi modelli e percorsi che apparivano ormai consolidati, rimettere al centro il sistema della formazione, in particolare di quella universitaria e con esso riuscire ad interpretare in chiave contemporanea e nuova il diritto allo studio, appare sempre più una leva strategica da agire in un contesto europeo a favore di una ritrovata competitività.

In questo quadro, il terzo Forum europeo di Diritto allo Studio intende proprio approfondire i temi portanti del Diritto allo Studio in chiave europea, soffermandosi in particolare su uno scambio di esperienze e quadri normativi a livello continentale, sull’accoglienza agli studenti e la loro mobilità, sull’occupabilità e l’implementazione di politiche dedicate a trovare sbocchi occupazionali soddisfacenti per gli studenti. Il tutto nella consapevolezza che una concezione moderna del diritto allo studio presuppone l’esistenza di una rete integrata di azioni, strumenti e servizi che consentano allo studente di scegliere e frequentare l’università cogliendone tutte le opportunità formative.

La prima giornata del Forum (12 Giugno), dopo l’apertura istituzionale, è dedicata agli Scenari europei di diritto allo studio, con un approfondimento delle normative, delle best practices e delle esperienze a livello continentale. La seconda giornata (13 Giugno) è dedicata a due tematiche-cardine del Processo di Bologna, la Mobilità e l’Occupabilità, con focus tematici sull’accoglienza e la ristorazione, la mobilità, la soddisfazione circa i servizi erogati e le opportunità di inserimento nel mercato globale del lavoro. La terza giornata del Forum (14 Giugno) si dedica a tracciare una sintesi delle tematiche approfondite durante il Forum e a delineare scenari futuri e strategici per il Nuovo Diritto allo Studio in ambito continentale e non solo.

“Il mio auspicio – prosegue il Presidente di ANDISU Moretti – è che da questo Forum emerga l’importanza del Diritto allo Studio Universitario nella costruzione di uno spazio comune europeo entro il quale gli studenti abbiano capacità di crescere, studiare ed apprendere senza incontrare barriere di nessun tipo. Solo così gli studenti potranno godere di una piena cittadinanza europea basata su uguali diritti e la certezza di poter accedere ad un sistema di benefici univoci in tutto il continente. Dal forum dovrebbe, in sostanza, scaturire la piena applicazione della carta europea dei servizi per gli studenti già presentata alla Commissione Europea, facendola divenire direttiva comunitaria.”

Tanti i relatori e gli ospiti illustri nella tre giorni bolognese, a cominciare dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Maria Chiara Carrozza, che chiuderà i lavori del Forum, per proseguire con Maria Helena Nazarè, Presidente dell’Associazione Europea delle Università (EUA), che terrà invece la lectio magistralis in apertura.

Il programma dettagliato degli eventi e dei partecipanti può essere consultato al seguente indirizzo web.

Data la rilevanza culturale ed il respiro europeo dell’evento, il Forum ha ottenuto il Patrocinio della Presidenza della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per gli Affari Esteri, della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane), dell’Università degli Studi di Bologna, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna.

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