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4 giugno 2013

Elezione Rettore Unimore: ballottaggio elezione Rettore Unimore

Elezione Rettore Unimore
Elezione Rettore Unimore

Elezione Rettore Unimore

Nelle mani dei 1.651 elettori aventi diritto la scelta del futuro Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Il 5 giugno si conoscerà il successore del prof. Aldo Tomasi alle elezione Rettore Unimore.

Per il ballottaggio elezione Rettore Unimore sono rimasti in lizza il prof. Angelo O. Andrisano ed il prof. Sergio Paba.

Si voterà alle elezione Rettore Unimore per il ballottaggio con procedura telematica e lo scrutinio sarà immediato.

Nel tardo pomeriggio di mercoledì 5 giugno si conoscerà il nome del successore del prof. Aldo Tomasi alla carica di Rettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

In quella giornata i 1.651 docenti, componenti del personale tecnico-amministrativo e studenti aventi diritto al voto alle elezione Rettore Unimore, ovvero 822 docenti, 715 componenti del personale tecnico-amministrativo e collaboratori ed esperti linguistici e 114 studenti, sono chiamati a compiere la scelta tra le proposte ed i programmi dei due candidati giunti al ballottaggio alle elezione Rettore Unimore, ovvero tra il prof. Angelo O. Andrisano ed il prof. Sergio Paba, che nel primo turno il 29 maggio scorso avevano raccolto rispettivamente 406,0509 (46,41%) e 268,3089 (30,67%).

Decisivi ai fini della prevalenza di uno o dell’altro candidato risulteranno le decisioni di voto dei 200,5029 elettori che al primo turno delle elezione Rettore Unimore hanno sostenuto il terzo contendente, il prof. Sergio Ferrari, il quale nell’indirizzo di ringraziamento rivolto ai suoi elettori ha dichiarato “la campagna elettorale, sempre improntata a stima e rispetto reciproco, ha messo in evidenza ampie aree di convergenza con il professore Angelo Oreste Andrisano su una visione del governo dell’Ateneo improntata a concretezza, sviluppo, innovazione, valorizzazione dei giovani e delle competenze, pur nella consapevolezza delle difficoltà del momento. Rappresentiamo competenze ed esperienze diverse e complementari, che possono favorire quell’integrazione tra le aree culturali indispensabile per un governo dell’Ateneo all’altezza delle sfide che ci attendono. Ritengo pertanto sia possibile valorizzare reciprocamente le proposte più innovative e armonizzare i punti di programma avendo come punto di riferimento la partecipazione di tutte le componenti (Studenti,Personale Tecnico-Amministrativo, Ricercatori, Docenti) alla vita e alla gestione dell’Ateneo e la trasparenza di tutti i processi decisionali. Per questo al ballottaggio sosterrò la candidatura del professor Andrisano a Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia e invito tutti i miei elettori a fare altrettanto”.

Ancora una volta per la validità della consultazione occorrerà che eserciti il diritto di voto la “maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto”, ma questa volta per essere eletto alle elezione Rettore Unimore basterà aver raccolto il maggior numero di voti validamente espressi. E, in caso di parità, secondo il “Regolamento Elettorale di Ateneo” risulterà comunque eletto il “candidato con maggiore anzianità nel ruolo dei professori di prima fascia”.

Si vota alle elezione Rettore Unimore con procedura telematica dalle ore 9.00 alle ore 19.00 nell’unico seggio elettorale costituito a Modena presso il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” (via Vignolese 905 – raggiungibile con la linea bus n.7 Policlinico – Gottardi, scendendo al capolinea). Una delegazione di seggio, per la sola raccolta dei voti, sarà costituita a Reggio Emilia presso Palazzo Dossetti (viale Allegri 9).

Lo scrutinio alle elezione Rettore Unimore sarà immediato e già intorno alle 19.30 si potrà conoscere l’esito. La raccomandazione a quanti si recheranno al seggio è di presentarsi muniti di un documento di identità valido: passaporto, carta di identità, patente automobilistica, tesserino universitario con foto, modello AT e delle credenziali di voto. A questo proposito si ricorda che sono disponibili le nuove credenziali per il voto telematico, accessibili seguendo la medesima procedura: dal sito www.unimore.it  scegliere “Cerca persone” ed effettuare il “Login” nel menu in alto a destra con le proprie credenziali di Ateneo, successivamente all’interno della pagina privata nel menu a sinistra compare il link “Elezioni” che consente di visualizzare e stampare le proprie credenziali riservate.

Il vincitore subentrerà il 1° novembre 2013, alla scadenza del mandato del prof. Aldo Tomasi, e resterà in carica per tutto il prossimo sessennio fino al 31 ottobre 2019.

APPELLO FINALE ANDRISIANO

Ho preso atto con soddisfazione della dichiarazione con cui il professor Sergio Ferrari, ravvisando punti di convergenza tra i nostri programmi, – ha annunciato la scelta di sostenere nel ballottaggio del 5 giugno la mia candidatura per la scelta del Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia per i prossimi sei anni. La stima reciproca che ci unisce e una comune visione del governo dell’Ateneo improntata a concretezza, innovazione e valorizzazione dei docenti, dei giovani e di tutto il nostro personale tecnico-amministrativo  costituiscono la base su cui lavoreremo per rafforzare i punti di convergenza e per realizzarli con efficacia. Il Prof. Ferrari ed io rappresentiamo, infatti, competenze ed esperienze diverse che possono ben integrarsi per raccogliere la sfida ad una compartecipazione alle  responsabilità di governo dell’Ateneo. Ho apprezzato la scelta del collega Sergio Paba di non ritirare la propria candidatura per rispetto – come lui ha dichiarato – verso chi lo aveva votato al primo turno, ma anche come dimostrazione importante di quell’impegno coerente di cui tutti dobbiamo dare prova per costruire insieme, pur nella differenza delle posizioni e delle responsabilità, il futuro del nostro Ateneo”.

APPELLO FINALE SERGIO PABA

Mancano ormai pochi giorni al ballottaggio, e vi scrivo per confermarvi la mia convinta determinazione ad andare fino in fondo, con le mie idee, le mie proposte, il mio personale impegno ed entusiasmo. Credo profondamente che il nostro Ateneo abbia bisogno di rinnovamento, di nuove idee, di attivare le migliori energie, a tutti i livelli, per accrescere la qualità delle nostre attività, e aumentare la nostra influenza e il nostro prestigio a livello nazionale e internazionale. Mi candido per questo, perché penso di avere maturato l’esperienza, la visione, le capacità per guidare il nostro Ateneo nei prossimi sei anni. E’ mia convinzione che ci sia molto in comune con il programma che Sergio Ferrari ha pubblicato nel suo sito e che ha discusso e presentato nelle ultime settimane. Mi rivolgo pertanto con forza e anche a voi, che lo avete scelto nel primo turno, perché è mio impegno portare avanti molte delle sue proposte più innovative e interessanti. Più in generale, mi rivolgo ai colleghi, al personale universitario e agli studenti che non hanno votato la scorsa settimana invitandoli al ballottaggio, perché quella di mercoledì 5 maggio è una scelta molto importante e un’alta partecipazione è la dimostrazione migliore di quanto il futuro di UNIMORE stia a cuore a tutti noi”.

CURRICULUM ANGELO ORESTE ANDRISANO

E’ attualmente direttore del Centro Interdipartimentale Intermech, laboratorio per la ricerca avanzata nel campo della meccanica e della motoristica ed è anche coordinatore della rete regionale dei laboratori industriali della meccanica e dei materiali. Laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università di Bologna. Assistente e successivamente professore associato di Meccanica Applicata alle Macchine presso la Facoltà di Ingegneria di Bologna, dall’1.11.1990 professore ordinario nel raggruppamento Disegno e Metodi dell’Ingegneria Industriale presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia dove tiene al Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” l’insegnamento di Disegno Tecnico Industriale. Collabora attivamente all’alta formazione accademica nell’ambito della Scuola di Dottorato in High Mechanics and Automotive Design and Technology, essendo stato coordinatore dell’indirizzo “Metodi di Simulazione e Progettazione Meccanica”. E’ stato anche responsabile del Master di II livello “Esperti di internazionalizzazione delle Imprese. E’ stato Presidente del Consiglio di corso di laurea in Ingegneria Meccanica e dei Materiali, del Comitato di costituzione dell’Industrial Liaison Office di Ateneo e membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Servizi DemoCenter-SIPE, nonché Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Civile dell’Ateneo, di cui è stato fondatore e organizzatore. Presidente nazionale della Giunta dei docenti afferenti al SSD ING IND 15 nel biennio 2007-08, ha contribuito alla fondazione del “Coordinamento Nazionale della Meccanica Italiana”.

Esperienze di Ricerca e Sviluppo

E’ sempre stato responsabile di sede nei rapporti con la regione Emilia Romagna per la ricerca industriale applicata, sin dal 2004. Ha ottenuto numerosi finanziamenti nell’ambito del PRRIITT regionale per l’ attivazione dei laboratori e per lo svolgimento di studi e ricerche in collaborazione con le imprese. Già responsabile del progetto Simech (Simulazione meccanica), del laboratorio LAPIS (Progettazione Industriale e Simulazione), ha collaborato alla creazione del Tecnopolo di Modena: oggi è direttore del Centro Interdipartimentale INTERMECH MORE, laboratorio accreditato del Distretto Regionale della Meccanica Avanzata al quale afferiscono ricercatori e tecnici di tre dipartimenti dell’Ateneo (Dip. di Ingegneria Enzo Ferrari, Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria, Dip. di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche), e dal gennaio del 2011 è Referente Scientifico di tutta la piattaforma regionale della Meccanica e i Materiali nella rete dell’Alta Tecnologia Meccanica dell’Emilia Romagna; dal giugno del 2012 è membro del Comitato tecnico-scientifico della neonata Fondazione Democentersipe. E’ referente di Ateneo per la “Fabbrica Intelligente” nell’ambito del bando ministeriale 2012 “cluster tecnologici”. Autore a tutt’oggi di circa 150 pubblicazioni scientifiche, opera nei settori della Meccanica Applicata, del Disegno e Progettazione di Macchine e dell’Automazione industriale e robotica. Altro settore di ricerca è quello dei metodi innovativi dell’Ingegneria: nel campo della progettazione meccanica opera infatti nel settore della robotica industriale con riferimento all’ottimizzazione di celle robotizzate e alle metodologie innovative di sviluppo prodotto. Nel corso carriera di ricercatore si è occupato anche di studi di Biomeccanica che hanno avuto come oggetto l’ottimizzazione di alcuni componenti per protesi d’anca. In questo ambito e’ stato responsabile di Unità Operative interuniversitarie (Progetto Europeo EU 294) ed è stato referente per i Progetti Finalizzati CNR nel campo dei Materiali Speciali per Tecnologie Avanzate.Da numerosi anni presta la sua opera di esperto nel campo dell’ingegneria meccanica a diverse strutture pubbliche e private, in veste di responsabile scientifico di convenzioni e contratti stipulati con l’ Università.

CURRICULUM SERGIO PABA

Nato a Sassari nel 1954, si è laureato cum laude in Economia e Commercio all’Università di Modena nel 1979, specializzandosi (1983) all’Università di Cambridge (UK) e completando la propria formazione con il Dottorato in Economia Politica (Ph.D) presso l’Università di Bologna (1987). Nel 1991 diventa ricercatore universitario di economia politica all’Università di Modena, dove inizia la sua carriera accademica che lo porterà nel 1992 a diventare professore associato e nel 2001 professore ordinario presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi. E’ stato Vice-Direttore del Dipartimento di Economia politica tra il 2000 e il 2001, contribuendo alla progettazione del corso di laurea in Scienze economiche e sociali, quindi dal 2001 al 2005 Direttore della Biblioteca di Economia Sebastiano Brusco. Ha collaborato alla progettazione del corso di laurea magistrale in Management Internazionale, di cui è stato primo Presidente dal 2003 al 2005. Nel 2005 è stato eletto Preside della facoltà di Economia “Marco Biagi”, ruolo che ha ricoperto fino al 2008. E’ stato inoltre membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Marco Biagi (2005-2008) e della Fondazione Mario Del Monte (2008-2012). Attualmente è Pro-Rettore della sede di Modena e Delegato alle relazioni internazionali. Nel corso del 2010, ha coordinato i lavori della Commissione istruttoria sulla nuova governance di Ateneo. Membro della Società Italiana degli Economisti e ha fatto parte della Commissione didattica nazionale da essa istituita è nel consiglio direttivo di RECent (Center for Economic Research), che ha contribuito a fondare. Nel 2012 ha promosso la costituzione dell’Associazione Progetto Cina, di cui è stato nominato Presidente. Fa inoltre parte del Comitato scientifico dell´Associazione Uni-Italia e del Comitato scientifico dell’accordo di collaborazione sulla ricerca scientifica Regione Emilia-Romagna e Università Tongji di Shanghai.

Esperienze di Ricerca e Sviluppo

I suoi prevalenti interessi di ricerca riguardano l’economia e la politica industriale, l’analisi dei settori produttivi, i sistemi di piccola impresa e i distretti industriali, la crescita regionale, lavorando per diversi anni all’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) di Milano e collaborando con l’Istituto di ricerca Prometeia di Bologna. E’ stato consulente del Ministero dell’Ambiente per l’industria verde e della Commissione Europea per l’analisi dell’impatto del mercato unico sull’industria tessile, nell’ambito del progetto The Cost of Non-Europe. I risultati delle sue ricerche sono stati pubblicati in diverse monografie e in numerosi articoli su riviste nazionali e internazionali e su volumi collettanei. Esperto di distretti industriali e crescita regionale ha fornito decisivi contributi alla ricostruzione della storia dei distretti industriali con l’utilizzo dei dati censuari, allo sviluppo di una tecnica econometrica per l’analisi degli spillover dinamici inter-settoriali a livello regionale, all’applicazione della fuzzy analysis per l’identificazione dei cluster e dei sistemi produttivi specializzati, al ruolo del capitale sociale nella crescita economica a livello regionale, all’analisi dei flussi migratori al livello dei sistemi locali del lavoro. Recentemente ha ampliato i suoi interessi di ricerca all’economia e politica dell’istruzione universitaria. In questo campo, ha pubblicato i risultati di un’analisi comparata della struttura di bilancio e dei problemi di finanziamento dei sistemi universitari italiano e inglese, con particolare attenzione al tema dei finanziamenti competitivi alla ricerca. E’ attualmente impegnato nel completamento di progetti di ricerca sull’esperienza internazionale dei sistemi universitari multi-campus e sull’analisi comparata della struttura dei costi delle università italiane. Nel corso della sua attività di ricerca, ha usufruito di diversi finanziamenti erogati dal MIUR (PRIN), dal CNR, dall’Unione Europea (EU-RTN Research Grant), dall’Ateneo UNIMORE. Ha avuto borse di studio dall’Istituto Bancario San Paolo di Torino e dalla Regione Autonoma della Sardegna.

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