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19 giugno 2013

Tema Storico Maturità 2013. Traccia del tema storico prima prova maturità: svolgimento e consigli I prova

Parliamo di Esame di maturità 2013 ed in questo caso di tema storico: i consigli dei prof e della redazione controcampus

A qualcuno degli studenti in classe il tema storico all’esame maturità 2013 potrebbe apparire come l’esemplificazione  della perpetuazione di uno stile  di insegnamento conservatore e di un apprendimento prevalentemente scolastico di tipo mnemonico, ma esso è invece espressione di una scuola in cui l’aspetto tradizionale e quello innovatore si mescolano soprattutto sotto il profilo didattico.

Il tema storico all’esame maturità può essere svolto in due modi: un primo, limitandosi a una corretta esposizione dei fatti storici, così come può permettere di affrontare l’argomento proposto nella più ampia libertà di spazio e un modus interpretativo, in quanto manca il supporto vincolante, dei documenti presenti nella tipologia B.

Esame Maturità. Alt agli elaborati banali per il tema storico. Quando abbiamo a che fare con il tema storico all’esame maturità il rischio di produrre un elaborato banale e qualunquista, senza personalità,  esiste anzi è maggiore.

Nonostante ciò, il tema storico all’all’esame maturità offre una buona possibilità di riuscita a chi, ha buona padronanza delle nozioni di tipo storiografico e  voglia mettere alla prova le proprie capacità  di argomentazione, ma soprattutto  di problematizzazione.

Esame Maturità. Testo e svolgimento della traccia e tema storico.

Quest’anno la traccia della prima prova dell’esame maturità ovvero del tema storico è:

BRICS E PAESI EMERGENTI: “In economia internazionale l’acronimo BRICS indica oggi i seguenti Paesi considerati in una fase di significativo sviluppo economico: Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica. Premesse le profonde differenze nella storia di ciascuno di tali Paesi, il candidato illustri,gli aspetti più rilevanti della vicenda politica di due di essi nel corso del ventesimo secolo.”

Esame Maturità. Indicazioni per lo svolgimento del tema storico. Ecco alcune indicazioni da seguire per affrontare il tema di storia proposto oggi all’esame maturità con maggiore efficacia:

  • la prima cosa da fare per un buon tema storico è pianificare ovvero seguire uno sviluppo discorsivo articolato in un progetto testuale in modo tale che chi si trova di fronte al nostro testo può facilmente rintracciare un chiaro sviluppo delle idee
  • è necessario ricordarsi che si scrivono ‘capoversi’ e non semplici frasi che si seguono liberamente
  • scegliere il lessico con cura, senza però  cercare gli ‘effetti speciali’
  • occorre enucleare l’argomento centrale da trattare ed esaminare attentamente le operazioni che vengono richieste (riflettere, illustrare, analizzare, documentare ecc
  • si consiglia di  utilizzare  la propria opinione ,in maniera organica, come  strumento per argomentare la propria posizione intorno a un problema, fatto.

Esame Maturità. Dritte “live” per lo svolgimento della traccia storia assegnata. Per capire al meglio come affrontare il tema storico all’esame maturità, chiediamo alla Prof. D’Arienzo Lorella, docente di italiano e storia all’istituto alberghiero ” Ten. Marco Pittoni” alcuni consigli.

Quali difficoltà presenta la traccia odierna? Come devono muoversi i ragazzi impegnati nella stesura del tema storico alla maturità?

La traccia di storia odierna prevede un’approfondita informazione della tematica proposta ma, soprattutto, richiede un notevole spirito critico (sempre più raro da trovarsi all’interno delle nuove generazioni che, spesso, preferiscono notizie veloci ma superficiali – caratteristica dei nativi digitali). Non soffermatevi troppo nell’esposizione del fatto storico, ma analizzatelo criticamente alla luce di quello che sapete. Non improvvisate! Siate critici ed originali. Citate solo gli avvenimenti di cui siete certi e che ritenete utili alla vostra argomentazione. Quanto alle difficoltà riscontrabili nello sviluppo della prova, queste sono da ricondurre alle condizioni a cui la scuola ha ridotto l’insegnamento della storia lasciano profondi tracce, e questa è una di quelle. Diminuiscono le ore d’insegnamento ma i programmi ministeriali di storia si allargano (soprattutto al quinto anno).”

Come affrontare la traccia relativa al tema storico proposta?

“La DIDATTICA BREVE è una metodologia utile ai discenti non solo in fase di apprendimento ma soprattutto in quella di stesura. Suggerisco, prima di tutto, la costruzione e l’utilizzo di mappe concettuali preliminari sui nuclei fondanti delle tematiche che possono favorire la pianificazione di nessi e cause, collegamenti inter e pluridisciplinari utili a sviluppare ordinatamente la traccia di storia proposta oggi. Costruite la vostra scaletta, con date, avvenimenti, citazioni e poi passate all’elaborazione. Ordine innanzitutto, così da evitare confusioni espositive e quindi critiche”.

Crede che il tema storico proposto oggi sia più adatto allo studente che vuole comporre un tema di natura più interpretativa o espositiva? Meglio poter esporre il proprio pensiero su un dibattito culturale oppure dimostrare la conoscenza di un fatto o un avvenimento? 

La storia ci insegna sempre qualcosa ed a mio avviso, i corsi e i ricorsi storici vichiani sono una chiara dimostrazione di quanto la storia ci insegni tanto del passato da renderci preparati al futuro. La storia (non quella monumentale quanto quella critica) è ciò che ci aiuta a comprendere chi siamo e ciò è anche l’unico canale che ha l’uomo per conoscere realmente se stesso. Quindi consiglio ai ragazzi impegnati nella prova di orientarsi sull’interpretativo, fermo restando che una solida conoscenza storica è indispensabile. Altrimenti girate a largo.”

Nello sviluppo della traccia del tema storico proposta c’è qualche indicazione precisa che i ragazzi impegnati ora nella prova devono tenere a mente per svolgere correttamente il tema storico?

“Più che un’indicazione, suggerisco di tenere ben presente il precedente della scorsa maturità. Il tema proposto lo scorso anno basato sul pensiero politico-filosofico della Arendt, dava notevoli spunti per interpretare, informare, criticare, valutare. La traccia del tema storico di oggi vi chiede di sforzarvi di dimostrare non solo le INFORMAZIONI possedute, ma soprattutto la vostra capacità di cogliere i mutamenti politico-culturali di una società che, come oggi, ha di fronte nuove sfide che deve riuscire ad affrontare con rigorismo morale ed apertura. Come la traccia della Arendt. In un’epoca in cui gli episodi di razzismo (ideologico, religioso e politico) e xenofobia sono sempre più frequenti, in un’epoca dove, la violenza sulle donne rende attuali antiche piaghe e vergogne, questi input come quello dato dalla traccia proposta, risultano uno dei metodi efficaci per soffermaci a riflettere sulle nuove svolte (ma saranno davvero nuove?) che la nostra storia ci propone in ogni tempo. “Dove cercare noi stessi”. Forse è questo il grande impegno della storia e la nostra enorme responsabilità di educatori. Dovete fare lo stesso con la traccia storica. Siate personali. La commissione apprezzerà”.

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