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6 luglio 2013

Saldi Estate 2013. Iniziano i saldi estate 2013 nel segno della crisi: sconti saldi estivi dal 50%

Finalmente sono iniziati ufficialmente i saldi estate 2013, anche se in alcune regioni come la Campania e il Trento i saldi sono iniziati prima della data prevista. Ma come si prospettano i saldi estate 2013 in questo periodo di crisi?

I saldi estate 2013 si presenteranno in forte calo, considerando anche ogni famiglia spenderà molto meno .   A darci qualche notizia in più è il Codacons secondo il quale nella nostra capitale è prevista una flessione media delle vendite del 13% circa rispetto al 2012, toccando il -20% per i piccoli negozi.

La metà delle famiglie romane non potrà permettersi degli acquisti durante i saldi estate 2013, la spesa per ogni famiglia romana varia tra i 78 e gli 85 euro, mentre per il resto dell’Italia si calcola che ogni famiglia non spenderà non più di 229 euro. L’unico elemento che potrebbe attrarre il cliente è che i saldi fin da subito saranno alti, inizieranno già col 50% in molte regioni proprio per favorire l’acquisto.

La crisi quindi ha ovviamente limitato il proprio budget destinato alle compere anche per i saldi estivi 2013, le famiglie cercano di risparmiare soprattutto nel settore dell’abbigliamento e automobilistico cioè negli unici settori dove possono.

La conseguenza è che molti negozi hanno ancora i magazzini pieni di roba! Stando ai dati forniti dall’ufficio Studi di Confcommercio, ogni famiglia italiana non spenderà più 229 euro, in media quindi ognuno spenderà circa 100 euro per comprare capi o servizi di altro genere per un valore totale di più di tre miliardi e mezzo di euro. 

Saldi Estate 2013 secondo i dati di Confcommercio

Stando ai dati di Confcommercio, il budget da poter spendere è diminuito sempre più negli ultimi anni fino ad arrivare alla possibilità di poter spendere solo 100 euro a testa, per chi può. Per i negozianti quindi non si prospettano cambi di rotta nemmeno con questi saldi, i saldi estate 2013. Nel 2012 si calcola che  ogni cliente poteva spendere 103 euro durante i saldi, mentre nel 2011 l’utente poteva acquistare basandosi su un budget di 114 euro. L’unico dato che sembra invece aumentare sono le famiglie che decidono di acquistare durante i saldi, quindi se nel 2010 erano 14,9 milioni coloro che decidevano di spendere durante i saldi oggi si calcola di 15,7 milioni di utenza. Le associazioni dei consumatori partono davvero sfiduciate non credendo in una possibilità di svolta durante i saldi estate 2013.

Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio, ha dichiarato: “ Siamo perfettamente consapevoli della situazione attuale delle famiglie per quanto riguarda il reddito, per questo prevediamo un leggero calo con uno scontrino medio di 100 euro. Gli sconti probabilmente saranno già del 40% e le famiglie potranno acquistare con una più ampia scelta”.

La speranza per Roma durante i saldi estate 2013 resta nei turisti stranieri, però questo dato sarà positivo solo ed esclusivamente per le grandi boutique del centro e non verrà minimamente percepito negli altri negozi.

Nonostante l’affermata crisi, per chi deciderà e avrà la possibilità di poter acquistare  durante i saldi estate 2013, ecco alcuni consigli per un acquisto senza fregatura:

  • Non fatevi prendere dall’ansia dell’acquisto, confrontate il prezzo girando più negozi e acquistate sempre i prodotti che vi servono. Abbiate pazienza e non fate la gara per l’acquisto.
  • Andate dai vostri negozianti di fiducia, acquistando preferibilmente la merce di cui conoscevate già il prezzo, per poter valutare lo sconto effettivo.
  • Diffidate da chi pone uno sconto eccessivo pari o addirittura superiore al 60%, non si tratterà mai di un reale sconto.
  • Ricordate che ogni prodotto o bene dovrà avere il cartellino indicante tutte le informazioni necessarie per capire l’effettivo sconto.
  • I negozianti non hanno l’obbligo di far provare i capi, il consiglio quindi è quello di evitare compere di tal genere.
  • Conservate sempre lo scontrino perché in caso di merce “non conforme” il negoziante sarà costretto o a sostituire la merce o al rimborso di quanto pagato in precedenza.
  • In caso di falsi saldi estate 2013 potete rivolgervi a diverse entità quali vigili urbani, ufficio comunale per il commercio o ad associazioni per consumatori.
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