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La Notte della Taranta. Programma e ospiti Notte della Taranta 2013: date e luoghi del Festival

Redazione Controcampus 13 Agosto 2013
R. C.
04/12/2021

La Notte della Taranta 2013, l'evento più atteso dai salentini e non solo, ha già registrato uno straordinario successo con oltre 300.



000 spettatori. Il concertone finale si terrà come di consueto a Melpignano e l’orchestra sarà diretta quest’anno dal maestro concertatore Giovanni Sollima.

Concerto la Notte della Taranta

Concerto la Notte della Taranta

La Notte della Taranta è un festival di musica popolare salentina, che viene organizzato in alcuni comuni della provincia di Lecce e della Grecìa Salentina.

Il concertone finale si tiene a Melpignano. Ogni anno il festival registra un grande successo per un totale di oltre 300.000 spettatori.

L’evento offre quindici concerti in alcune piazze del Salento più il concertone finale di Melpignano.

L’evento nasce nel 1998, il Festival La Notte della Taranta ha ormai acquistato fama non solo a livello nazionale ma anche internazionale, diventando uno dei più grandi eventi e festival d’Italia e una delle più importanti manifestazioni della cultura popolare in Europa. La Notte della Taranta è sempre stato un evento vincente che sa dimostrare come la creatività e il patrimonio culturale possano essere valori da conservare e su cui investire.

La Notte della Taranta è alla sua sedicesima edizione e il concertone finale del Festival viene diretto da un “maestro concertatore” che svolge un preciso ruolo quello di arrangiare le musiche tradizionali del Salento mescolandone con i ritmi tradizionali di altre zone.

La Notte della Taranta

La Notte della Taranta

Il festival è conosciuto in tutto il mondo e rappresenta un momento imperdibile per tutti gli amanti della pizzica e della cultura salentina. I turisti provengono da ogni parte del mondo per assistere alla Notte della Taranta, incantai e suggestionati dalla particolarità dell’evento. Per chi purtroppo non ha la possibilità di assistere a questo grande evento, il concerto verrà trasmesso in diretta sul canale Cielo, canale in chiaro del digitale terreste visibile al numero 26, a partire dalle 22.45.

Il concertone finale. Anche quest’anno si prospetta un grande evento con ospiti nostrani ma anche a livello internazionale. Giovanni Sollima, noto violoncellista, sarà il “maestro” della sedicesima edizione della Notte della Taranta. Sollima, oltre ad essere un famoso  violoncellista, è molto apprezzato anche come compositore e avrà l’onore di dirigere l’orchestra popolare della Notte della Taranta. Sandro Cappelletto, il direttore artistico del Concertone, ha voluto sottolineare e spiegare le capacità dell’artista: “Un artista poliedrico, capace di conservare in qualsiasi progetto si cimenti la propria riconoscibilità. A lui abbiamo chiesto di confrontarsi con la musica del Salento, con la sua forza ritmica, con il suo richiamo ancestrale, con la sua contemporaneità”. Sollima ha risposto con entusiasmo durante le prove appena iniziate con l’Orchestra Popolare dicendo: “La Notte della Taranta è iniziato, tra partiture e carte varie, il viaggio tra terra, mare e cielo. Questa musica mi suona lunare”. Lo scorso anno, invece, la direzione era stata affidata a Goran Bregovic.L’evento, dopo le numerose tappe nelle principali località della Grecia Salentina, raggiungerà il suo clou a Melpignano, dove l’atto conclusivo del festival si terrà come di consueto presso il piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani. 

Gli ospiti della Notte della Taranta

Gli ospiti della Notte della Taranta

Gli ospiti della serata di chiusura sono:

  • la cantante salentina Emma
  • Roby Lakatos
  • Niccolò Fabi
  • Miguel Angel Berna
  • Max Gazzè

La scaletta prevede i grandi classici della pizzica salentina. Gli ospiti del Concertone verranno coinvolti nella reinterpretazione dei classici della tradizione musicale locale.

La Notte della Taranta anche quest’anno mantiene le sue radici, promettendo un repertorio legato alle radici e alla tradizione della cultura salentina, il tutto rivisitato dal contemporaneo.

In scaletta sono previste:  

  • le pizziche di Galatone e Aradeo
  • i classici “Ferma zitella”
  • “Lu sule calau calau”e “Quannu te llai la facce”, la serenata grika “Kalinitta”
  • l’intramontabile “Lu rusciu de lu mare”
Notte della Taranta

La magica Notte della Taranta

Per la prima volta Eugenio Bennato sarà presente e chiuderà il grande e importante pre-Concertone che dalle 19.30 allieterà e coinvolgerà i turisti e i salentini con le sue danze caratteristiche. Il piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani si riempirà di appassionati e di amanti della musica tradizionale.

Questa volta la Notte della Taranta avrà quindi tutt’altro sapore con l’ospite d’onore Eugenio Bennato che è fra i capostipiti della ricerca etnica e revival della musica popolare dell’Italia meridionale. Bennato ha fondato dapprima la Nuova Compagnia di Canto Popolare, poi di Musicanova e infine il noto movimento Taranta Power. Un grande artista e compositore sempre impegnato in tournèe internazionali e capace di allargare il senso della musica etnica italiana a un orizzonte mediterraneo.

“Nell’agosto 1999 – racconta Eugenio Bennato ero in Australia per partecipare al Womad di Peter Gabriel; alla fine dell’esibizione ci giunse notizia del successo di una nuova manifestazione in Italia: era “La notte della Taranta”. Da allora ho sempre seguito da lontano la crescita del raduno di Melpignano, con la soddisfazione di pensare di aver in qualche modo contribuito, con le mie scelte giovanili, alla diffusione di quella antica magia musicale tra le giovani generazioni del nuovo millennio. Quest’anno ci sarò e spero che la piazza di Melpignano confermi con la sua imponenza e col suo entusiasmo la sintonia fra una musica nuova e i passi di un rito arcaico che dal Salento ci proietta verso tutti i sud del mondo.”

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Durante il Festival

Le altre tappe del festival. Dal 6 al 24 agosto si svolgerà l’atteso evento, il Festival itinerante, amato da tutti i salentini e non solo. Un grande evento che dipingerà di nuovi colori le notti salentine e che toccherà 15 comuni: Alessano, Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Cutrofiano, Galatina, Martano, Martignano, Soleto, Sternatia, Zollino oltre Lecce e Sogliano Cavour.

Durante il Festival si esibiranno i gruppi e gli artisti più caratteristici della scena della pizzica salentina e che hanno fatto conoscere la pizzica in tutta la penisola nostrana. Anche quest’anno come di consuetudine verrà riservato ampio spazio a progetti speciali e inedite collaborazioni.

Date e luoghi del Festival itinerante:

  • 06 agosto ore 21.30 Corigliano d’Otranto
  • 07 agosto ore 21.30 Sternatia
  • 08 agosto ore 21.30 Zollino
  • 09 agosto ore 21.30 Cursi
  • 10 agosto ore 21.30 Martignano
  • 11 agosto ore 21.30 Soleto
  • 12 agosto ore 21.30 Carpignano Salentino
  • 13 agosto ore 21.30 Sogliano Cavour
  • 14 agosto ore 21.30 Lecce
  • 16 agosto ore 21.30 Castrignano dei Greci
  • 17 agosto ore 21.30 Alessano
  • 18 agosto ore 21.30 Cutrofiano
  • 19 agosto ore 21.30 Calimera
  • 20 agosto ore 21.30 Galatina
  • 21 agosto ore 21.30 Martano

Il programma delle prossime tappe del Festival itinerante:

  • 13 agosto ore 21.30 a Sogliano Cavour in programma Orchestra Sparagnina, Antico Gruppo Agricolo di Villa Castelli e Ariacorte Compagnia Popolare.
  • 14 agosto ore 21.30 a Lecce in programma Arakne Mediterranea, Ensemble “La Notte della Taranta” ospite Marina Rei
  • 16 agosto ore 21.30 Castrignano dei Greci in programma Cardisanti, Stella Grande e Anime Bianche, Nidi d’Arac.

Guarda il video della Notte della Taranta 2013

© Riproduzione Riservata
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Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto