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17 ottobre 2013

Sciopero Trasporti. Calendario e Orari Sciopero Trasporti Pubblici: treni, bus e aerei fermi venerdì 18

L’Unione Sindacale di Base ha lanciato l’allarme dello sciopero trasporti 18 ottobre 2013,  preoccupata dalla imminente Legge di Stabilità.

A breve verrà introdotta la Service Tax una sovrattassa che racchiuderà la Tares e l’Imu. Secondo l’USB, la riduzione del cuneo fiscale è “un inganno”, i destinatari non saranno i lavoratori ma le grandi aziende.

Numerosi i motivi dello sciopero trasporti 18 ottobre 2013. Riassumendo i principali, oltre all’ingresso della Service Tax e alla riduzione del cuneo fiscale, il motivo preminete è il tasso di disoccupazione giovanile che ha raggiunto negli ultimi anni livelli mai toccati nella storia italiana. Un’altra ragione per scendere in piazza è lo stipendio dei lavoratori pubblici bloccato da ben 4 anni e che rimarranno tali ancora per molto tempo.

Una fotografia dell’Italia: le grandi aziende chiudono e un tasso di disoccupazione giovanile mai raggiunto fino ad ora. Ogni giorno imprese note e storiche chiudono per fallimento, aumentando così le file di disoccupati che ormai si estendono a macchia d’olio nel nostro bel paese. È un cancro che ogni giorno miete vittime e vede i giovani ingrossare queste file. Chiaro sintomo di un’Italia in crisi sono i grandi colossi che finiscono per cadere in mani straniere come la Telecom.

Sono chiari i motivi di questo sciopero trasporti previsto per il 18 ottobre 2013, ma volendoli riassumere brevemente sono i seguenti:

  • contro l’austerità,
  • contro il governo,
  • per salari e pensioni dignitosi,
  • per un reddito per tutti,
  • per la casa,
  • la scuola,
  • la sanità pubblica

La situazione in Italia è drammatica non solo nel mondo del lavoro, ma anche nella sanità e nella scuola. I molteplici tagli che sono stati perpetrati ai danni dell’istruzione ha influito negativamente sul nostro paese, perché lo stesso viene considerato il cuore di ogni società, dove non a caso gli altri paesi (in primis la Germania) investe circa il doppio di quanto investe l’Italia. E la sanità pubblica? Qual è la situazione? I ticket sono sempre più costosi e i loro prezzi sono sempre più simili a quelli propinati da studi medici privati. Curarsi non è più semplice come una volta, ormai è un lusso.

Ma allora perché sono stati effettuati questi tagli? Il governo sostenuto dal Presidente Napolitano in cosa ha dovuto investire, sottraendo gli importanti fondi destinati ai servizi base per il cittadino? Purtroppo la risposta è quanto mai allarmante, perché investiti nel settore militare acquistando gli F35, costosissimi cacciabombardieri da guerra.

Lo sciopero generale si è esteso e si estenderà dal 12 al 19 ottobre 2013 e vedrà la mobilitazione di tutti i movimenti, di tutti i lavoratori, di tutti i precari, studenti, disoccupati, migranti e pensionati.

Ecco il calendario delle manifestazioni dal 12 al 19 ottobre:

  • Venerdì 11 ottobre: manifestazione contro i tagli alla scuola da parte di studenti e ricercatori. Il corteo partirà da Piazza della Repubblica fino a viale Piero Gobetti.
  • Sabato 12 ottobre: manifestazione con partenza da piazza della Repubblica alle ore 14:00 fino ad arrivare a piazza del Popolo “per la difesa e l’applicazione della Costituzione”.
  • Giovedì 18 ottobre: sciopero di Trenitalia e Alitalia e quindi sciopero del trasporto pubblico,
  • Venerdì 18 ottobre: manifestazione dei sindacati di base.
  • Sabato 19 ottobre: manifestazione dei movimenti antagonisti. È stato annunciato un “19 ottobre di assedio”.

Lo sciopero trasporti del 18 ottobre chiede:

  • il rinnovo dei contratti,
  • l’aumento di salari e pensioni,
  • la riduzione dell’orario di lavoro,
  • la costruzione di un diverso modello sociale e ambientale,
  • la nazionalizzazione di imprese in difficoltà o di interesse strategico per il Paese,
  • per il diritto ad una vera democrazia fondata sulla partecipazione,
  • per una legge democratica sui diritti dei lavoratori e sulla rappresentanza sindacale.

Qui di seguito vi riportiamo gli orari e le modalità dello sciopero trasporti che coinvolgerà qualsiasi tipo di trasporto (muoversi o spostarsi quindi il 18 ottobre sarà davvero un’impresa ardua):

  • Sciopero trasporti Treni: lo sciopero trasporti in questo settore sarà dalle ore 21,00 del 17 ottobre alle ore 21,00 del 18 ottobre. Le fasce orarie garantite sono quelle che vanno dalle ore 6.00 alle ore 9,00 e dalle ore 18,00 alle ore 21,00.

  • Sciopero Aerei: lo sciopero trasporti in questo settore sarà di 24 ore a partire dalla mezzanotte del 17 fino alla mezzanotte del 18 ottobre. Anche il personale Sea e Sea Holding, degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, sarà fermo per 24 ore. I lavoratori Enac invece aderiranno allo sciopero per 4 ore soltanto, alle ore 13,00 alle ore 17,00 del 18 ottobre.
  • Sciopero Trasporti Marittimi: per 24 ore, dalle ore 6,00 del 18 ottobre alle ore 6,00 del giorno successivo.
  • Sciopero trasporti Bus: lo sciopero trasporti in questo settore sarà di 8 ore nella giornata del 18 ottobre con modalità ed orari diversi città per città.
  • Sciopero Metro: lo sciopero trasporti in questo settore sarà di 8 ore nella giornata del 18 ottobre con modalità ed orari diversi città per città.
  • Sciopero Trasporti locale: lo sciopero trasporti in questo settore sarà di 8 ore nella giornata del 18 ottobre con modalità ed orari diversi città per città.
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