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27 novembre 2013

Alluvione in Sardegna: dopo l’alluvione solidarietà con la caloscia Nato in Italia

In Sardegna dopo l’alluvione arriva la solidarietà del giovane imprenditore salernitano Entonj Carrano del brand Nato in Italia.

Sardegna dopo l'alluvione

Sardegna dopo l’alluvione

Dopo l’alluvione in Sardegna distruzione, morti, dispersi: sono questi i “conti” che purtroppo ancora non tornano del disastro meteorologico che ha colpito nei giorni scorsi la bellissima Sardegna. Mentre ancora si lotta con il fango, continuano senza sosta ad arrivare da tutta Italia aiuti e gesti di solidarietà da ogni dove.

Ma è in particolare dal Sud che arriva fin in Sardegna un aiuto “speciale”, un gesto di altruismo che si contraddistingue non solo per la sua particolarità, ma soprattutto per la “genuinità” tipica del suo “luogo d’origine”. Autore del gesto di solidarietà sui generis per le persone vittime dall’alluvione in Sardegna, infatti, è il noto e giovanissimo imprenditore salernitano Entonj Carrano, creatore e CEO del brand di moda sartoriale, Nato In Italia.

Primo Levi diceva che “Quando c’è la guerra, a due cose bisogna pensare prima di tutto: in primo luogo alle scarpe, in secondo alla roba da mangiare; e non viceversa, come ritiene il volgo: perché chi ha le scarpe può andare in giro a trovar da mangiare, mentre non vale l’inverso” (La tregua, 1963). Ed proprio questo “credo” che Entonj Carrano ha voluto abbracciare e, con estrema generosità, ha voluto dare il suo personale contributo alla protezione civile sarda e alle tante persone colpite dall’alluvione in Sardegna con la sua… caloscia Nato in Italia!

Alluvione Sardegna

Alluvione Sardegna

Nato in Italia da sempre a supporto della “difficoltà” e del disagio. Entonj, da sempre la tua azienda si pone a supporto e a sostegno di cause etiche e solidali. Questa volta un aiuto tutto italiano: la Sardegna post alluvione. Raccontaci di questa lodevole iniziativa per l’alluvione in Sardegna… “In questi giorni in tv non si parla d’altro, della Sardegna e dell’alluvione che l’ha messa in ginocchio. Guardando quelle immagini mi si è aperto il cuore ed ho immaginato come sarebbe stato se fosse accaduto qui da noi. L’Italia, per quanto divisa in regioni, è una e quindi ho ritenuto opportuno inviare il mio supporto a sostegno di quella povera gente perché è proprio nel momento del bisogno che si vede l’unità di un popolo.”

Perché proprio la caloscia? C’è un motivo, un significato particolare o hai ritenuto esclusivamente che fosse il dono “più opportuno” per le vittime dell’alluvione in Sardegna? “Ho pensato che le calosce potessero essere il regalo più utile per la protezione civile e gli abitanti della Sardegna che in questi giorni sono intenti a scavare ed arginare i disastri post alluvione. Non hanno nessun significato particolare, se non quello della nostra solidarietà.”

Alluvione Sardegna

Alluvione Sardegna

Hai avuto modo di consegnare direttamente il tuo dono alla popolazione sarda vittima dell’alluvione? “No, anche se avrei voluto. Ho preferito affidarmi ad un’associazione umanitaria, la ADV NUCLEO SOMMOZZATORI SEA SCOUT SARDEGNA di Terralba (OR)”.

Pensi di recarti un giorno in Sardegna per salutare personalmente le persone vittime del disastro che ha colpito l’isola? “Al momento gli impegni lavorativi mi tengono bloccato qui a Salerno, ma in futuro potrei valutare la cosa.”

Più volte i media hanno parlato di Entonj Carrano come un esempio di giovane imprenditore del Sud che ha lottato e lotta ogni giorno contro le dure sfide economiche della sua terra. Un vero esempio da seguire per serietà, livelli raggiunti e caparbietà. Ma qual è il segreto di Entonj Carrano e del suo brand Nato in Italia? “Ogni cosa, se fatta con passione ed entusiasmo, prima o poi porta ad un risultato. Ed il mio segreto è svolgere il mio lavoro con amore e passione non facendomi scoraggiare dalle sfide e difficoltà quotidiane.”

Entonj Carrano

Entonj Carrano

Entonj vivi da sempre laddove é dislocata anche la tua azienda: Salerno. Bellissima terra, ma che purtroppo da sempre non “permette” di maturare grandi ambizioni professionali.

Cosa consiglieresti ai tanti giovani salernitani o del sud che non credono nella possibilità di concretizzare il loro spirito imprenditoriale preferendo un lavoro dipendente o un trasferimento in città più vivaci economicamente? “Consiglio di essere ambiziosi e puntate sempre in alto, senza però mai mancare di rispetto a nessuno.”

Le tre regole fondamentali di un giovane imprenditore…

  • Tenacia
  • Arguzia
  • Dedizione

I tre errori più gravi che un giovane imprenditore non può permettersi di fare…

  • Essere pigro
  • Essere poco presente in azienda
  • Non ascoltare i consigli degli stakeholder

 

Il tuo pensiero tutto Nato in Italia per la Sardegna… “L’Italia e gli italiani vi sono vicini in questo momento di bisogno”

ll tuo in bocca al lupo ai giovani del Sud Italia… “Parafrasando Steve Jobs, auguro ai giovani del sud di essere “affamati” di sapere e conoscenza. Perché solo così possiamo cercare di risollevare il sud.”

Per conoscere tutti i dettagli sulla calosce per l’alluvione in Sardegna e tutte le iniziative di Nato in Italia clicca qui.

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