• Google+
  • Commenta
24 novembre 2013

Adolescenti, trend e abitudini: meno sport e più smartphone

Utenti Wind
Adolescenti con smartphone

Adolescenti con smartphone

I Giovani e gli adolescenti dicono no allo sport e sì alle tecnologie preferendole anche alle moto

I giovani gli adolescenti e lo sport. A suonare il campanello d’allarme oggi è la Società Italiana Pediatria agli Stati Generali della Pediatria, in occasione della Giornata Mondiale del Bambino.

Stando ai dati della ricerca della SIP, esiste una situazione fisico-sportiva allarmante nella fascia di età adolescenziale, in particolare tra gli 11 e i 14 anni. Ribadendo l’importanza dello sport, in particolare durante la fase di crescita, la ricerca pone sul tavolo della discussione un dato certo: la digital generation, i giovani di oggi, sono fortemente pigri. Seppur avviati alle attività sportive da bambini, il più delle volte le abbandonano, attraverso un graduale ma rapido allentamento dell’impegno sportivo, cui ci si dedicava anche da anni nel tempo libero.

I dati della ricerca sugli adolescenti. Stando alla ricerca dell’Istituto di Pediatria Italiana, l’abbandono dello sport e l’impigrimento concomitante, inizierebbe proprio agli albori dell’adolescenza, a partire dagli 11 anni circa. Così accade che meno di 1 adolescente su 2 si ritrovi a quindici anni a praticare attività sportiva con una certa continuità. La situazione si evolve gradualmente intorno alla maggiore età, quando il rapporto diventa 1/3. Un dato totalmente in antitesi, invece, per la fascia di età infantile, dai 6 ai 10 anni, età durante la quale, un po’ per spinta da parte dei genitori che veicolano le direzioni sportive, un po’ per gioco, i bambini si dimostrano numerosi e continuativi rispetto alla pratica sportiva.

Una generazione che rischia di diventare malata. Bisogna cambiare gli stili di vita e rieducare gli adolescenti su questo tema a partire dalla scuola” è questo il messaggio chiaro che la Società italiana pediatria ha lanciato durante l’incontro e presentando i dati preoccupanti.

Mentre per i bambini tra i 6 e i 10 anni aumenta la pratica sportiva (+5%), già a partire dagli 11 anni si registra un forte calo e un aumento della pigrizia e della vita sedentaria.

La fascia dei età tra gli 11.14 che pratica sport rappresenta solo il 53, 4%, infatti, scende al 48,5% tra i 15 e i 17 anni, e al 34,7%, tra i 18 e 19 anni.

Il fenomeno, paradossalmente, riguarda soprattutto le ragazze, da sempre molto attente alla linea e alla forma fisica.

Le cause della pigrizia dei giovani di oggi. Tra le cause principali che la SIP rintraccia per giustificare il dato emerso, soprattutto l’eccesso di ore che trascorrono davanti la tv, giochi virtuali, computer e cellulari. I dati riguardano soprattutto i giovani italiani, che contrariamente ai giovani europei si dimostrano più pigri e disinteressati allo sport.

Tre motivi di abbandono dello sport in ordine percentuale:

  • 1. eccessivo impegno richiesto dallo studio
  • 2. modalità di svolgimento dell’attività fisica perché ”fare sport è venuto a noia’‘.
  • 3. istruttori troppo esigenti

Il parere dell’esperto Antonio Carrera (Consigliere nazionale SIP). ”Per riavvicinare gli adolescenti all’attività fisica e sportiva bisogna offrire loro nuovi stimoli. ”L’agonismo esasperato, le aspettative e le pressioni eccessive rischiano di allontanare i giovani dallo sport. Occorre valorizzare di più l’attività fisica anche non strutturata e la pratica sportiva non agonistica e questa è una sfida che coinvolge le società sportive. Ma il ruolo centrale spetta alla scuola”.

Gli adolescenti preferiscono gli smartphone e no moto. Parallelamente, un’altra ricerca voluta da Telecom Italia con il Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’Università Magna Grecia di Catanzaro, racconta invece di uno stravolgimento dei gusti degli adolescenti e delle “cose” che preferiscono avere o che agognano. La ricerca porta alla luce un dato alquanto inedito: il 43,4% dei giovani, piuttosto che ricevere in dono un motorino o scooter, preferiscono ricevere dai propri genitori in regalo uno smartphone.

A quanto pare, la restante parte, indicherebbe il motorino perché già in possesso di un cellulare intelligente e smart. La ricerca ha coinvolto circa 1500 studenti di età media di 14 anni.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy