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17 dicembre 2013

Iscrizioni Università: perché del calo delle iscrizioni università per Censis

Roberto Ciampicacigli

Calo delle iscrizioni università e classifica relative all’anno accademico 2012-2013. Intervista al Responsabile della ricerca Censis Roberto Ciampicacigli

Iscrizioni Università

Iscrizioni Università

Anche quest’anno, come di consueto, il Miur ha divulgato i risultati delle immatricolazioni e delle iscrizioni degli studenti italiani relativi all’a.a. 2012/2013. In attesa delle statistiche concernenti l’anno accademico 2013/2014, l’istantanea del Sistema Universitario Italiano 2013 appare lievemente sgranata: dai dati, purtroppo, emerge un calo delle iscrizioni università pari a 69.978.  

Scandagliando attentamente le statistiche stilate dal Ministero dell’Istruzione, in collaborazione con Cineca, infatti, risulta tutt’altro che inverosimile individuare un progressivo e deleterio calo delle iscrizioni università. Nell’a.a. 2012/2013, il numero degli iscritti ai corsi di laurea triennali ed a ciclo unico è stato pari a 1.692.984, cioè circa 69mila in meno rispetto all’a.a. 2011/2012 (1.762.962).

Calo delle iscrizioni università? In attesa della pubblicazione dei dati ufficiali relativi al 2013/2014, un’indagine giornalistica svela che, quest’anno: “Su ventotto atenei, ventitré registrano una crescita d’iscritti!”.

A rivelarlo è uno studio effettuato dal quotidiano nazionale La Repubblica.

Secondo le informazioni raccolte, l’anno accademico 2013-2014 sarebbe foriero di novità a dir poco proficue. A poche settimane di distanza dall’epilogo dei test di accesso, infatti, appare non del tutto inverosimile ipotizzare che le Università italiane stiano riacquisendo fascino e prestigio social culturali.

Sebbene manchino ancora dati e pareri ufficiali, sembra che le aspiranti corone d’alloro, consce dell’elevato tasso di disoccupazione e dei lauti margini di precarietà lavorativa, abbiano scelto di ricalcare le orme dei propri predecessori, proseguendo gli studi ed investendo nell’alta formazione.

Contattati dalla redazione di punta del Gruppo Editoriale “L’Espresso spa”, in merito alla questione relativa al calo delle iscrizioni università, diversi atenei avrebbero fornito informazioni del tutto confortanti sul numero delle proprie aspiranti corone d’alloro.

Stuente Universitario

Stuente Universitario

La sinossi dello studio inerente alle iscrizioni università è a dir poco eloquente: “Su ventotto atenei, ventitré registrano una crescita d’iscritti”.

Stando alle prime proiezioni ufficiose, dunque, le immatricolazioni afferenti all’anno accademico 2013-2014 sarebbero caratterizzate da un sostanziale incremento, pari a 5.246 matricole in più rispetto all’anno precedente. Tuttavia, la crescita delle immatricolazioni riguarderebbe prevalentemente gli atenei del centro nord ed, in particolare, quelli di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Trieste e Genova.

Se i dati fossero confermati da fonti ufficiali, si tratterebbe di una notizia davvero sensazionale. Dopo anni di declino economico e sfiducia nell’alta formazione, dunque, molti studenti avrebbero deciso di riecheggiare le origini perdute, scegliendo di iscriversi all’università.

A dar man forte al ritorno di fiamma tra neodiplomati ed atenei, sarebbero due fattori eloquenti: da un lato l’effimera offerta lavorativa delle aziende italiane, ormai giunte allo strenuo delle forze, e, dall’altro, le suggestive strategie di marketing messe a punto dalle Università italiane.

Ad ogni modo, il boom delle immatricolazioni e delle iscrizioni università, relativo all’anno accademico 2013-2014, riguarderebbe soltanto alcuni Dipartimenti (ex Facoltà).

Secondo l’indagine condotta dalla Redazione del quotidiano del Gruppo Editoriale “L’Espresso”, i maggiori incrementi sarebbero stati registrati nei corsi di studio di economia e scienze dell’amministrazione online dell’Università di Torino e nei dipartimenti di scienze del farmaco e scienze agrarie e alimentari della Statale di Milano.

Al di là del cospicuo incremento delle immatricolazioni registrato nei giorni scorsi da La Repubblica ed in attesa dei dati ufficiali del Miur, risulta a dir poco verosimile e necessario affrontare il delicato tema delle iscrizioni università, evidenziandone aspetti e dettagli d’impronta realistica.

Bisogna, innanzitutto, ricordare che l’Anno accademico 2012-2013 è stato caratterizzato dal calo delle immatricolazioni e delle iscrizioni, dall’aumento delle tasse e dalla diminuzione dei fondi per il diritto allo studio. E’ questa, dunque, in attesa delle statistiche ufficiali del Miur relative al 2013-2014, la descrizione del sistema universitario italiano. Stando alle statistiche relative al 2012, sarebbero circa 50.000 gli studenti che avrebbero scelto di abiurare l’idea di un futuro coronato d’alloro. Tuttavia, ad allarmare ed irretire gli atenei italiani non è solo il calo delle iscrizioni, ma anche l’ormai atavico de-finanziamento universitario.

Secondo la Guida Censis 2013/2014, negli ultimi sei anni il numero degli immatricolati è calato del 10%, passando da 293 mila unità relative al 2009 alle 268 mila del 2013. La crisi del sistema universitario ed il calo delle iscrizioni università, dunque, appaiono direttamente proporzionali alla débâcle economica dei tempi moderni. E la riduzione dei finanziamenti agli atenei ha prodotto un inevitabile innalzamento delle tasse.

Gli studenti, mai tanto tartassati, s’interrogano sul proprio futuro, attendendo, tra una riforma e l’altra, la fine del difficile anno di transizione.

Roberto Ciampicacigli

Roberto Ciampicacigli

In attesa delle statistiche ufficiali del Miur, e con il desiderio di comprendere alcuni aspetti relativi alle immatricolazioni ed alle iscrizioni università, Controcampus ha deciso di intervistare il Responsabile della Ricerca Censis Roberto Ciampicacigli. La Grande Guida Censis Università è, senza ombra di dubbio, uno strumento indispensabile ed essenziale per ciascuno studente che desideri effettuare iscriversi in uno degli Atenei Italiani. Direttore Ciampicacigli, potrebbe parlarci del difficile anno transizione, segnato dal calo delle iscrizioni università, e dell’importanza della Guida Censis?

“La Grande Guida Censis Università 2013-2014 è la tredicesima edizione. Sono tredici anni, dunque, che cerchiamo di orientare famiglie e studenti per una scelta consapevole dell’Università. Si tratta di un lavoro cui teniamo molto, anche perché siamo l’unica società privata che realizzi studi di questo tipo in Italia. Studi che sono ormai diventati un vero e proprio punto di riferimento costante sia per le famiglie, sia per Rettori e Docenti (vedi le classifiche universitarie). Quest’anno parliamo di transizione perché, per la prima volta, ci siamo trovati a dover, praticamente, trasformare il nostro modello di valutazione. Trasformarlo in modo rilevante, perché fino all’anno scorso le classifiche erano condotte per le facoltà, ma con la Riforma Gelmini, dal 2012-2013, l’offerta didattica non è più organizzata per facoltà (che sono state “dismesse”) ma da altri organismi che sono i dipartimenti o le scuole, a seconda delle scelte effettuate dai diversi atenei. Quindi, quest’anno, per la prima volta, abbiamo dovuto separare nettamente la dimensione della didattica e dell’internazionalizzazione dalla dimensione della ricerca, del prestigio e delle pubblicazioni. Quindi la lettura di questi dati è un po’ più difficile, perché, da un lato, utilizziamo degli indicatori di progressione nella carriera e d’internazionalizzazione degli studenti (cioè quanti utilizzano l’erasmus in entrata e in uscita), e quindi il nostro focus è rappresentato dalle classi di laurea, e, dall’altro lato, invece, sul piano della ricerca e delle pubblicazioni, il nostro focus è simboleggiato dai dipartimenti. Dunque, quest’anno c’è una doppia lettura del sistema universitario, che, invece, lo scorso anno era raggruppata dentro il contenitore Facoltà. Questa è una significativa modifica al modello di valutazione”.

Laureata Pensa

Laureata tra laurea italiana ed estera

Come giudica il calo delle immatricolazioni e delle iscrizioni università? Quali sono, secondo Lei, le cause della riduzione delle iscrizioni università?

“Il calo delle immatricolazioni e delle iscrizioni universitarie è un argomento di difficile valutazione. Un argomento che impone riflessioni fondate sulle percezioni, perché non sono stati effettuati, che io sappia, importanti ricerche o sondaggi sugli studenti alla chiusura del ciclo delle scuole superiori per comprendere poi quali siano gli orientamenti e le scelte relative all’immatricolazione ed all’iscrizione universitaria.

Ad ogni modo, credo si possano fare due considerazioni. La prima è che effettivamente la crisi economica ha scalfito le tasche degli italiani, invitando molte famiglie ad apposite riflessioni in merito ad un eventuale investimento in istruzione o in alta formazione. Penso che, da questo punto di vista, possa esserci stato un impatto negativo della crisi sulle immatricolazioni. La seconda valutazione relativa al calo delle iscrizioni universitarie, invece, concerne il mondo della comunicazione, il quale, probabilmente, non ha facilitato la scelta degli studenti.

Negli ultimi anni, infatti, i mass media hanno dato ampio risalto alle incognite lavorative dei giovani laureati italiani ed all’ipotesi di ricercar lavoro all’estero. Pertanto, credo che tali considerazioni possano rimbalzare sui giovani invitandoli a riflettere in maniera accurata sulla necessità d’iscriversi all’università e di pagare tasse pari a 2mila euro annui”.

Poi c’è il problema dei ragazzi che non studiano e non lavorano e che, comunque sia, tendono a non prediligere lavori manuali ed artigianali. Insomma, l’homo Faber e l’artigianato sono destinati a scomparire? 

“Questo fenomeno è certamente reale per la filiera della produzione artigiana. Forse lo è meno per la filiera agroalimentare per la quale molti giovani manifestano un discreto interesse: si pensi alla produzione del biologico e del vino. Poi è evidente anche l’esistenza di un sound di fondo rispetto alle cose. Alcune categorie sono nella condizione di esibire livelli salariali piuttosto alti e quindi i giovani cercano di seguire questo tipo di modello professionale. Perché ad esempio in alcune università non statali il numero di chi chiede di entrare è sempre superiore al numero dei posti disponibili. Si pensi alle facoltà di medicina: il numero di posti disponibili era di gran lunga inferiore ai partecipanti ai test di accesso. D’altronde, Medicina è la facoltà che offre maggiori sbocchi lavorativi e possibilità economiche”.

Studenti e Iscrizioni Università

Studenti e Iscrizioni Università

In attesa degli ultimi aggiornamenti ed al fin di rendervi edotti in merito alla situazione inerente al calo delle iscrizioni università, Controcampus vi propone una classifiche relativa agli atenei con il maggior numero di iscritti.

Secondo le statistiche divulgate dal Miur e redatte in collaborazione con Cineca, nell’anno accademico 2013/2014, le università italiane, nel complesso, sarebbero state caratterizzate dalla presenza di 1.692.984 di iscritti, cioè 69.978 in meno rispetto all’a.a. 2011/2012 (1.762.962).

Iscrizioni Università: Ecco la classifica degli atenei con il maggior numero di iscritti relativa alle classi di laurea triennali ed a ciclo unico 2012/2013

Iscrizioni Università:      Roma “La Sapienza”107.327
Iscrizioni Università:      Napoli “Federico II”83.207
Iscrizioni Università:      Bologna77.508
Iscrizioni Università:      Torino64.317
Iscrizioni Università:      Padova60.306
Iscrizioni Università:      Milano59.910
Iscrizioni Università:      Bari50.797
Iscrizioni Università:      Catania50.091
Iscrizioni Università:      Pisa50.086
Iscrizioni Università:      Firenze50.082
Iscrizioni Università:      Palermo45.984
Iscrizioni Università:      Politecnico di Milano40.743
Iscrizioni Università:      Cattolica del Sacro Cuore38.261
Iscrizioni Università:      Roma Tre35.731
Iscrizioni Università:      Salerno34.581
Iscrizioni Università:      Genova33.494
Iscrizioni Università:      Milano – Bicocca33.358
Iscrizioni Università:      Roma “Tor Vergata”31.661
Iscrizioni Università:      Della Calabria31.563
Iscrizioni Universitarie:  Chieti-Pescara29.677
Iscrizioni Universitarie:  Politecnico di Torino29.075
Iscrizioni Universitarie:  Cagliari28.037
Iscrizioni Universitarie:  Messina27.816
Iscrizioni Universitarie:  Seconda Univ. Napoli27.478
Iscrizioni Universitarie:  Parma26.404
Iscrizioni Universitarie:  Perugia25.267
Iscrizioni Universitarie:  L’Aquila24.129
Iscrizioni Universitarie:  Verona22.688
Iscrizioni Universitarie:  Pavia21.851
Iscrizioni Universitarie:  Modena e Reggio Emilia19.389
Iscrizioni Universitarie:  “Ca’ Foscari” di Venezia18.829
Iscrizioni Universitarie:  Trieste17.014
Iscrizioni Universitarie:  Trento16.650
Iscrizioni Universitarie:  Siena16.465
Iscrizioni Universitarie:  Politecnica delle Marche15.839
Iscrizioni Universitarie:  Udine15.827
Iscrizioni Universitarie:  Ferrara15.778
Iscrizioni Universitarie:  “Parthenope” di Napoli15.749
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Guglielmo Marconi15.636
Iscrizioni Universitarie:  Bergamo15.167
Iscrizioni Universitarie:  Urbino “Carlo Bo”13.324
Iscrizioni Universitarie:  Bocconi Milano13.231
Iscrizioni Universitarie:  Sassari13.184
Iscrizioni Universitarie:  Brescia12.630
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Cusano11.329
Iscrizioni Universitarie:  Politecnico di Bari10.117
Iscrizioni Universitarie:  “L’Orientale” di Napoli10.101
Iscrizioni Universitarie:  Macerata9.779
Iscrizioni Universitarie:  Piemonte Orientale9.776
Iscrizioni Universitarie:  Foggia9.546
Iscrizioni Universitarie:  Catanzaro9.468
Iscrizioni Universitarie:  Cassino e del Lazio Meridionale8.932
Iscrizioni Universitarie:  Insubria8.777
Iscrizioni Universitarie:  Suor Orsola Benincasa8.741
Iscrizioni Universitarie:  Mediterranea di Reggio Calabria8.285
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Uninettuno8.261
Iscrizioni Universitarie:  Luiss “Guido Carli” – Roma7.826
Iscrizioni Universitarie:  Molise7.712
Iscrizioni Universitarie:  Basilicata7.688
Iscrizioni Universitarie:  Tuscia7.337
Iscrizioni Universitarie:  Camerino6.811
Iscrizioni Universitarie:  Teramo6.772
Iscrizioni Universitarie:  Libera Univ. “Maria Ss.Assunta” Roma6.320
Iscrizioni Universitarie:  Sannio di Benevento6.315
Iscrizioni Universitarie:  Telematica E-Campus6.163
Iscrizioni Universitarie:  “Kore” Enna6.131
Iscrizioni Universitarie:  Salento5.065
Iscrizioni Universitarie:  Iuav di Venezia4.985
Iscrizioni Universitarie:  Iulm – Milano4.212
Iscrizioni Universitarie:  Libera Università di Bolzano2.806
Iscrizioni Universitarie:  S. Raffaele Milano2.081
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Unitelma Sapienza1.904
Iscrizioni Universitarie:  Liuc1.772
Iscrizioni Universitarie:  Univ. “Campus Bio-Medico” Roma1.628
Iscrizioni Universitarie:  Lum Casamassima (Ba)1.275
Iscrizioni Universitarie:  Luspio1.244
Iscrizioni Universitarie:  Valle d’Aosta1.233
Iscrizioni Universitarie:  Stranieri di Perugia1.183
Iscrizioni Universitarie:  Stranieri di Siena977
Iscrizioni Universitarie:  Europea – Roma944
Iscrizioni Universitarie:  Telematica San Raffaele (Unitel)847
Iscrizioni Universitarie:  Roma “Foro Italico”732
Iscrizioni Universitarie:  Stranieri Reggio Calabria694
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Giustino Fortunato410
Iscrizioni Universitarie:  Scienze Gastronomiche260
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Leonardo da Vinci205
Iscrizioni Universitarie:  Telematica Universitas Mercatorum199
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