Eventi di piazza in Italia per il giorno dell’Epifania 2014: dove andare

Redazione Controcampus 1 Gennaio 2014

Ecco gli eventi di piazza in Italia per l'Epifania per festeggiare anche quest’anno l’arrivo dell'Epifania tra dolci, feste,  bancarelle e/o un meritato relax in hotel,  basta scegliere la meta giusta!E se la vostra meta è l’Italia ci sono molti itinerari e programmi interessanti per tutte le età e tasche.

 

Data l’enorme mole di questi ultimi è impossibile riportare ed elencare tutto ciò che viene organizzato in Italia singolarmente regione per regione.

Nomino e riporto di seguito alcuni spunti per poter passare una felice Befana con i propri cari.

Epifania 2014 dove andare? Le vette delle Alpi nell’Italia settentrionale accolgono con entusiasmo e prezzi abbordabili gli amanti dello sci e del cioccolato caldo. Infatti dopo il picco dei prezzi previsto per il Capodanno 2014 per chi ha deciso di passare una vacanza con gli sci ai piedi.

Le offerte per le vacanze organizzate per il periodo della Befana solo solitamente più convenienti. Numerosi sono gli hotel che propongono pacchetti vacanze con una serie di convenzioni e sconti legati alle piste da sci.

Epifania 2014 offerte. Per chi non intende sciare una soluzione più economica può essere quella di affittare una casa vacanza per una settimana o meno (in base agli accordi con il proprietario) per visitare e vivere grandi eventi  anche nei pressi delle grandi città italiane.

Eventi di piazza in Italia per l’Epifania 2014 in Italia: cosa fare e dove andare

  • Epifania 2014 Milano. Nella città milanese per il 6 gennaio 2014 grande festa, il giorno della befana infatti la città di Milano, organizza, oltre alle tradizionali bancarelle nelle piazze,  il “Corteo dei Re Magi” in Piazza Duomo. I Re Magi le majorettes e la banda musicale sfilano in maschera e in allegria per arrivare poi alla basilica di Sant’Eustorgio, dove si celebrerà la tradizionale offerta davanti al presepe vivente. Una chiusura delle feste in cui si unisce tradizione e divertimento.

    Eventi di piazza a Venezia. Lungo il Canal Grande, il 6 gennaio, si tiene la Regata della Befana. Si vedono i sfidarsi vecchi soci della più antica società di canottaggio della città, Bucintoro, tutti travestiti da befana e saranno seguiti da una serie di imbarcazioni a remi con a bordo tanti Babbo Natale e graziose befane. La particolare manifestazione si tiene da circa trent’anni e vede previsti come punto di partenza la fermata di S. Tomà nei pressi di Palazzo Balbi e luogo di arrivo Ponte di Rialto. Un evento di festa ma anche di sport.

  • Eventi di piazza in Italia a Verona. L’immancabile “Brusalavecia” in Piazza Brà. La mattina una grande sfilata di automobili e moto d’epoca poi nel pomeriggio si terrà il tradizionale rogo in cui viene bruciato un grande manufatto.  Al termine ci sarà uno spettacolo pirotecnico.
  • Eventi di piazza in Italia aTreviso. Anche a Treviso e provincia si festeggia. Il 5 e 6 gennaio  tutta la provincia di Treviso sarà brulicante di fuochi, oltre 200, per la tradizionale festa del “Panevin”, una festa che anticamente aveva un ruolo propiziatorio: in base alla direzione delle scintille del grande falò, i trevigiani indovinano l’andamento dei raccolti dell’anno che è appena entrato .
  • Eventi di piazza in Italia a Parma, a Fornovo Taro, si terrà  il Primo Raduno Nazionale delle Befane e dei Befani.
  • In Emilia, la sera del 5 gennaio, sulla scia dei festeggiamenti dell’Epifania,  si festeggia la “Nott de Bisò”, l’atto conclusivo del Palio del Niballo. Il Niballo è un grande fantoccio che raffigura Annibale e ed è il simbolo di tutte le avversità. A bordo di un carro sarà trainato da buoi in Piazza del Popolo e verrà poi bruciato insieme alle sventure dell’anno passato. A questo entra in scena l’altro protagonista dell’evento, il bisò, vin brulé preparato con Sangiovese e spezie.
  • Eventi di piazza in Italia a Bologna. Nella città bolognese alle ore 15 dell’atteso 6 gennaio 2014, torna a Bologna, in Piazza Maggiore, la “Befana Europea”. Essa distribuisce doni, dolci e prodotti della terra e regala una filastrocca europea a tutti i bambini.
  • A Urbania dal 2 al 6 gennaio si terrà la Festa Nazionale della Befana con eventi culturali, musica, bancarelle, intrattenimento e l’immancabile la discesa delle befane dalla torre civica. Tradizionale è la “Cavalcata dei Re Magi” a Firenze. I Re Magi a cavallo sfileranno per le strade della città fiorentina indossando costumi rinascimentali di grande sfarzo. Non mancano i “Bandierai degli Uffizi” che tra Piazza dè Pitti e Piazza del Duomo daranno lustro alla festa e in Piazza della Signoria si terrà lo spettacolo degli sbandieratori, “il Maneggio della Bandiera”. Un evento quello delle Marche tutto da vedere, un giorno momento per unire divertimento e cultura.
  • A Pistoia. Qui si calerà la Befana dal campanile della Torre Catilina, che si affaccia su Piazza del Duomo, e distribuirà dolci e caramelle a tutti i bambini. Come da tradizione la Befana avrà problemi con la scopa nell’intento di scendere in piazza e andrà a sbattere contro il campanile suscitando l’intervento dei Vigili del Fuoco. La manifestazione, infatti, è curata dai Vigili del Fuoco della città.
  • Eventi di piazza in Italia a Perugia. In Umbria, torna la “SuperBefana Volante” nello storico Palazzo Penna, appuntamento ore 16.00 con musica, spettacoli, dolci e la befana itinerante sui trampoli.
  • Eventi di piazza in Italia per l’epifania a Roma. Nel Lazio sarà Piazza Navona ad accogliere i festeggiamenti legati all’arrivo della Befana. La notte tra il 5 e il 6 gennaio accoglierà la Befana che farà visita ai grandi e piccini. I festeggiamenti dureranno anche per tutta il giorno del 6 gennaio.
  • Epifania 2014 Avellino. In Campania, si terrà la manifestazione “Arriva… La Befana” nella struttura storica dell’ex Asilo Patria e Lavoro che riapre i battenti per l’occasione dopo la ristrutturazione. Si terrà dalle 16.00 alle 20.00 con spettacoli di magia, intrattenimento, trampolieri e befane.
  • Epifania 2014 Bari. In Puglia, il 6 gennaio mattina dalle 10.00 alle 13.00 in Piazza del Ferrarese ci sarà per la gioia di grandi e piccini la Befana in persona a distribuire caramelle e zucchero filato, ci saranno inoltre giochi, sculture di palloncini, animazione e interventi musicali. “Happyfania – Tra tradizione e magia” è l’iniziativa che si tiene il 6 gennaio presso il Parco Naturale di Selva Reale in provincia di Bari. Dalle 11 alle 13 per i bambini e non solo il divertimento continua, si potrà assistere allo spettacolo di marionette “La Befana vien di Notte”.
  • Epifania 2014 Sardegna. In provincia di Olbia arriva la Befana al Parco Padrongianus. Dalle ore 11.00 alle 12.00 distribuirà per la gioia di grandi e piccini dolci e caramelle a tutti i bambini. A Olbia, in Sardegna, il 6 gennaio si festeggia la “Befana di San Gregorio”, dal nome del comitato di quartiere che organizza l’evento della befana ogni anno. L’evento della befana avrà inizio con la Messa al cui termine la Befana consegnerà diversi doni. Da non perdere gli appuntamenti del pomeriggio e del giorno dopo, il 7 gennaio, infatti si terrà la lotteria.
  • Epifania 2014 Catania. In Sicilia, si terrà la “tombola di beneficenza” nel chiostro del ex liceo classico “Gulli e Pennisi” alle ore 17.00, un modo per finire in compagnia le feste ormai arrivate al culmine e dare una mano al prossimo. Da non dimenticare i mercatini e le sfilate di Magi e Befane distribuite per le strade della città.

Moltissime altre piazze d’Italia offrono vari festeggiamenti nel giorno dell’Epifania. Sia che vi troviate a Roma, Milano, Messina o qualunque altra città d’Italia l’invito è di godervi questi ultimi giorni di festa con i vostri cari perché, si sa, l’Epifania tutte le feste si porta via.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto