Epifania 2014: menù e ricette dell’epifania, cosa cucinare alla befana

Redazione Controcampus 5 Gennaio 2014

Dopo Natale e Capodanno, siamo giunti all'Epifania 2014, che tradizionalmente "chiude" il ciclo delle grandi feste come dice il proverbio "l'epifania tutte le feste porta via".

La festa della Befana è una ricorrenza sia religiosa che civile infatti, è il giorno della rappresentazione di Gesù bambino ma è anche un momento di festa per i bambini. 

Nella notte tra il 5 e il 6 Gennaio, a cavalcioni di una scopa, sotto il peso di un sacco stracolmo di giocattoli, cioccolatini e caramelle, la befana vola sopra i tetti e calandosi dai camini riempie le calze lasciate appese dai bambini.

Con l’Epifania il mondo Cristiano ricorda quindi l’incontro dei Re Magi con Gesù bambino ma quando si parla di Befana si pensa subito ai dolci e alle leccornie da mettere nella calza.

Quindi prima di rimetterci in forma dopo le feste, concediamoci l’ultimo pranzo abbondante dell’Epifania accompagnato da tanti buoni dolci.

Menù tipico festa della Befana: Il pranzo dell’Epifania, che chiude le feste, prevede un menù ricco di ricette tradizionali e di dolci, per salutare al meglio la fine delle vacanze.

In particolare un classico primo piatto che proprio  non può mancare sulle nostre tavole il giorno dell’ epifania  le lasagne, ampiamente apprezzate in tutte le varianti. Per secondo la tradizione prevede l’impiego della carne di maiale ma anche lo spezzatino della befana pare sia molto diffuso e preparato con cubetti di manzo e pancetta da far rosolare in padella, con l’aggiunta di cognac, erbe aromatiche, brodo e cacao.

Ricette Epifania 2014: menù e ricette della befana primi piatti, lasagne e tortellini

Le lasagne quindi sono cucinate proprio nel giorno dell’Epifania un pò in tutta Italia anche se il ragù di carne è tipicamente bolognese;

Ingredienti per le lasagne al forno:

  • 8 o 10 crepes abbastanza larghe
  • 25 cl. di panna da cucina
  • ragù alla bolognese
  • parmigiano grattugiato q.b.
  • burro per la teglia

Preparazione ricetta primo dell’Epifania lasagne:

  • Imburrate una teglia rotonda avente il diametro di poco più grande delle crepes
  • Stendete uno strato di ragù alla bolognese
  • Deponetevi sopra una crepes, poi un po’ di ragu’, un po’ di panna e del parmigiano.
  • Continuate in questo modo fino a terminare tutti gli ingredienti, ma cercate di terminare con ragù e formaggio.
  • Fate cuocere in forno caldo a 200 gradi per circa 25 minuti.
  • Sfornate, fate riposare una decina di minuti e poi servite con una decorazione a tema se volete.

Come primo piatto del Menù e ricette Befana 2014 ci sono anche i tortellini tipicamente emiliani:

Ingredienti per creare il ripieno dei tortellini bolognesi:

  • 150 grammi di polpa di maiale,
  • 150 grammi di polpa di vitello, 100 grammi di salsiccia,
  • 100 grammi di prosciutto crudo,
  • 50 grammi di mortadella,
  • un uovo,
  • 150 grammi di parmigiano grattugiato fresco,
  • mezzo cucchiaio di pan grattato,
  • 30 grammi di burro,
  • sale e noce moscata.

Preparazione ricetta primo dell’Epifania 2014 tortellini

  • Macinare due volte il vitello, il maiale e la salsiccia e a parte il prosciutto e la mortadella.
  • Fate sciogliere in una padella il burro, unendo la carne macinata, che dovrà cuocere per qualche minuto.
  • Quando è cotta salatela e scolatela dall’acqua, lasciando raffreddare.
  • Il ripieno andrà preparato in una ciotola inserendo la carne macinata cotta, il prosciutto e la mortadella, il parmigiano grattugiato, il pane grattugiato, l’uovo, un po’ di sale e un po’ di noce moscata.
  • L’impasto va mescolato con cura e messo a riposare per un po’ nel frigorifero.
  • Dopo aver preparato la pasta e averla fatta riposare per un po’, create i vostri tortellini, avendo cura di mettere la stessa quantità di ripieno al centro di ogni formina.
  • Chiudete bene ogni tortellino, per evitare che, durante la cottura nel brodo o nell’acqua  nel caso abbiate deciso di farli al sugo o alla panna, il ripieno esca.

Ricette Epifania 2014: menù e ricette della befana secondi piatti

Per quanto riguarda i secondi piatti le costine di maiale al forno sono un classico secondo piatto della tradizione culinaria del nostro Paese. Le costine lasciate cuocere semplicemente al forno, a cui potrete aggiungere un bel contorno o di patate o di insalata fresca.

Gli ingredienti:

  • 1 Kg di costine di maiale,
  • 2 spicchi d’aglio,
  • qualche rametto di rosmarino fresco,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale e pepe.

Preparazione ricetta secondo dell’Epifania 2014: costatine

innanzitutto fate dei piccoli tagli sulla superficie delle costine e guarnite la carne con un po’ di aglio, precedentemente mondato e tagliato. Poi mettete la carne in una teglia con carta forno e bagnate con un filo di olio extra vergine di oliva.

Aggiustate di sale e pepe le costine ed infornatele in forno già caldo a 180° C per circa un’ora, unendo verso la fine il rosmarino per insaporire.

Girate le costine di maiale durante la cottura in modo che si possano cuocere in maniera omogenea.

La tradizione umbra come ricetta per l’Epifania 2014 propone il pollo ai carciofi;

Ingredienti:

  • 4 carciofi
  • olio per frittura
  • sale
  • 2 ali e 2 cosce di pelle
  • 2 uova
  • latte
  • 1 limone

Preparazione ricetta dell’Epifania 2014 pollo ai Carciofi: 

  • Montiamo i carciofi, mettiamoli nell’acqua acidulata col limone;
  • scoliamoli e lessiamoli per 5 minuti in poca acqua bollente.
  • Mettiamo il pan grattato in un vassoio, mettiamo il pollo nelle uova battute con il latte poi passiamolo nel pan grattato.
  • Scaldiamo l’olio, adagiamo il pollo e facciamolo dorare molto bene; giriamolo e,mantenendo il fuoco basso, proseguiamo la cottura.
  • Passiamo i carciofi nell’uovo e poi nel pan grattato ed uniamoli al pollo. Facciamo dorare e serviamo subito il pollo con i carciofi.

Menù e ricette Epifania 2014: i dolci tipici del Sud Italia. Per quanto concerne i dolci ne troviamo tanti non solo al sud ma in tutta Italia ad esempio: le scopette della Befana, i cioccolatini di marzapane ma anche le tipiche graffiette pugliesi o la torta di cioccolata e banana nota come ” torta della Befana”. 

Ingredienti e preparazione scopette della Befana: 450 g. di pasta frolla (si può utilizzare quella già pronta) 1 tuorlo, 50 g. di zucchero.

Disegnare la sagoma di una scopetta di circa 15 cm di altezza su un cartoncino, ritagliarla.

Stendere la pasta frolla con uno spessore di 1 cm, appoggiare la figura di cartone e ritagliare tante scopette.

Sfrangiare la parte finale delle scopette con un coltellino, per rendere l’ aspetto più realistico, sistemarle su una placca da forno foderata con apposita carta e spennellare le frange con il tuorlo dell’uovo mescolato a 20 g. di zucchero, e il manico con un caramello preparato con lo zucchero rimasto e 2 cucchiai di acqua. Infornare per 20 minuti a 180 gradi.

Ingredienti e preparazione per cioccolatini di marzapane dell’Epifania 2014: 450 g. di marzapane, 25 g. di ciliegie candite, 25 g. di zenzero candito e tritato, 50 g. di albicocche secche tritate, 350 g di cioccolato fondente, 25 g. di cioccolato bianco, zucchero a velo per spolverizzare. Dividere il marzapane in 3 palle e lavorarle con le mani finché non si ammorbidiscano. Incorporare le ciliegie in una delle tre palle, lavorando il marzapane su una superficie spolverizzata con zucchero a velo. Fare lo stesso con le albicocche per la 2 palla di mascarpone, e con lo zenzero per la terza. Formare con ogni porzione di marzapane delle palline, tenendo i differenti gusti separati. Sciogliere il cioccolato a bagno maria e immergervi le palline con uno stecchino infilzato al centro. Mettere in frigo. Con il cioccolato bianco sciolto, farlo colare a filo sulle palline. Rimettere in frigo per solidificare.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto