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3 aprile 2014

L’Università di Urbino ricorda e celebra Pino Paioni

Università di Urbino “Carlo Bo” – Mercoledì 9 aprile l’Università di Urbino ricorda e celebra Pino Paioni

L’Università di Urbino, che ha annoverato Giuseppe ” Pino” Paioni tra i suoi migliori docenti, ne celebrerà il ricordo mercoledì 9 aprile 2014, nella ricorrenza del suo compleanno.

La giornata avrà il via alle 9,30 nel Salone delle conferenze Fondazione Carlo e Marise Bo con i saluti del rettore dell’Università di Urbino Stefano Pivato e del Direttore del Centro Internazionale di Studi interculturali di Semiotica e morfologia, Paolo Fabbri.

Seguirà all’Università di Urbino la conferenza di Pietro Montani dell’Università la Sapienza di Roma dal titolo “La semiotica border line di Pino Paioni”. A seguire, le testimonianze dei docenti Lella Mazzoli,  Ursula Vogt, Paola Desideri, Gastone Mosci e Piera Piacentini.

Conclusioni dedicate al ruolo cardine di Paioni nella storia del Centro di Semiotica di Urbino e affidate a Paolo Fabbri.

Pino Paioni è stato per trentacinque anni, dal 1974 al 2009, segretario del Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica dell’Università di Urbino (CISeL), che ha svolto un ruolo inestimabile nella fondazione e nello sviluppo nazionale e internazionale delle discipline semiotiche. Sono noti i dati accademici della sua carriera di professore di Letteratura italiana del Novecento, Filologia romanza, Storia della lingua italiana, Linguistica generale, Semiotica letteraria. E nota la sua produzione discorsiva che elenca saggi di semiotica poetica (‘I proverbi di Villon’, 1971; ‘Ungaretti, la voce e la scrittura’, 1981), narratologia (‘Le maschere e il racconto’, 1980; ‘Edipo, l’enigma e il romanzo’, 1986), semiotica della cultura (‘La voce e la scrittura’, 1986), analisi del discorso (‘Preliminari all’analisi del discorso politico, 1987), di semiotica non verbale (‘Geste et langage: perspectives sémiotiques’, 1991; ‘Figure del silenzio’, 1999).

L’evento è promosso dal Dipartimento di Scienze della Comunicazione e Discipline Umanistiche dell’Università di Urbino, dal Centro Internazionale di Scienze Semiotiche (CiSS) e dalla Fondazione Carlo e Marise Bo.

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