Prima prova maturità 2014 tototema: come fare il tema di maturità

Redazione Controcampus 15 Maggio 2014

Il 18 giugno 2014 gli studenti affronteranno la prima prova della maturità 2014.

Ecco quindi utili consigli su come fare il tema di maturità. Leggi anche quali sono le date e le materie della maturità 2014.

La prima prova di maturità 2014 è quella di italiano, una prova di carattere nazionale.

Per quanto riguarda le possibili tracce (il cosiddetto tototema), fino ad ora sul web circolano le seguenti supposizioni. Si parte dagli anniversari che sono argomenti sempre prediletti dal Miur. Come anniversari abbiamo quello della morte di Norberto Bobbio, i 25 anni della morte di Salvator Dalì e i 200 anni della morte del filosofo Fichte. Per la letteratura gli autori che per il momento sembrano essere più ricercati sono Pascoli e d’Annunzio. dove quest’ultimo viene spesso presentato come autore per l’analisi del testo del tema di maturità.

Per quanto riguarda il tema d’attualità potrebbe uscire quello relativo ai disastri naturali (ricordiamo il caso della Sardegna e delle Filippine). Per il saggio breve di maturità 2014 è possibile che esca come argomento donne e scienza proprio per le recenti morti di Margherita Hack e Rita Levi Montalcini.

Altra possibile traccia della prima prova di maturità 2014 è l’omofobia che potrebbe essere presente o nelle tipologia B o nella tipologia D. Altro argomento molto discusso in quest’ultimo periodo sono le baby squillo.

Prima prova maturità 2014 tototema: guida su come fare il tema all’esame di stato

I maturandi possono scegliere tra 4 diversi tipi di prova:

  • l’analisi e il commento di un testo letterario,
  • il saggio breve o l’articolo di giornale,
  • il tema storico
  • il tema di attualità.

Ogni studente ha la possibilità di scegliere la tipologia di prova che preferisce. Prendetevi il tempo necessario per scegliere la tipologia senza affrettarvi impetuosamente.

La prima prova della maturità 2014 accerterà la vostra conoscenza della lingua italiana, le capacità espressive, logico linguistiche e critiche dello studente.

Ecco cosa valuterà la Commissione sulla prima prova della maturità 2014: 

  • la qualità con cui sono state selezionate le informazioni;
  • la ricchezza delle conoscenze;
  • lo sviluppo critico dell’argomentazione;
  • la corretta proprietà linguistica;
  • l’organicità e la coerenza del discorso;
  • la capacità di dare giudizi motivati e personali

Analisi del testo della prima prova di maturità 2014: per sviluppare al meglio questa tipologia è necessario essere a conoscenza e dell’autore che dovrà essere affrontato e delle competenze più specificamente tecnico stilistiche studiate nel corso del percorso accademico. Se non si conosce l’autore ma si conosce almeno il contesto storico-letterario o artistico lo studente potrà cimentarsi nell’analisi. 

Prima prova maturità 2014 tototema, saggio breve o articolo di giornale. Nel primo caso si tratta di uno scritto critico di misura limitata in cui verrà richiesto di selezionare il materiale proposto e di arricchirlo delle proprie conoscenze. L’abilità dello studente sarà proprio nel selezionare il materiale. Per il saggio lo studente dovrà scegliere un titolo, una destinazione editoriale e lo spazio previsto è di 4-5 colonne. Nell’articolo, rispetto al saggio, lo studente dovrà ideare un titolo, un occhiello ed un sommario, un “cappello” ed una struttura in cui seguire un ordine logico e cronologico. Anche in questo caso bisognerà indicare la destinazione editoriale finale dell’articolo.

Prima prova maturità 2014 tototema, tema storico e tema di attualità

In genere sono quelli più gettonati dagli studenti. Anche se è il più gettonato nasconde molte insidie, perché lo studente per affrontare tale tema ha bisogno di determinate conoscenze e capacità critiche non indifferenti. Lo studente a differenza del saggio o dell’articolo di giornale non avrà nessun tipo di supporto se non le proprie conoscenze. L’errore più frequente in caso è uscire fuori tema, quando si tende soprattutto a divagare.

Leggi e scarica sa qui —> Esempio Tema Storico della Prima Prova di Maturità

Leggi e scarica sa qui —> Esempio Tema di Attualità della Prima Prova di Maturità

In genere il tema storico della prima prova di maturità presenta le seguenti domande e richieste:

  • tema situazione (la traccia indica un particolare momento della storia e chiede di illustrarlo);
  • tema-confronto (la traccia introduce due oggetti storici e propone di metterli a confronto);
  • tema-sviluppo (la traccia chiede di esaminare un processo storico sviluppatosi nel corso di un periodo dato);
  • tema-personaggio (la traccia centra la sua attenzione su una figura emblematica la cui osservazione consente di allargare lo sguardo al particolare fenomeno storico di cui è stato protagonista)

I 5 temi storici della prima prova di maturità più gettonati sono: il 100° anniversario dallo scoppio della prima guerra Mondiale, il 25° anniversario dalla caduta del muro di Berlino, 1.200 anni fa muore Carlo Magno, 90° anniversario dalla morte di Lennin e 100° anniversario dalla morte del sismologo Mercalli.

Prima prova maturità 2014 tototema, come scrivere il tema in 6 mosse

Ecco come scrivere il tema di maturità in sei semplici mosse:

  • 1) Capire la traccia: dividendola in frasi e periodi.
  • 2) Analisi delle proprie conoscenze: Fatto questo si procede ad un esame accurato delle proprie conoscenze (non derivabili necessariamente solo dal corso di storia) sull’argomento anche grazie a letture personali documentari o racconti.
  • 3) Selezione: Bisogna eliminare ciò che non è riconducibile al tema da trattare. Non tutto quello che è contemporaneo all’argomento da trattare può essere definito come attinente.
  • 4) La scaletta: dopo aver selezionato il materiale è utile schematizzarlo.
  • 5) Scrivere: Redigere dei blocchi per ogni punto della scaletta stando ben attenti a non andare fuori traccia. Creare collegamenti sintetici per ogni blocco integrando informazioni secondarie.
  • 6) Conclusione: Si evitano nel tema storico le interpretazioni personali ma è apprezzata una ricostruzione della dialettica interpretativa.

Ricordate sempre che indipendentemente dalla tipologia di traccia che scegliete è opportuno rileggere il tema per eventuali modifiche e correzioni. Scrivete in maniera chiara e comprensibile.

I temi di attualità prima prova di maturità più gettonati sono il 10° anniversario del lancio di Facebook e le catastrofi naturali (il tifone delle Filippine).

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto