Test Ingegneria 2014-2015: date e prove test ingegneria Unimore

Redazione Controcampus 3 Settembre 2014

Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia - Test ingegneria Modena e Ingegneria Reggio EmiliaSi conferma il forte interesse dei giovani neodiplomati per gli studi di ingegneria.

Per un test ingegneria non selettivo e gratuito proposto dal Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF e dal Dipartimento di Scienze Metodi dell’Ingegneria – DISMI dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia accorreranno in 845, mentre altre 117 aspiranti matricole modenesi e 36 aspiranti matricole reggiane hanno già effettuato e superato un test on-line.

Test ingegneria Università di Modena e Reggio Emilia

Sono dunque già 998 gli studenti che si preparano ad iscriversi ai 6 corsi di laurea tecnologici triennali dell’UNIMORE. Complessivamente quest’anno si sta assistendo ad un incremento di pre-immatricolazioni del + 26,65%.

Il test ingegneria si svolgerà contemporaneamente a Modena e a Reggio Emilia giovedì 4 settembre. Le immatricolazioni ai corsi di laurea di ingegneria comunque, anche per quanti non avranno sostenuto il test, proseguiranno fino al 20 ottobre 2014.

C’è un’esplosione di interesse da parte dei giovani per gli studi di ingegneria. In base alle aspiranti matricole che giovedì 4 settembre si sottoporranno volontariamente al test ingegneria d’ingresso non selettivo e gratuito, proposto dai due dipartimenti di Ingegneria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” – DIEF, che ha sede a Modena, ed il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria – DISMI con sede a Reggio Emilia, risulta un incremento di pre-immatricolazioni ai 6 corsi di laurea triennali proposti nell’offerta formativa del dell’ateneo emiliano pari al + 26,65% (+210 unità).

Analizzando più nel dettaglio i numeri disponibili ad oggi risulta che sulle lauree triennali modenesi di ingegneria va concentrandosi l’interesse di almeno 720 nuove matricole (+ 25%) e su quelle reggiane di 278 (+ 34,30%).

In particolare, escludendo quanti hanno già fatto il test ingegneria on-line, per i 4 corsi di laurea modenesi (Ingegneria Civile e Ambientale, Ingegneria Elettronica, Ingegneria Informatica, Ingegneria Meccanica) si dovrebbero presentare 603 (+ 4,69%) nuove potenziali matricole, ovvero 27 più dell’anno scorso alla stessa data, mentre per i 2 corsi di laurea reggiani (Ingegneria Gestionale, Ingegneria Meccatronica) le nuove potenziali matricole in lista per il test ingegneria sono 242 (+ 14,15%), corrispondenti a 30 in più del 2013

Saranno quindi complessivamente 845 coloro che sosterranno la prova di giovedì, in quanto 117 aspiranti matricole del DIEF e 36 del DISMI nei mesi scorsi avevano già affrontato e superato con successo un test ingegneria on line, TOLC, con caratteristiche leggermente diverse dal test cartaceo.

Sulla base di questi numeri c’è la concreta probabilità che in UNIMORE si raggiunga e si superi il traguardo delle mille matricole per gli studi di area tecnologica, poiché il termine di immatricolazione senza mora a tutti e sei i corsi di laurea triennali scade il 20 ottobre e fino a quella data anche quanti non avranno sostenuto il test ingegneria d’ingresso potranno iscriversi, pur vedendosi assegnato il recupero dell’intero pacchetto di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) propedeutici agli esami di area matematica e fisica, che dovranno essere soddisfatti entro il primo anno di corso.

La prova, che ha carattere puramente orientativo, intende accertare e comprendere il livello di preparazione raggiunto dagli studenti per determinare così l’entità e la misura degli eventuali Obblighi Formativi Aggiuntivi che dovranno essere recuperati entro il primo anno anche attraverso il sostegno offerto loro, prima dell’inizio ufficiale del calendario delle lezioni, di corsi di azzeramento impartiti tra i mesi di settembre e ottobre dai docenti dei rispettivi Dipartimenti.

Test ingegneria Unimore: prova data e modalità

Le prove, svolte contemporaneamente a Modena e a Reggio Emilia, si terranno rispettivamente presso la sede del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” (via Vignolese 905) per quanto riguarda le matricole di Modena e presso la sede del Dipartimento di Scienze Metodi dell’Ingegneria (via Amendola 2 – Padiglione Buccola) per quanto riguarda le matricole di Reggio Emilia. L’appuntamento per tutti, muniti di documento di identità valido e penna nera, è giovedì 4 settembre alle ore 9,00.

L’iniziativa del test ingegneria valutativo fa parte di un più ampio progetto di orientamento allo studio avviato a suo tempo dalla Facoltà di Ingegneria dell’Ateneo emiliano che in consorzio con le Ingegnerie di numerosi altri atenei hanno affidato al Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso

(CISIA) la elaborazione di una prova d’ingresso per verificare la preparazione degli studenti e migliorare la qualità didattica.

Infatti, il test ingegneria per il quale i presenti avranno a disposizione complessivamente 150 minuti, consisterà in un questionario composto da 80 domande a risposta multipla uguale per tutti gli Atenei italiani aderenti al consorzio su 5, ben definite, aree tematiche: logica (15 domande); comprensione verbale (15); matematica 1 (20); scienze fisiche e chimiche (20); matematica 2 (10). Per ogni singola area tematica i candidati avranno a disposizione trenta minuti di tempo per rispondere.

La prova precederà l’organizzazione di corsi di recupero o azzeramento su alcuni insegnamenti fondamentali come matematica, chimica, informatica e disegno tecnico industriale che verranno promossi dai rispetti Dipartimenti nelle settimane successive al test.

Curiosità sui partecipanti al test ingegneria a Modena

A Modena la composizione dei partecipanti al test ingegneria è rappresentata da giovanissimi con un età media per le 97 studentesse attese (16,09%) di 19,82 anni e di 20,09 anni per i 506 colleghi maschi (83,91%). Decisamente folto il plotone dei neodiplomati usciti con la maturità quest’anno (89,39%) e con un 74,96% di matricole che ha meno di 20 anni. Appena il 5,38% ha un età compresa tra 25 e 40 anni (32 unità).

Anche se il gruppo più consistente è rappresentato dai locali, modenesi (44,61%) e reggiani (16,92%), il Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” ha ormai acquisito un prestigio che va ben oltre i confini emiliano-romagnoli ed italiani, tanto che i “fuori regione” sono 151 (25,04%) e gli stranieri 58 (9,62%).

Il panorama delle provenienza geografica rappresenta quasi tutta l’Italia: infatti i pre-immatricolati si distribuiscono tra 18 regioni della penisola con gruppi consistenti che arrivano dalla Puglia (30), dalla Lombardia (20), dal Veneto (14) e dalla Campania (13). A livello di province ne sono rappresentate 57 e spiccano i mantovani (17), i bolognesi (13, i leccesi (10). Tra gli stranieri troviamo rappresentate 20 nazionalità, guidate dagli studenti cinesi (12), marocchini (9) e albanesi (7).

Domande di Ammissione Ingegnerie Modena (dati aggiornati al 27/08/2014)
ProvenienzaNumero Domande% sul Totale
Modena26944,61
Reggio Emilia10216,92
Resto Emilia Romagna233,81
Altre Regioni15125,04
Estero                                     589,62
Totale603100,00

 Curiosità sui partecipanti al test ingegneria a Reggio Emilia

Anche a Reggio Emilia l’età media è decisamente giovane: 20,41 anni per le 58 femmine (13,97%) e 19,93 per i 184 maschi con una quota di neodiplomati dell’85,54%. Gli under venti rappresentano il 78,51% dei partecipanti al test ingegneria, ma c’è anche 1 over 40..

Esattamente la metà (50,00%) dei partecipanti al test ingegneria è residente nel reggiano (121 unità), ma ci saranno anche tanti modenesi che hanno deciso di trasferirsi per gli studi (73 unità – 30,17%) nella città del tricolore. Elevata anche la presenza straniera 7,85% (19 studenti). Dal resto dell’Emilia Romagna arriverà una pattuglia dell’1,24% (3), mentre il restante 10,74% (26 unità) è espressione di altre regioni italiane.

Complessivamente la composizione dei partecipanti al test ingegneria per provenienza geografica vede rappresentate di 10 nazionalità straniere, con in testa marocchini ed egiziani (4 per ogni paese),12 regioni e 21 province, capitante dalle pattuglia dei mantovani (7).

Domande di Ammissione Ingegnerie Reggio Emilia (dati aggiornati al 27/08/2014)
ProvenienzaNumero Domande% sul Totale
Modena7330,17
Reggio Emilia12150,00
Resto Emilia Romagna31,24
Altre Regioni2610,74
Estero                                     197,85
Totale242100,00

Ulteriori info sul Test Ingegneria Visitare il sito Unimore

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto