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29 aprile 2015

Sciopero 5 maggio 2015 scuola: gli studenti di Gulliver dicono NO

Sit in verso lo sciopero 5 maggio 2015: anche gli universitari dell’Associazione Gulliver dicono no alla buona scuola e alla riforma Renzi

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L’ACU Gulliver Sinistra Universitaria, come base confederale dell’Unione degli Universitari, aderisce allo sciopero sciopero 5 maggio 2015 contro la Buona Scuola, per manifestare la nostra completa contrarietà ai provvedimenti e al metodo utilizzato dal Governo nella costruzione di questa riforma, gli stessi metodi che vorrebbero propinarci per la riforma dell’Università.

In vista dello sciopero 5 maggio 2015 contro il Ddl Scuola del Governo Renzi, come avvenuto in moltissime altre città italiane, oggi ad Ancona è stato organizzato un flash mob, in cui è stato srotolato uno striscione all’ingresso della Facoltà di Economia e Commercio “G. Fuà”, recante la scritta “1500 borse di studio a rischio nelle Marche nel 2015.

Se è un diritto è per tutti. #5maggio tutti in piazza”. Così come in molte altre regioni italiane, Il diritto allo studio, costituzionalmente garantito, è stato fortemente messo in discussione con i tagli nel bilancio del 2015. Solo nelle Marche circa 1500 studenti rischiano di perdere la borsa di studio a causa di questi tagli.

L’associazione Acu Gulliver sullo sciopero 5 maggio 2015 contro il Ddl Scuola

“Il problema della carenza strutturale di risorse per il diritto allo studio è sicuramente uno dei più sentiti nel nostro ateneo, ma è solo un esempio degli innumerevoli problemi dell’università italiana: barriere all’accesso, calo delle immatricolazioni, assenza di fondi per il funzionamento, l’assenza di un sistema efficiente di valutazione.” – Dice l’associazione Gulliver –

“Sono tutti problemi su cui è necessario intervenire, ma il governo non può permettersi di farlo nello stesso modo e con le stesse logiche utilizzate per la Buona Scuola. Per questo oggi in vista dello sciopero del 5 maggio siamo nelle università per dire al Governo che se pensa di affrontare la questione universitaria come ha fatto per la Buona Scuola, il 5 maggio sarà solo la prima data di mobilitazione e continueremo a scendere in piazza perché non possiamo permetterci  di svendere la nostra istruzione al miglior offerente”. – Conclude l’associazione Gulliver sulle motivazioni dello sciopero della Scuola –

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