Onomastico Alessio: frasi di auguri e significato nome Alessio

Redazione Controcampus 16 Luglio 2016

Messaggi simpatici di buon onomastico Alessio: frasi di auguri divertenti, immagini e video belli per Facebook, Twitter e WhatsApp.

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Curiosità e significato nome Alessio, Santo del giorno.

Il 17 luglio si festeggia S. Alessio, giovane nobile del V secolo che decise di abbandonare tutti i suoi averi per abbracciare la fede di Dio. Sulla vita del Santo di oggi ci sono giunte diverse versioni. La sua vita di Sant’Alessio, nel corso degli anni, si è arricchita di particolari leggendari, non ritenuti veritieri. Quello che appare certo, è che il giovane lascia la sua agiata condizione economica per diventare un mendicante e aiutare i poveri e bisognosi attraverso l’elemosina.

L’onomastico Alessio è celebrato proprio il 17 luglio con frasi, immagini divertenti e video di auguri per Facebook, Whatsapp e Twitter.

Il nome non è molto comune, sia nella versione maschile che in quella femminile. Solo negli ultimi anni sta ritornando di moda, soprattutto tra le regioni del Nord e del Centro. La più alta concentrazione del nome è segnalata in Toscana e Lombardia. La diffusione del nome Alessio è elevata anche nel Veneto e nel Lazio.

Vediamo alcune idee da condividere per festeggiare l’onomastico del giorno 17 luglio: messaggi, sms ma anche foto con nome e immagini di auguri.

Onomastico Alessio: vita Santo del giorno, significato nome Alessio, frasi e immagini auguri

Messaggi da dedicare a chi si chiama Alessio su Facebook e WhatsApp << scarica

L’origine del nome è molto antica e si fa risalire alla lingua greca. In particolare, deriverebbe dal termine alékso, che a sua volta deriverebbe dalla parola alexein. Il significato di Alessio sarebbe quindi “colui che protegge”. Alcuni ritengono che si tratti di un’abbreviazione del nome Alessandro, ma in realtà si tratta di due distinti nomi.

Della vita di S. Alessio ci sono giunte diverse versioni. Quella ufficiale indica come luogo della nascita Costantinopoli (anche se alcune teorie lo fanno nascere a Roma). La data della morte sarebbe attestata per il 17 luglio dell’anno 412, e sarebbe avvenuta proprio a Roma. Nel giorno della scomparsa, i calendari cristiani celebrano la memoria del Santo, oltre che l’onomastico Alessio.

Il Santo di oggi era un nobile patrizio che decise di lasciare i suoi beni alla famiglia per dedicarsi alla vita da mendicante. Giunto a Roma iniziò ad elemosinare, per poi distribuire quanto ricevuto ai più bisognosi. Sant’Alessio trascorreva le notti sotto una scala presso il colle romano dell’Aventino. Proprio in quel luogo è stata costruita una chiesa nel XIII secolo, molto frequentata ancora oggi. Secondo la tradizione greco-romana in punto di morte, il santo rivelò la sua vera identità. I genitori, conosciuta la verità sulla scomparsa del figlio, si recarono al suo capezzale per l’ultimo saluto. Sant’Alessio è il protettore dei viaggiatori e dei mendicanti.

Buon onomastico Alessio: frasi di auguri e immagini per Whatsapp

Quando a festeggiare il proprio nome è una persona speciale come il fidanzato o il papà, allora si vorrebbe stupire il destinatario con una bella frase di auguri.

Allo stesso modo, se a festeggiare è un conoscente o un collega di lavoro, trovare le parole per un semplice pensiero non è semplice, perché si rischia di essere banali.

Vediamo allora alcune idee per stupire una persona speciale come il fratello o il marito. Immagini per S. Alessio e frasi di buon onomastico per gli auguri da inviare ad amici e parenti tramite Facebook, Whatsapp e Twitter.

  • Le parole sono importanti e con questo piccolo pensiero, voglio dimostrarti tutto il mio affetto. Ti voglio bene papà, tanti auguri!
  • Una persona meravigliosa come te non poteva che avere un nome così nobile. Buon onomastico Alessio e felice giornata.
  • Un detto latino dice Nomen Omen che significa “il destino è nel nome”. Alessio vuol dire “colui che protegge”. Ho sempre pensato di essere in buone mani, ora ne ho la conferma! Auguri amore mio! 
  • Alessio: un nome breve ma ricco di significato. Semplice da pronunciare, facile da ricordare e impossibile da dimenticare! 
  • Hai un nome bello proprio come questa cartolina di auguri con fiori, e originale come le frasi delle immagini che ti invio.
  • Abbiamo impiegato nove mesi per scegliere un nome che ben si adattasse a te. La nostra scelta è ricaduta su uno dei nomi più semplici e particolari che ci sono. Felice giornata da Mamma e Papà.
  • Felice onomastico, con l’augurio che S. Alessio continui a proteggere te e la tua famiglia. 
  • Ti auguro di festeggiare una ricorrenza così importante in compagnia dei tuoi cari. Buon onomastico.
  • Nasciamo senza avere nulla, a parte il nome. E’ questa l’unica cosa che ci contraddistinguerà sempre, auguri!
  • Poche sono le persone che conoscono il vero significato del tuo nome. Io ad esempio so benissimo che è sinonimo di bontà, altruismo e lealtà!

Video auguri buon onomastico Alessio con frasi belle e immagini

Immagini auguri onomastico Alessio

Immagini auguri Alessio

Il web offre tante idee per dare sfogo alla propria creatività. Basta poco per personalizzare un messaggio di auguri: una frase o una battuta divertente possono stupire il festeggiato di oggi.

Ma dove trovare cartoline virtuali e biglietti di auguri? Tanti sono i siti e social che consentono di scaricare gratis Gif animate e cartoline virtuali. Per rendere speciale un semplice Sms, potete inviare questo simpatico video di buon onomastico Alessio.

Immagini con nome per l'onomastico Alessio

Immagini con nome Alessio

Tra i personaggi famosi che festeggiano oggi ricordiamo: A. Boni attore italiano, A. Cerci calciatore. Ancora ricordiamo i calciatori A. Sestu e A. Romagnoli, come anche A. Cigliano, doppiatore e attore italiano.

Alessio è una persona molto attiva e dinamica. E’ sempre in movimento e non ama aspettare i tempi degli altri. E’ intraprendete e pieno di coraggio, anche se difronte alla difficolta delle volte è fin troppo ansioso. Non ama essere contraddetto, delle volte è troppo istintivo ed agisce in maniera frettolosa.

VIDEO AUGURI YOUTUBE DA CONDIVIDERE!

Curiosità legate al nome Alessio
Il 17 luglio è Sant'Alessio di Roma famoso per le sue elemosina ceduta ai poveri. Il significato del nome è "colui che protegge". L'origine del nome si fa risalire alla lingua greca. In particolare, deriverebbe dal termine alékso, che a sua volta deriverebbe dalla parola alexein.
Data onomastico17 luglio
SignificatoColui che protegge
OrigineGreca
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloBronzo
Curiosità legate al nome Alessio
Il 17 luglio è Sant'Alessio di Roma famoso per le sue elemosina ceduta ai poveri. Il significato del nome è "colui che protegge". L'origine del nome si fa risalire alla lingua greca. In particolare, deriverebbe dal termine alékso, che a sua volta deriverebbe dalla parola alexein.
Data onomastico17 luglio
SignificatoColui che protegge
OrigineGreca
Numero fortunato7
ColoreGiallo
MetalloBronzo
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto