Onomastico Laura: frasi di auguri belle e significato del nome Laura

Redazione Controcampus 18 Ottobre 2016

Dediche di buon onomastico Laura: frasi di auguri belli per amiche e parenti, biglietti e immagini con fiori per Facebook, Twitter e WhatsApp, curiosità e significato del nome Laura.

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Il 19 ottobre si festeggia Santa Laura di Cordova, una monaca vissuta nel IX secolo e morta martire in Spagna. Non sono molte le notizie sulla vita del Santo dell giorno. Dal Martyrologium hispanicum sarebbe stata uccisa durante l’occupazione musulmana. Infatti, condotta davanti ad un giudice islamico, si rifiutò di rinnegare la sua fede e per questo fu condannata a morire dopo essere stata immersa in un bagno di pece bollente. Nonostante non siano molte le notizie sulla vita di S. Laura, il suo cult si è molto diffuso in Europa, proprio come a popolarità del nome.

L’onomastico Laura si festeggia il 19 ottobre, data in cui ricorre la memoria della martire spagnola.

La diffusione del nome in Italia è molto estesa. Infatti questo è uno dei primi 50 nomi più celebri e diffusi. In particolare Laura è molto comune al Nord, nelle regioni Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna. Mentre al Centro e al Sud appare molto popolare in Campania, Puglia e Lazio.

Per fare gli auguri ad un’amica o alla mamma che festeggia l’onomastico di oggi 19 ottobre, si possono inviare immagini divertenti con fiori o foto con nome. Anche per stupire la fidanzata o la moglie si possono scegliere idee originali, come le gif animate con cuori o le frasi di auguri per l’onomastico. Per una conoscente o una collega di lavoro, sono perfette anche dediche semplici o formali. Vediamo di seguiti come festeggiare la ricorrenza dell’onomastico nel giorno di Santa Laura da Cordova.

Onomastico Laura: significato del nome e curiosità, biglietti, cartoline e frasi di auguri Laura

Messaggi di buon onomastico da dedicare a chi si chiama Laura << scarica

Vi sono diverse teorie sull’origine del nome Laura. Secondo alcuni si tratterebbe di una derivazione del termine Laurada, nome di origine provenzale che deriva a sua volta dal termine celtico laur, “sufficiente”. Secondo altre teorie il nome deriverebbe dalla parola latina laurus, che invece vuol dire “alloro”. Questa era la pianta consacrata al di greco Apollo, simbolo della gloria e della sapienza.

Per estensione il significato del nome Laura è “colei che porta l’alloro”. La corona d’alloro, oggi indossata nelle sedute di laurea, in passato veniva posta sul capo di poeti, filosofi e condottieri. In ambiente cristiano, invece, era il simbolo dei martiri.

La data dell’onomastico Laura coincide con quella in cui si ricorda la martire di Cordova. Secondo alcune biografie, S. Laura nacque in una famiglia spagnola. Dopo la morte del marito e delle figlie, decise di consacrare la sua vita al Signore. Per questo motivo entrò ancora giovane nel convento di Santa Maria di Cuteclara, un paese vicino Cordova, in Spagna.

Nell’856 divenne badessa del monastero, succedendo a Sant’Aurea. In quel periodo la Spagna era sotto l’assedio dei Mori. Secondo la tradizione cristiana, durante l’occupazione musulmana rifiutò di abiurare la propria fede. Nell’anno 864 un giudice islamico la condannò a morte. Fu immersa nella pece bollente e morì poche ore dopo tra atroci dolori.

Biglietti buon onomastico Laura con frasi per Facebook e WhatsApp

La ricorrenza dell’onomastico può essere festeggiata con frasi di auguri e messaggi simpatici. Non sempre è possibile trovare pensieri e parole originali, soprattutto quando ricorre un nome così famoso come quello di Laura. Allora per scrivere una dedica carina a tutte le amiche o conoscenti che festeggiano l’onomastico Laura il giorno 19 ottobre, ecco alcune frasi per messaggi e biglietti di auguri.

  • Buongiorno Laura, a te che di questa casa sei l’aura e che con la tua luce illumini e animi tutti noi, tanti auguri per il tuo onomastico e che oggi sia per te un giorno fantastico!
  • Sii felice Lalla, oggi canta e balla mia cara amica e spalla di ogni avventura, oggi è una grande festa perchè il tuo nome si manifesta!
  • Alla persona più dolce che io conosca come dice lo stesso tu nome, a te Laura tanti auguri e buona giornata amica mia!
  • Festeggiamo con te oggi una ricorrenza importante, ti facciamo gli auguri per un felice onomastico Laura ringraziandoti per ogni tua attenzione!
  • Il significato del tuo nome Laura è persona mite, ed io oggi ti auguro la stessa tranquillità che annuncia il tuo nome, che tu possa essere serena con le persone a te più care!
  • Tutti i giorni ci rendi felici ed oggi che è un giorno speciale, il giorno del tuo nome, ti auguriamo tantissima felicità e buona giornata Lalla!
  • Oggi fatti un regalo Laura, sorridi e sii felice, non dimenticare mai che se il sole dovesse assentarsi, ci sarai sempre tu a poterlo disegnare!

Video onomastico Laura con citazioni e foto con nome di auguri

Immagini auguri onomastico Laura

Immagini auguri Laura

Trovare sempre idee originali per fare gli auguri ad una persona speciale non è semplice.

Per questo motivo esistono siti specifici in cui è possibile scaricare gratis e condividere gif animate o cartoline virtuali. Insieme alle immagini, frasi e foto, è possibile condividere anche altre idee.

Di seguito consigliamo un simpatico video di buon onomastico Laura per Facebook, Whatsapp, Twitter o Google Plus.

Immagini con nome per l'onomastico Laura

Immagini con nome Laura

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico di oggi 19 ottobre ricordiamo: L. Freddi, showgirl e L. Pausini, cantante.

Ricordiamo inoltre L. Chiatti, attrice e L. Berti, giornalista.

Chi si chiama Laura è una persona molto ambiziosa e testarda. E’ difficile ragionare con lei perchè vuole avere sempre ragione.

Laura è molto leale con i suoi amici, ma è difficile riuscire a conquistare la sua fiducia.

Video auguri Laura per amiche e colleghe!

Curiosità legate al nome Laura
Il 19 ottobre si festeggia Santa Laura di Cordova, una monaca vissuta nel IX secolo e morta martire in Spagna. Il significato del nome Laura è "colei che porta l'alloro". La stessa corona d'alloro indossata nelle sedute di laurea. La parola ha origine latina ma secondo molti deriva del termine Laurada.
Data onomastico19 ottobre
SignificatoDolce e mite
OrigineLatina
Numero fortunato3
ColoreVerde
MetalloOro
Curiosità legate al nome Laura
Il 19 ottobre si festeggia Santa Laura di Cordova, una monaca vissuta nel IX secolo e morta martire in Spagna. Il significato del nome Laura è "colei che porta l'alloro". La stessa corona d'alloro indossata nelle sedute di laurea. La parola ha origine latina ma secondo molti deriva del termine Laurada.
Data onomastico19 ottobre
SignificatoDolce e mite
OrigineLatina
Numero fortunato3
ColoreVerde
MetalloOro
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto