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Santa Viviana: frasi di buon onomastico e significato del nome

Redazione Controcampus 1 Dicembre 2016
R. C.
29/11/2021

Il giorno 2 dicembre, quando si festeggia Santa Viviana, frasi di auguri, immagini con nome e video sono un modo simpatico per ricordare origini e significato del nome.

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Il 2 dicembre si festeggia S. Viviana, martire del IV secolo. In ricordo di questa giovane religiosa è stata eretta una chiesa sull’Esquilino, proprio sul luogo dove è custodita la sua tomba.

Sulla vita del Santo del giorno 2 dicembre sono giunte diverse notizie, spesso anche discordanti e per questo ritenute poco attendibili. In generale, sappiamo che apparteneva ad una nobile famiglia del tempo.

Poiché suo padre fu sorpreso a dare sepoltura ad altri martiri, allora venne anch’egli accusato e condannato a causa delle persecuzioni cristiane del tempo.

Santa Viviana, insieme a sua madre e sua sorella, fu anch’essa condannata al martirio, e sulla sua morte e vita, nei secoli successivi sono nate numerose storie e leggende.

L’onomastico di Viviana si festeggia il 2 dicembre, data in cui il calendario liturgico ricorda l’omonima santa. La diffusione del nome in Italia è mediamente estesa. In generale il nome è abbastanza popolare nelle regioni del Nord e de Centro, come Lombardia, Toscana e Lazio.

Cosa scrivere all’amica, alla mamma o alla fidanzata che festeggia l’onomastico del giorno 2 dicembre? Vediamo di seguito alcune idee per fare gli auguri per Santa Viviana. Frasi divertenti, immagini con nome e foto con fiori per Facebook, Whatsapp e Twitter. Inoltre ecco alcune dediche per fare una bella sorpresa ad una persona speciale. Oppure le frasi ed i messaggi di auguri tradizionali e formali per festeggiare l’onomastico di oggi 2 dicembre.

Santa Viviana: significato del nome origini di Santa Bibiana, frasi di auguri onomastico Viviana

Messaggi frasi e citazioni da dedicare ed inviare a chi si chiama Viviana << scarica

L’origine del nome è latina, in particolare deriva dal termine Vivianus, che a sua volta deriva da vivus. Il significato di Viviana è “che ha vita”.

Nell’etimologia popolare il nome è sinonimo di vitalità e vivacità. In passato era molto diffuso perchè ritenuto di buon auspicio per le nuove nate.

Sulla vita di Santa Viviana non ci sono giunte notizie precise.

Secondo la Passio Bibianae, (Passione di Bibiana), questa santa sarebbe stata una martire delle persecuzioni anticristiane che si ebbero al tempo dell’imperatore Giuliano l’Apostata.

Nonostante la libertà di culto promulgata da Costantino, nel IV secolo erano ancora in atto alcune persecuzioni contro i cristiani. In particolare il governatore Apronio avrebbe condannato a morte Fausto e Dafrosa, una coppia di coniugi accusati di aver sepolto alcuni cristiani.

Questi erano i genitori di Viviana e Dafrosa, entrambe condannate perchè cristiane. Ma anche perchè il governatore aveva interesse ad impadronirsi dei beni della famiglia. Dafrosa fu uccisa sotto tortura. Mentre Santa Viviana venne flagellata a morte. Sulla sua tomba oggi sorge una chiesa sull’Esquilino.

Dediche buon onomastico Viviana: frasi di auguri e immagini



Quando una persona cara festeggia il proprio nome, solitamente si scrivono sulle cartoline e sui biglietti di auguri, pensieri e parole affettuosi. Come pure si può accompagnare un dono o un regalo con una citazione famosa, un aforisma o una breve poesie. Per stupire chi festeggia a Santa Viviana ci sono pure le immagini divertenti o foto di auguri che possono rendere ancora più esclusivo un messaggio augurale. Vediamo di seguito alcune idee per fare gli auguri di buon onomastico Viviana il 2 dicembre.

  • Buongiorno Viviana, amica mia che ogni tristezza allontana, ti auguro un giorno fantastico per il tuo onomastico!
  • Auguri Viviana mia amica lontana ma con cuore sempre vicina resti la mia lucina di ogni momento. Per questo ti auguro una grande festa oggi che il tuo nome si manifesta!
  • Buon onomastico Viviana a te che come dice il tuo nome sei persona piena di vita, ti auguro una bella giornata e che ogni giorno sia per te un nuovo momento di felice vita.
  • Giallo è il colore del tuo nome Viviana, come un raggio di sole che ti dedico e spero possa posarsi sul tuo viso sfiorando un meraviglioso tuo sorriso.
  • Oggi festeggiamo il tuo nome Viviana e quello che per me da quando ti conosco significa, amore e felicità, piccola mia!
  • Vivi come dice il tuo nome amica mia e fallo intensamente ogni giorno. Tanti auguri per Santa Viviana.
  • Ognuno di noi ha un nome che quando senti pronunciare ti rende felice. Per me è il tuo Viviana quel nome al quale la mia gioia si affida e confida!
  • A te che porti un nome che è un inno alla vita, sii felice, perchè vivendo ogni giorno con tutta te stessa e con quella passione che la vita ti premierà. Auguri.

Video onomastico Viviana per Facebook, Twitter e WhatsApp

Insieme ai messaggi, sms o immagini, ci sono anche altri modi simpatici per stupire una persona cara nel giorno della sua festa. Ad esempio, attraverso le applicazioni di messaggistica istantanea, si possono inviare anche cartoline virtuali, gif animate o vignette spiritose in maniera facile ed immediata. Allo stesso modo è possibile scaricare ed inviare gratis anche video di buon onomastico per Santa Viviana per Facebook e Whatsapp, come quello che trovate di seguito.

Tra le persone famose che festeggiano l’onomastico del giorno 2 dicembre, ricordiamo: V. Antonini, showgirl e V. Ortiz, modella. Ricordiamo inoltre anche V. Stucchi, cantante e V. Durante, ballerina.

Chi si chiama Viviana è una persona molto allegra e vitale. Ama la natura e stare in compagnia, ha molti interessi ed è sempre di buonumore.

Chi ha il nome Viviana ha un carattere spigliato ed estroverso, non sopporta le persone false e chi si lamenta sempre.

Video auguri per Viviana!

Curiosità legate al nome Viviana
Il 2 dicembre è Santa Viviana, martire del IV secolo delle persecuzioni anticristiane che si ebbero al tempo dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Il significato del nome è "che ha vita. Paola di origine latina che deriva dal termine Vivianus, che a sua volta deriva da vivus.
Data onomastico2 dicembre
SignificatoChe ha vita
OrigineLatina
Numero fortunato8
ColoreGiallo
MetalloArgento
Curiosità legate al nome Viviana
Il 2 dicembre è Santa Viviana, martire del IV secolo delle persecuzioni anticristiane che si ebbero al tempo dell'imperatore Giuliano l'Apostata. Il significato del nome è "che ha vita. Paola di origine latina che deriva dal termine Vivianus, che a sua volta deriva da vivus.
Data onomastico2 dicembre
SignificatoChe ha vita
OrigineLatina
Numero fortunato8
ColoreGiallo
MetalloArgento
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto