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Santa Grazia: frasi di buon onomastico e significato del nome

Redazione Controcampus 15 Aprile 2017
R. C.
13/06/2021

Il giorno 16 aprile, quando si festeggia Santa Grazia: frasi di auguri, immagini con nome e video sono un modo simpatico per ricordare origini e significato del nome.

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Il calendario liturgico il 16 aprile riporta circa 20 martiri. Si tratta di tre distinte commemorazioni di un gruppo di martiri che subirono torture e persecuzioni nella città spagnola di Saragozza. Secondo le testimonianze del tempo, il gruppo di Santi fu ucciso durante le persecuzioni di Diocleziano. La prima commemorazione ricorda Sant’Ottato ucciso con altri 17 compagni. La seconda commemorazione fa riferimento al martirio subito da Caio e Crescenzio. Con la terza commemorazione si ricorda la vergine Engrazia vissuta nel IV secolo e che secondo alcune fonti sarebbe morta qualche giorno dopo le torture subite. A darci testimonianza della vita di Santa Grazia del 16 aprile è il poeta latino Prudenzio vissuto tra il 348 e il 410.

Scaricare gratis online immagini con la scritta Grazia o foto con fiori può essere un modo simpatico per stupire chi festeggia l’onomastico di oggi 16 aprile. Al posto dei tradizionali biglietti di auguri, oggi è possibile inviare cartoline virtuali e gif animate. Come pure con Facebook e WhatsApp è possibile condividere un video di auguri per l’onomastico Grazia.

A chi festeggia il proprio nome il 16 aprile si possono fare auguri divertenti o formali. Infatti per un’amica, la mamma o la fidanzata si preferisce scegliere tra immagini di buon onomastico simpatiche e frasi di auguri originali. Per una collega di lavoro o una conoscente, è preferibile inviare messaggi formali o auguri per l’onomastico semplici. Ecco alcune idee per festeggiare la santa del giorno 16 aprile.

Santa Grazia: significato del nome, origini e frasi di auguri di buon onomastico Grazia e Graziella

Dediche pronte da inviare e condividere per fare gli auguri << scarica

L’origine del nome deriva dal nome latino Gratia che significa “grazia” ovvero “leggiadra”. Il significato del nome è da interpretare nel senso di “eleganza” oppure “bellezza”. Questo nome ebbe una grande diffusione soprattutto nel Medioevo. Oggi è particolarmente comune per la popolarità del culto della Madonna delle Grazie. Il nome ha molte varianti, tra queste ricordiamo Graziella, Maria Grazia e Graziana. Questo nome è inoltre legato alla leggenda delle Tre Grazie che erano le dee di prosperità, bellezza e giocondità. Queste dee erano amiche di Venere, di Apollo e delle Muse.

Santa Grazia era una martire originaria di Saragozza. Il poeta Prudenzio originario della stessa città Spagnola, scrisse un inno dedicato ai martiri suoi concittadini.

Questi ultimi furono giustiziati durante le persecuzioni di Diocleziano. In questo gruppo di martiri c’era anche una certa Santa Encratis, vergine, che subì orribili torture a causa della professione della sua religione.

Queste torture furono descritte proprio da Prudenzio, secondo il quale la giovane sarebbe morta solamente diversi giorni dopo il martirio. Il gruppo di martiri ricordato il 16 aprile insieme a Santa Grazia è ricordato nella chiesa dedicata alla vergine martire.

Immagini e frasi di buon onomastico Grazia e Graziella

Quando una persona ci è particolarmente cara, il suo nome è sinonimo di gioia e felicità. L’onomastico è la ricorrenza che ci permette di dimostrare quanto possa essere speciale il nome di un amico, della moglie o della sorella. Attraverso frasi di auguri belle e divertenti per l’onomastico, è possibile stupire una persona speciale in occasione della sua festa.

Ecco di seguito alcuni messaggi pronti e battute in rima per festeggiare Santa Grazia.

  • Buongiorno Grazia, questa mattina di ringrazia, perchè da te trae la sua bellezza per questo oggi il sole ti accarezza.
  • Auguri Graziella tu che sei bella come una stella, oggi più che mai d’immensa luce brillerai!
  • Auguri Grazia, a te che sei bellezza, come dice il tuo nome. E che rendi ogni cosa che fai leggiadra, ti auguro una buona giornata!
  • Non potevo dimenticarmi di questo giorno e ancora più di te, per questo ti lascio i miei più sinceri auguri rinnovando l’ammirazione che ho per te!
  • Oggi fatti un regalo, sorridi e sii felice, sboccia come un fiore di primavera perchè la tua bellezza merita d’esser celebrata!
  • Il significato del tuo nome è bellezza, per questo oggi ti venerano, ma ogni giorno andresti festeggiata, perchè sei tu la donna più leggiadra!
  • Il colore del tuo nome è il blu, come il cielo e come il mare, meravigliosi ed infiniti siete, ed io in te, come nell’immensità, mi perderei per ritrovarmi nel profondo del tuo cuore!
  • Ascolto il tuo nome come si fa con la musica, per danzare con il corpo, per vibrare con la mente. Auguri amore mio!

Video buon onomastico Grazia per WhatsApp, Facebook e Twitter

L’onomastico di Grazia si festeggia il 16 aprile, in memoria della Santa che ha subito il martirio sotto Diocleziano. Le altre date in cui può essere festeggiato l’onomastico sono: il 6 giugno in ricordo di un’altra martire venerata a Gemano di Valstrona. Il 5 luglio, in ricordo della moglie di San Probo e il 27 luglio in ricordo di Beata Maria Grazio Tarallo. Inoltre l’onomastico può essere festeggiato anche in coincidenza della festa della Madonna delle Grazie, la cui data può variare da luogo a luogo.

Il nome è mediamente diffuso in tutta Italia. Le regioni in cui si conta la più alta concentrazione del nome sono la Sicilia, la Puglia e la Lombardia.

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 16 aprile, data di Santa Grazia, ricordiamo: G. Graziadei, giornalista: G. Deledda scrittrice; G. Di Michele, cantautrice. Ricordiamo inoltre G. Labate, politica e G. Vitale, cantante.

Chi si chiama così è una persona riservata e di animo buono. E’ molto generosa con gli altri, e per vederli felici spesso mette da parte il suo benessere. Grazia ha molto a cuore la famiglia ed è una compagna di vita fedele.

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Curiosità legate al nome Grazia
Santa Grazia si festeggia il 16 aprile. L'onomastico è festeggiato anche in altre date in occasione della Madonna delle Grazie. Il significato del nome Grazia è "grazia" ovvero "leggiadra". La parola deriva dal termine latino Gratia che significa "eleganza" "bellezza".
Data onomastico16 aprile
SignificatoBellezza
OrigineLatina
Numero fortunato7
ColoreBlu
MetalloFerro
Curiosità legate al nome Grazia
Santa Grazia si festeggia il 16 aprile. L'onomastico è festeggiato anche in altre date in occasione della Madonna delle Grazie. Il significato del nome Grazia è "grazia" ovvero "leggiadra". La parola deriva dal termine latino Gratia che significa "eleganza" "bellezza".
Data onomastico16 aprile
SignificatoBellezza
OrigineLatina
Numero fortunato7
ColoreBlu
MetalloFerro
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. 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Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto