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21 dicembre 2017

Dove andare in Erasmus e come prepararsi al viaggio

Dove andare in Erasmus
Dove andare in Erasmus

Dove andare in Erasmus

Compie trent’anni il famosissimo progetto che permette agli studenti di viaggiare, divertirsi e studiare all’estero. Ma dove andare in Erasmus e come prepararsi al viaggio?

Tanti auguri Erasmus. Iniziamo così che poi i compleanni mettono anche un po’ a disagio. Perlomeno a una certa età, visto che fanno ricordare con poco tatto gli anni passati. Ma in certi casi, pochi, diventano celebrazioni importanti da ricordare.

Trent’anni fa e andiamo al 1987, nasceva il Progetto Erasmus. Trent’anni fa e ricordiamo un italiano, Domenico Lenarduzzi. Il primo ad avere l’idea ed è a lui che dobbiamo il nome di quello che sarebbe diventato il Grand Tour dell’età moderna. Iniziato con uno scambio a cui parteciparono 3.244 studenti. Proseguito fino a oggi con un totale di 33.977 studenti tra ragazzi e ragazze nell’anno accademico 2015/2016 con il progetto Erasmus Plus.

Tutto questo perché un buon viaggio ha bisogno anche di qualche nota storica, per colorare il tutto, ma quello che interessa sono soprattutto le informazioni pratiche. Quei dettagli che permettono di evitare errori e risolvono dubbi prima della partenza.

Quindi se avete deciso di partecipare all’Erasmus non è detto che abbiate già scelto la città in cui proseguire per qualche mese i vostri studi e allora dove andare in Erasmus? Ecco alcuni utili consigli per scoprire non solo dove andare ma anche cosa fare.

  • Siviglia. Per chi ama la Spagna, la movida e una città universitaria cosmopolita. Qui troverete locali low cost e un clima piacevole anche in inverno.
  • Copenaghen. Per coloro che pensano solo a studiare. Troverete strutture all’avanguardia famose in tutto il mondo per la qualità delle ricerche effettuate.
  • Dublino. Se un centro universitario per voi non è sufficiente, la capitale dell’Irlanda ne ha a disposizione ben tre e tra una Guinness e l’altra socializzare diventa davvero facile.
  • Coimbra. La saudade, una comunità di studenti dinamica. L’accoglienza e la disponibilità dei cittadini fanno di Coimbra il luogo adatto per il vostro Erasmus.
  • Edimburgo. È il luogo perfetto per migliorare il vostro inglese. Qui esistono corsi di lingua compresi nel piano di studi. Accessi ai centri sportivi nella maggior parte dei casi gratuiti e una vita all’interno dei campus che non vi farà di certo rimpiangere l’Italia.

Dove andare in Erasmus e come organizzarsi prima di partire: cosa portare in viaggio

Una volta che avete scelto il Paese di destinazione per il vostro Erasmus Plus c’è da pensare a cosa portare in valigia. La scelta non è per nulla semplice visto che i mesi di soggiorno sono molti e decidere di portare tutto in una volta sola significa non solo diventare matti nel trasporto i bagagli, ma anche affrontare al momento dell’imbarco una spesa considerevole. La soluzione? Fateveli spedire.

Viaggiate leggeri e impiegate i servizi offerti da alcune piattaforme online di comparazione di servizi e costi dei corrieri espresso italiani e internazionali per farvi recapitare il bagaglio direttamente al domicilio che avete scelto. Ad esempio su  questo sito le spedizioni di Poste Italiane sono particolarmente economiche e potrete così ricevere nella vostra nuova città i vostri vestiti o gli oggetti di cui sentirete la mancanza (che poi tanto succederà). Niente di più semplice visto che l’operatore permette di elaborare l’intera spedizione via computer, senza muovervi da casa.

Quindi visto che i vestiti più ingombranti, i libri e altro vi arriverà direttamente a casa vediamo quello che di essenziale resta da portare con voi.

Dove andare in Erasmus e cosa portare

Dove andare in Erasmus e cosa portare

Deciso dove andare in Erasmus, ecco le cose più utili  da portare, Iniziamo con l’E-reader. Lo si può dare per scontato, ma a ogni buon lettore, per quanto avido di imparare l’inglese, o lo spagnolo o qualunque altra lingua del Paese in cui si trova, la nostalgia di un buon libro in italiano arriva sempre. Ecco allora che un lettore di ebook risolve parecchi problemi, quello economico prima di tutto e la possibilità di avere a disposizione un’enorme biblioteca di titoli in un solo dispositivo.

Dove andare in Erasmus e quali applicazioni mobile usare

Date un’occhiata a quelle più adatte alle vostre esigenze di studenti all’estero perché ce ne sono alcune davvero molto utili:

  • TransferWise ad esempio permette di trasferire soldi da conti bancari diversi con spese di commissione irrisorie.
  • Splittr per avere sempre sottocchio le vostre spese di viaggio; perché si sa quando si è in viaggio sforare dal budget è un attimo.
  • Moovit per spostarvi senza problema con i mezzi pubblici. L’app offre una mappa dei percorsi cittadini di 70 città del mondo.

Quindi siamo arrivati al momento dell’iscrizione per iniziare davvero il vostro viaggio. E mi raccomando “cuori leggeri” come scriveva Baudelaire.

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