Estrazioni del Lotto del 30 dicembre e SuperEnalotto 156-17: numeri

Redazione Controcampus 30 Dicembre 2017

Ultime estrazioni del Lotto del 30 dicembre, 10eLotto e SuperEnalotto 156-17: numeri vincenti su tutte le ruote di Lottomatica, Jolly e SuperStar da Sisal in diretta questa sera.

Sabato 30 dicembre si tiene l’estrazione Lotto e Superenalotto 156/2017. I numeri estratti questa sera daranno l’opportunità a numerosi giocatori di poter chiudere l’anno in bellezza, con una piccola o grande somma di denaro pronta a realizzare qualche desiderio. L’ultima estrazione dell’anno si terrà regolarmente alle 20.00. Le estrazioni del Lotto del 30 dicembre sono in diretta live così che i numeri usciti su tutte le ruote possono essere verificati subito dai tanti che vogliono scoprire se hanno fatto ambo, terno quaterna o cinquina. Allo stesso modo anche la combinazione del Superenalotto 156/2017 si appresta ad essere tra le più attese, in quanto basta indovinare anche solo due numeri vincenti per poter avere diritto alla riscossione di uno dei premi.

Il bilancio del gioco del Lotto e Superenalotto oggi è più che positivo per Lottomatica e Sisal. Infatti il 2017 è stato un anno abbastanza fortunato, soprattutto per la lotteria più celebre di casa Sisal. In totale sono state oltre 1 miliardo le combinazioni giocate, e se si considera anche l’opzione SuperStar, il numero delle schedine sale ad 1,3 miliardi. Il jackpot mette in palio un bottino del valore di 78,5 milioni di euro, ed è il più alto in Europa attualmente. In totale dall’inizio dell’anno sono state realizzate 189 milioni di euro in vincite, considerando solo la sestina vincente ed i premi di seconda categoria principale. Durante il mese di dicembre le combinazioni giocate per Superenalotto e Superstar sono state complessivamente 118 milioni. La vincita più alta del mese è stata quella realizzata a Bologna da un giocatore che ha indovinato la combinazione punti cinque del valore di € 535.000.

Estrazioni del Lotto del 30 dicembre 2017: previsioni e numeri vincenti su tutte le ruote

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Bari75 84 87 40 55 
Cagliari17 33 18 74 
Firenze41 42 57 63 34 
Genova39 11 29 31 
Milano83 29 28 85 
Napoli62 54 45 43 51 
Palermo58 50 81 
Roma36 22 35 50 38 
Torino71 66 18 
Venezia63 54 38 45 83 
Nazionale49 19 37 78 

I numeri al Lotto del 30 dicembre fanno parte del concorso 156/2017 di Lottomatica. Anche stasera sarà possibile tentare la sorte cercando di pronosticare correttamente un numero sufficiente di cifre estratte al Lotto, tali da consentire una vincita in denaro. Ma quali sono le strategie che consentono di fare previsioni utili per le estrazioni del Lotto del 30 dicembre? Non ci sono regole, i più indecisi possono affidarsi ai ritardatari e frequenti più significativi che sabato 30/12/2017 sono indicati nell’archivio estrazioni del Lotto.

In cima a questa speciale classifica c’è ancora il 76 sulla ruota di Cagliari, che non esce da 198 colpi di gioco. Il secondo ultracentenario da segnalare stasera è il 20 sulla ruota di Bari che ha già raggiunto 101 con assenze consecutive. Prossimo ultra centenario potrebbe essere proprio 56 sulla ruota di Venezia, che invece manca da 99 turni. Tra i ritardatari da segnalare c’è anche il 16 sulla ruota di Torino che ha raggiunto le 9 assenze di fila. Gli altri numeri ritardatari sono il 63 su Napoli ed il 58 sulla ruota Nazionale, assenti rispettivamente da 84 e 82 giornate.

Sulla ruota di Firenze il 22 non esce da 72 concorsi, sulla ruota di Milano 69 conta 71 assenze consecutive, proprio come il 36 sulla ruota di Palermo. Per ultimo chiude la tabella dei numeri più attesi anche il 16 sulla ruota di Roma.

SuperEnalotto 156-17: Jackpot di questa sera, numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti46 17 23 52 53 
Numero Jolly85
Numero SuperStar52

Ancora una volta nessuno è riuscito ad indovinare la sestina vincente che stasera darà diritto alla riscossione di 78,5 milioni di euro. Un jackpot così alto è tra i più ricchi d’Europa ed è già entrato nella classifica Top Ten delle vincite più ricche realizzate da sempre. Nell’ultima estrazione sono stati in nove ad indovinare la combinazione Punti Cinque, del valore di € 22.340 circa. Esulta anche l’unico 4 Stella che si aggiudica quasi € 37.000.

Come per le estrazioni del Lotto del 30 dicembre al Superenalotto 156/2017 ricordiamo i numeri attesi da più tempo. Ancora una volta il podio è condiviso da due cifre, l’84 ed il 23 che non escono entrambi da 52 turni. Il numero 76 ha raggiunto le 49 assenze consecutive, mentre il numero 70 non esce da 48 appuntamenti di gioco.

Verifica vincite del 10eLotto serale: combinazione doppio oro in diretta

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Numeri Vincenti1117222933
 3639414250
 5458626366
 7175838487
Numero Oro75
Doppio Oro7584

Subito dopo aver conosciuto i numeri usciti su tutte le ruote, sarà possibile anche ottenere la combinazione del 10eLotto serale. Ricordiamo che la ventina è composta dalle prime tre cifre di ciascuna ruota di gioco. Nelle ultime estrazioni del Lotto di ieri l’altro un giocatore della provincia di Mantova è riuscito a vincere € 118.000. Tre i numeri giocati sulla ruota Nazionale, che hanno consentito di realizzare un terno secco davvero ricco. Tra le vincite più elevate, c’è anche un altro terno giocato a Roma, che è valso € 28.000. Festeggia anche l’autore di una quaterna, sempre da € 28.000, giocata sulla ruota di Roma.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto