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13 Ottobre 2018

Come diventare broker immobiliare: requisiti e quanto guadagna

Come diventare broker immobiliare
Come diventare broker immobiliare

Come diventare broker immobiliare

Ecco come diventare broker immobiliare: come si fa questo lavoro, dal percorso di formazione professionale, alla licenza da broker, al lavoro a provvigione e guadagno.

Cosa fa, cos’è, qual è la differenza tra broker e agente immobiliare? Quale formazione professionale deve avere? Come ottenere la licenza da broker? Come diventare broker immobiliare senza laurea? Quanto guadagna un broker? Queste le domande a cui risponderemo in questa guida oggi.

Da qualche anno una nuova figura professionale che fa risparmiare tempo nella scelta della casa è arrivata in Italia, ma in molti si chiedono cos’è un broker immobiliare. Il broker è un consulente che cerca casa ai clienti secondo le loro esigenze e solo dopo averla trovata gliela presenta. Il cliente espone le sue esigenze al professionista e su incarico di quest’ultimo cercherà gli immobili disponibili sul mercato.

Con serietà e professionalità, grazie anche alla collaborazione con altri qualificati professionisti del settore, assicura al cliente la massima assistenza ed attenzione, alleviandolo da ricerche sbagliate e perdite di tempo. In questo modo il cliente, quando sarà contattato nuovamente dal broker visionerà solo gli immobili di suo interesse.

Il mondo del lavoro oggi richiede sempre più spesso figure capaci di essere manager di sé stessi, che con un forte spirito di organizzazione, entusiasmo, tenacia ed ottima resistenza, riescano a cercare nuovi potenziali clienti e gestire le vendite in maniera brillante. Il cliente di un broker vorrà conoscere alla perfezione l’area in cui andrà ad abitare e per questo motivo la sua figura professionale dovrà possedere ampie competenze.

Come diventare broker immobiliare: come si fa questo lavoro, esame e licenza da avere

Abbiamo visto quali sono le mansioni di questa nuova figura professionale e quale rapporto ha con il cliente, ma come diventare broker immobiliare? Quale la formazione professionale? Quale licenza deve avere? 

Anche questa tipologia di libero professionista deve frequentare un corso tecnico-pratico in “agente in affari e mediazione” o in “investimenti in aste e stralci immobiliari”, sostenere un esame ed effettuare l’iscrizione alla camera di commercio della propria area di competenza. Una volta inserito nell’albo, potrà lavorare in qualità di broker immobiliare presso agenzie o decidere di aprirne una propria o in franchising. Come l’agente immobiliare, anche questo nuovo professionista dovrà possedere requisiti morali e professionali per poter iniziare la sua attività.

Ecco quali sono i requisiti che un broker immobiliare deve avere: 

  • Essere residente in Italia;
  • Godere dei diritti civili;
  • Essere in possesso di un diploma di maturità o di una laurea in ambito commerciale-finanziario;
  • Essere incensurato;
  • Non avere rapporti con organizzazioni mafiose;
  • Non essere assoggettato a sanzioni amministrative accessorie di cui all’art. 5 legge 507/1999;
  • Forte esperienza nel campo delle vendite.

Quanto guadagna un broker immobiliare: stipendio e provvigioni

Chi inizia questa tipologia di lavoro, molto spesso è un libero professionista che sulla base del suo lavoro e della sua preparazione ottiene guadagni. In particolar modo il lavoro del broker immobiliare, anche se collabora con altre agenzie, è a provvigione. Ma cosa vuol dire lavoro a provvigione in diritto?

Le provvigioni sono il corrispettivo per l’attività di promozione delle vendite ed in base a quanto il professionista riesce a concludere con i propri clienti riceve un compenso. Questo compenso viene calcolato molto spesso su una percentuale che viene stabilita sul valore dell’ordine e decisa da entrambe le parti. Più il valore d’affare cresce e più aumenta la percentuale per il venditore. In molti casi il lavoro a provvigione può avere una parte variabile e una parte fissa. La parte fissa quasi sempre non è legata all’ordine procurato, ma ad un accordo tra agenzia e professionista.

La provvigione non è l’unica forma di guadagno. Il broker può anche stabilire per il suo lavoro un sovrapprezzo, un importo fisso per ogni ordine che cambia in ogni singolo affare. Se il venditore non porta a casa i risultati sperati ovviamente l’importo fisso non viene riconosciuto al professionista.

Quali sono le differenze tra broker e agente immobiliare

Abbiamo visto come diventare broker immobiliare e quanto è importante questa figura nata da poco in Italia. Ma perché è cosi importante?

Il broker opera per una sola parte, il cliente, ed offre a quest’ultimo la possibilità di risparmiare tempo in ricerche sbagliate. S’interfaccia con tutte le figure professionali che lo porteranno a concludere l’affare e soprattutto tratterà con le banche. Inoltre si occuperà di contattare le banche e capire le migliori soluzioni di mutuo.

L’agente invece è un mediatore ed ha rapporti con il venditore, l’acquirente e le banche. Non si occupa esclusivamente del cliente, dei suoi bisogni. Il lavoro dell’agente deve soddisfare i bisogni economici e morali di molte parti.

Ciò che differenzia il broker immobiliare dall’agente è la preparazione. Anche se entrambi affrontano lo stesso percorso di formazione e di iscrizione all’albo degli agenti di affari in mediazione, il broker dovrà possedere conoscenze approfondite su investimenti immobiliari e sul mondo finanziario bancario. 

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