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15 Novembre 2018

Come diventare enologo: cosa fa per lavoro e quanto guadagna

Come diventare enologo
Come diventare enologo

Come diventare enologo

Ecco come diventare enologo: dalla passione per i vini, al percorso di formazione per diventare enologi, alla produzione di vini in aziende specializzate.

Un enologo chi è, cosa fa, cosa studia, quanto guadagna, qual è il suo lavoro? Si può diventare enologo senza laurea? Si trova lavoro come enologo? Quale università. Esiste la facoltà di enologia in Italia? Come si produce il vino? Queste le domande a cui risponderemo oggi.

Fare l’enologo significa avere conoscenza dei diversi tipi di uva e di conservazione dei diversi generi alimentari, significa conoscere le norme igienico-sanitarie da seguire durante il processo di produzione del vino, conoscere le tecniche di coltivazione e valutare le diverse proprietà organolettiche dei vini.

Non si tratta quindi solo di assaggiare il vino come fa solitamente il sommelier.

Ma si tratta di seguire le varie fasi di trasformazione, produzione ed invecchiamento del vino nelle aziende. E per fare ciò bisogna avere una solida preparazione universitaria, come prevede anche la Legge n. 129/ 1991 che regolamenta la professione di enologo.

Mentre per il sommelier basta un corso di formazione teorico-pratico, per poter diventare enologo bisogna seguire un corso di laurea triennale in Enologia e Viticoltura o Scienze e Culture Enogastronomiche e dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore.

Come diventare enologo professionista con e senza laurea: corsi da sommelier ed enologo

Abbiamo visto cosa significa fare l’enologo e quale conoscenze specifiche deve possedere per poter intraprendere questo percorso fatto in primis di passione e poi di studio. Ma come diventare enologo? Si può essere un enologo senza possedere la laurea?

Per diventare enologi oggi bisogna superare i test ad accesso programmato e conseguire il diploma di laurea triennale in Enologia e Viticoltura. Ma per chi, negli anni precedenti, ha già acquisito il titolo in altri istituti non universitari può tranquillamente esercitare la professione. Secondo la legge possono richiedere ed ottenere il riconoscimento dei titoli acquisiti tutti coloro che:

  • hanno frequentato un istituto tecnico agrario con specializzazione in Viticoltura ed Enologia della durata di 6 anni;
  • diploma di laurea in Scienze agrarie, biologiche, chimiche o in Scienze delle preparazioni alimentari e che hanno lavorato per 3 anni nel settore.

Ma solo grazie ad una grande passione per la materia si può essere dei veri enologi professionisti. Questo professionista è uno dei punti cardine delle aziende che si occupano di produzione di vini. Dalla sua professionalità dipende il successo dell’azienda. Essi si occupano non solo della produzione in cantina ma anche della conservazione, dell’analisi, dell’imbottigliamento e della vendita del vino.

Quanto guadagna un enologo e come si diventa bravi: cosa sapere

Abbiamo visto come diventare enologo. Quali mansioni svolge e quanto è importante essere competenti nel proprio lavoro per portare un’azienda di vini al successo. Ma quanto guadagna? Come si fa a sapere se un enologo ha la giusta preparazione per poter essere assunto in azienda?

L’enologo che lavora in grandi aziende ha il compito di occuparsi solo di alcune fasi di produzione e lavorazione dell’uva. Si può occupare delle analisi in laboratorio e del controllo della qualità e dell’imbottigliamento. In aziende più piccole, invece, si occupa di tutto il processo di produzione del vino sin dalla raccolta delle uve.

Inoltre definisce i criteri di produzione, suggerisce i prodotti da acquistare, segue le trasformazioni chimiche e biologiche durante la fermentazione, controlla il giusto funzionamento dei macchinari e ne predispone anche la manutenzione. Si occupa infine di rispettare le norme europee in materia di igiene e conservazione.

Queste diverse mansioni, per poter essere svolte nel migliore dei modi, necessitano di grande preparazione. Gli sbocchi lavorativi per questo tipo di professionista sono diversi sia come dipendente che come libero professionista ed anche i guadagni sono interessanti. Soprattutto dopo aver maturato esperienza, possono aumentare esponenzialmente.

Generalmente ad un enologo alle dipendenze di un’azienda spetta uno stipendio base che si aggira intorno ai 1.100 – 1.400 euro mensili, mentre per un libero professionista il prezzo della consulenza viene espresso direttamente da quest’ultimo.

La busta paga di un enologo con diversi anni di esperienza invece può arrivare dai 2.400 euro mensili e superare i 4.000 euro mensili, soprattutto se assume un ruolo di responsabilità.

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