• Google+
  • Commenta
19 febbraio 2012

Sommelier “made in Italy” in Cina: partono i corsi, come partecipare

Sommelier
Sommelier

Sommelier

Da oggi, anche nelle enoteche cinesi ci sarà un po’ di “Made in Italy” i corsi da Sommelier: ecco cosa sono e come partecipare

Lo scorso 16 febbraio, l’Università per Stranieri di Siena, l’Associazione Italiana Sommelier e l’Enoteca Italiana hanno firmato un protocollo d’intesa che prevede la formazione di classi di sommelier cinesi.

L’obiettivo è promuovere il valore culturale e l’elevata qualità dei vini italiani in Cina.

Oltre all’istituzione di corsi per sommelier, il protocollo, firmato sotto il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, include la fornitura di materiale didattico.

Pre-corsi di italiano ed il rilascio del titolo di Sommelier da parte dell’Associazione Italiana Sommelier, previo superamento di un esame.

Sommelier “made in Italy” in Cina: primi due corsi avranno luogo a Shangai e Pechino

I primi due corsi avranno luogo a Shangai e Pechino, città sedi del nuovo progetto “100 enoteche italiane”, promosso ad inizio febbraio da Enoteca Italiana che prevede l’apertura di 100 enoteche in Cina entro il 2012. Successivamente verranno individuate altre località dove avviare i corsi, grazie alla collaborazione con università, agenzie cinesi e consorzi italiani.

Ogni ente che ha siglato il protocollo ha un ruolo ben preciso nell’iniziativa: l’Associazione italiana sommelier si occuperà di assoldare il corpo docente e rilasciare la qualifica di Sommelier, l’Università per Stranieri di Siena recluterà i giovani cinesi interessati ai corsi tramite le agenzie con cui coopera da ormai sei anni nel campo della formazione, mentre l’Enoteca Italiana metterà a disposizione del progetto la sua sede di Shangai, la Yishang Wine Business Consulting, e numerosi vini italiani.

Un team di enti con elevata competenza nel campo (Associazione Italiana Sommelier, Università per Stranieri di Siena e Enoteca Italiana) ed un mercato importante dal punto di vista economico come quello cinese sono solo alcuni dei presupposti che determineranno il sicuro successo di questa iniziativa. Quello fondamentale risiede nel fulcro del progetto, il vino italiano: un prodotto strategico dell’economia italiana che rappresenta uno dei motivi di vanto della nostra nazione nel mondo.

Google+
© Riproduzione Riservata