Estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 27 Dicembre 2018

Verifica estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2018 dalle ruote in diretta, numeri vincenti SuperEnalotto e vincite del 10eLotto serale: risultati del giovedì sera.

Estrazione del Lotto di oggi 27 dicembre 2018 e numeri Superenalotto 155 18. Segui l’estrazione di oggi in diretta, con il Lotto live è possibile seguire la pubblicazione dei numeri vincenti come fosse uno streaming video in diretta.

Le festività natalizie non frenano il desiderio di tentare la fortuna con i numeri a Lotto. Si gioca questa sera il concorso 155/2018 di Lottomatica e Sisal.

I numeri vincenti estratti stasera saranno indicati nell’archivio presente sul sito ufficiale di ciascun concessionario di gioco. Oppure è possibile seguire l’estrazione del Lotto 27 dicembre 2018 in diretta su Controcampus.

Per visualizzare correttamente i risultati, occorre aggiornare attraverso il link Aggiorna Diretta Live, sulla tabella dove saranno pubblicati tutti i numeri vincenti. Oppure è presente il pulsante Ultima estrazione del giorno in alto alla pagina, che rimanda all’articolo completo con gli ultimi numeri estratti. Vale lo stesso anche per l’ultima estrazione Superenalotto 155 del 27 dicembre. Stasera si gioa per vincere un jackpot che vale oltre 80 milioni di euro.

Ricordiamo brevemente come prendere parte alle estrazioni del Lotto 27 dicembre 2018. Come si gioca e quali sono le informazioni più importanti che possono essere apprese dal regolamento di gioco.

Il Lotto si basa sull’estrazione di cinque numeri compresi tra 1 e 90, per ciascuna delle 10 ruote di estrazione che sono quella di Bari, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia. Alle ruote classiche negli ultimi anni è stata aggiunta anche la ruota Nazionale.

Tra le opzioni di gioco vi è la possibilità di giocare la ruota denominata “Tutte” per giocare su tutte le ruote, eccetto la ruota nazionale. Si possono giocare fino ad un massimo di 10 numeri su una singola ruota o più ruote, pronosticando l’uscita di un numero (estratto); di due numeri (ambetto o ambo), di tre numeri (terno), di quattro numeri(quaterna); di 5 numeri(cinquina). Per ogni sorte È necessario puntare un importo in denaro. Sull’estratto è anche possibile specificare quale potrebbe essere la successione ordinale di primo, secondo, terzo, quarto e quinto estratto. In questo caso si giocherà l’estratto determinato.

Estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2018: numeri vincenti dalle ruote in diretta questa sera

Aggiorna diretta live qui
Bari45 86 60 54 
Cagliari22 21 38 66 
Firenze21 11 51 14 
Genova71 36 46 
Milano78 56 38 50 35 
Napoli55 50 11 89 
Palermo61 78 59 15 
Roma68 51 43 76 
Torino81 72 23 10 
Venezia59 78 87 34 66 
Nazionale79 50 74 23 

I numeri delle estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2018 si conosceranno alle 20.00 su questa pagina. Per verificare la propria giocata non serve fare altro che aggiornare e restare in attesa che la tabella estrazionale si completi. L’estrazione di oggi è in diretta e subito dopo aver conosciuto i numeri vincenti su tutte le ruote, si conoscerà anche la combinazione fortunata del 10eLotto serale. I primi due strati di ciascuna ruota di gioco, infatti, andranno a comporre la fortunata ventina che tre volte a settimana contribuisce ad arricchire le vincite distribuite da Lottomatica.

I più indecisi che non sanno quali numeri giocare alle estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2018, possono tentare la sorte con i ritardatari e frequenti più significativi. L’archivio contiene preziose informazioni per chi vuole seguire gli aggiornamenti delle statistiche. Da segnalare oggi tra gli ultracentenari c’è il 50 su Torino che non esce da 135 turni. Tra gli altri numeri ritardatari è da segnalare anche il numero 80 sulla ruota di Genova che invece ha totalizzato 120 assenze. Segue poi il numero 60 sulla ruota Nazionale a quota 105 ritardi. Mentre il numero 46 sulla ruota di Palermo non esce dal 116 estrazioni.

All’estrazione del Lotto di oggi giovedì 27 dicembre 2018 continua l’attesa per il numero 41 sulla ruota di Bari che non esce da 81 colpi di gioco. Segue ancora il numero 82 sulla ruota di Cagliari che non si vede da 85 giornate. Mentre il numero 66 sulla ruota di Firenze ha totalizzato 78 assenze consecutive. Chiudono l’aggiornamento delle statistiche di gioco i numeri 33 e 42 su quella di Roma rispettivamente assenti da 71 e 83 giorni. Infine sulla ruota di Napoli al Lotto stasera si attende il 67, che manca da 86 concorsi. Mentre sulla ruota di Venezia e l’11 che ha fatto segnare finora più ritardi avendo mancato a 92 appuntamenti di gioco.

Risultati SuperEnalotto del 27 dicembre 2018: numero Jolly e SuperStar

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti49 82 44 36 43 78 
Numero Jolly18
Numero SuperStar25

Il Jackpot del SuperEnalotto 155 18 è cresciuto ulteriormente e vale 82,3 milioni. Si tratta della nona vincita più alta nella storia del gioco. La combinazione vincente non è stata indovinata, ma a sfiorarla sono stati i cinque giocatori che hanno centrato il “5”. Ciascuno si aggiudica circa 32mila euro. A festeggiare è anche l’unico 4Stella del valore di 31.495 euro.

Come per le estrazioni del Lotto 155/18 anche alla Superenalotto di oggi ricordiamo i numeri vincenti che sono estratti da meno tempo. Tra il 60 numeri ritardatari c’è il 60 che non esce da 69 giornate. Segue poi la numero uno a quota 49 ritardi. Il giudice infine il numero due che totalizza 42 assenze consecutive

Estrazione 10eLotto di giovedì sera: combinazione doppio oro

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti1291121
 2236455051
 5556596168
 7172788186
Numero Oro45
Doppio Oro459

Per prendere parte alle estrazioni del Lotto basta recarsi in uno qualsiasi degli ultra 40.000 punti vendita fisici di Sisal di Lottomatica. I numeri possono essere comunicati direttamente al terminale, oppure giocati sull’apposita schedina. Una volta scelta la sorte e l’importo da giocare, non resta che convalidare e conservare la ricevuta. Questo nell’attesa di conoscere i risultati delle estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2018.

È possibile prendere parte al gioco anche on-line. La schedina virtuale comprende un pulsante per l’apertura di una finestra dove scegliere se ripetere la propria giocata per uno o più concorsi consecutivi, incluso quello in essere. Ricordiamo che è possibile prendere parte al gioco anche attraverso i sistemi, che sono combinazioni di numeri predefinite molto popolari tra i giocatori del Lotto. Le giocate sono accettate tutti i giorni ed è possibile tentare la sorte 24 su 24. Il giorno in cui si tengono le estrazioni, il martedì, giovedì e sabato, la raccolta del montepremi si chiude alle 19,30 e riapre dopo un’ora dalla conclusione di tutte le operazioni di estrazione, quindi intorno alle 21,30. La giocata minima su una schedina del Lotto di € 1, la massima è di € 200. La vincita massima che può essere ottenuta, ciascuna schedina di 6 milioni di euro.

© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto