Oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018: classifica

Redazione Controcampus 16 Dicembre 2018

Dalla diretta Mezzogiorno in Famiglia su rai 2 oggi, oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018: classifica della settimana con i voti di ogni segno zodiacale.

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Ariete
Ariete
Toro
Toro
Gemelli
Gemelli
Cancro
Cancro
leone
Leone
vergine
Vergine
bilancia
Bilancia
scorpione
Scorpione
sagittario
Sagittario
capricorno
Capricorno
acquario
Acquario
pesci
Pesci

I segni di Fuoco stanno attraversando una fase di recupero, ma non sono gli unici ad essere favoriti dalle previsioni dell’astrologia di Paolo Fox.

Ecco i consigli e le indicazioni per tutti segni dello zodiaco con l’oroscopo della settimana e classifica segni di Paolo Fox da Mezzogiorno in Famiglia. La classifica di Paolo Fox ufficiale sarà nota dopo le 12.30, per visualizzarla basta andare sul pulsante oroscopo della settimana in alto alla pagina.

Ariete può rilanciare se stesso, torna la voglia di agire e mettersi in gioco. Toro non vuole più accontentarsi, soprattutto in amore bisogna essere più chiari. Alcune preoccupazioni turbano i Gemelli. Cancro in amore riscopre il piacere di lasciarsi andare un po’ di più.

Oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018 positivo per il Leone è pronto a tornare ad essere protagonista della scena. Vergine non deve pretendere troppo dal partner. Bilancia nel lavoro vede nuove occasioni di rivalsa. Stelle favorevoli in amore per lo Scorpione. Oroscopo della settimana fortunato per il Sagittario può tornare a concentrarsi su qualcosa di diverso nel lavoro, favorite le novità. Capricorno recupera in amore, una storia del passato sarà rivalutata. Acquario nel lavoro può conseguire migliori risultati. Pesci durante le festività natalizie avrà bisogno di avere vicino le persone che ama.

Oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre: classifica Mezzogiorno in Famiglia

  • Capricorno 1°: è un periodo passionale e coinvolgente, per l’oroscopo della settimana è possibile superare una crisi e ritrovare serenità nella coppia. Oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018 fortunato per gli incontri, questo è un momento interessante per i single che sono alla ricerca di nuovi incontri. Anche nel lavoro c’è grande positività. Possono arrivare risultati interessanti, le soddisfazioni non mancano e incoraggiano anche chi si sta impegnando per rilanciare un’attività.
  • Pesci 2°: per l’oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018 hai bisogno di ritrovare l’affetto dei tuoi cari. Approfitta delle giornate di Natale e Capodanno per raggiungere la famiglia o organizzare qualcosa di speciale con le persone che ami. Chi si è impegnato molto negli ultimi mesi, adesso si gode i risultati raggiunti.  Se ci sono difficoltà, puoi venirne a capo senza problemi.
  • Cancro 3°: avere un atteggiamento malinconico potrebbe causarti qualche momento di difficoltà in amore. Ci sono stati molti cambiamenti nell’ultimo periodo, ed anche per questo motivo ti senti sotto pressione. Una causa o divergenze sul lavoro non si risolveranno nell’immediato. Il consiglio di un esperto può aiutarti a gestire meglio determinate problematiche. Non essere impulsivo, meglio mostrarsi pazienti e comprensivi, soprattutto se ci sono tensioni con Capricorno e Toro, massima prudenza.
  • Leone 4°: ci sono questioni di tipo sentimentale che vanno risolte nell’immediato. Alcuni problemi vanno affrontati e risolti entro la fine del mese per evitare problematiche poi a gennaio. Qualcuno potrebbe accusarti di essere meno presente in casa ed in famiglia, bisognerà avere un atteggiamento diplomatico per risolvere quanto prima malintesi. Il lavoro adesso è rappresenta una priorità, ci sono difficoltà sull’assegnazione di determinate difficoltà.

Classifica della settimana di Paolo Fox: oroscopo per i segni costanti

  • Gemelli 5°: la settimana inizia in maniera positiva, grazie all’ottimo aspetto della Luna. Per l’amore questo è un momento interessante, anche dal punto di vista fisico. E’ possibile ritrovare serenità  ed intesa, a patto che tu sia disposto a superare tensioni e disagi che riguardano il passato. Nel lavoro non ci sono grandi novità, si confermano progetti e soluzioni avviate in passato. Qualche preoccupazione  potrebbe riguardare la gestione del denaro.
  • Sagittario 6°: sei tra i segni favoriti dak. E’ un periodo di rivalsa, dicembre è un mese che aiuta adesso è più facile assecondare i propri desideri. Chi sta insieme da tempo ed ha superato una crisi, adesso potrà sentirsi ancora più coinvolto. Nel lavoro stai valutando delle alternative, oppure stai cercando di apportare delle novità ciò che stai facendo. Con Giove nel segno, non porti limiti.
  • Toro 7°: possono esserci delle difficoltà in amore, soprattutto per chi è indeciso tra due storie. Adesso non sei più disposto ad accontentarti, ero la fine del 2018 pretenderai maggiori conferme da parte del partner. I nati sotto il segno del Toro stanno attraversando un momento particolare, caratterizzato da importanti cambiamenti. Urano però adesso è uscito dal tuo segno zodiacale, per farvi ritorno solamente a marzo. Adesso è il momento di riflettere, ed a primavera ci saranno importanti trasformazioni.
  • Ariete 8°: l’ultima parte dell’anno si sta rivelando abbastanza positiva e per l’Ariete gennaio sarà ancora un mese migliore per i sentimenti. Inizierai a breve nuovi percorsi di vita, soluzioni part time nel lavoro che ti consentiranno di emergere. Cerca di approfittare della Luna favorevole a partire da lunedì 17 dicembre 2018. Questo è un momento di importante recupero, che anticipa un anno di successi e importanti traguardi.

Ultimi segni in classifica Paolo Fox settimanale dal 17 dicembre 2018

  • Scorpione 9°: ritrovare fiducia in te stesso e assecondare le tue convinzioni ti porterà lontano. Delle volte lasci che alcune insicurezze prendano il sopravvento, limitando da solo alcune possibilità di successo. Anche in amore, se da tempo stai rimandando la risoluzione di determinate problematiche, potrebbe essere arrivato il momento di agire per cercare di risolvere definitivamente.
  • Vergine 10°: pretendere troppo dal partner, soprattutto quando una storia è nata da poco, potrebbe essere un errore. Delle volte mediare e scendere a compromessi può sembrare difficile da accettare, ma le alternative in alcuni casi sono poche. In generale, però, adesso stai vivendo una fase di recupero. E’ nel lavoro che devi dimostrare la tua forza, soprattutto se pensi che non ti siano stati riconosciuti determinati meriti.
  • Bilancia 11°: le coppie che si amano pensano al futuro in maniera costruttiva, ma ci sono spese e scelte che devono essere valutate con attenzione. L’oroscopo settimanale di Paolo Fox dal 17 dicembre 2018 segnala di essere prudenti: chi ha una storia da tempo, anche se va’ a gonfie vele, potrebbe cedere alla tentazione di una trasgressione. Nel lavoro qualcosa sta cambiando, e poi concentrarti anche su cose nuove.
  • Acquario 12°: sono in atto alcuni cambiamenti, stai cercando di ristabilire un nuovo equilibrio nella vita di coppia. Questo è il momento giusto per parlare apertamente di ciò che non va’ e magari provare a cambiare le cose. Nel lavoro c’è un buon recupero, ma bisognerà imparare a gestire gli impegni anche considerando alcune novità e cambiamenti che stanno interessando la tua vita.
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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto