Estrazione del Lotto 29 gennaio, SuperEnalotto e 10eLotto: numeri

Redazione Controcampus 29 Gennaio 2019

Dalle ruote di oggi, estrazione del Lotto 29 gennaio 2019, risultati SuperEnalotto e vincite 10eLotto serale: numeri vincenti del concorso 13 in diretta questa sera.

Estrazioni Lotto Superenalotto 10eLotto oggi numeri vincenti 29 gennaio 2019 in diretta live. Segui su Controcampus anche la pubblicazione del Millionday e Vincicasa di stasera. Sisal e Lottomatica, tutte le lotterie più seguite del momento sono segnalate sulla pagina dedicata al gioco. Tre volte a settimana si rinnova l’appuntamento con l’estrazione del Lotto 29 gennaio e Superenalotto. Stasera si gioca il concorso 13. La raccolta delle scommesse di gioco si tiene in ricevitorie oppure online.

Martedì sera si gioca il concorso Superenalotto 13/2019 che mette in palio un Jackpot da 97 milioni di euro. Uno dei premi in denaro più ricchi e fortunati. L’appuntamento con la fortuna è come sempre alle 20.00.

Per seguire il Lotto in diretta e scoprire in tempo reale i numeri vincenti, basta aggiornare in alto alla pagina. Esattamente al link Tutte Le Estrazioni. I risultati dell’estrazione del Lotto 29 gennaio di Lottomatica, i numeri usciti su tutte le ruote andranno a completare il tabellone estrazionale. Nel frattempo si conoscerà anche la combinazione vincente del Superenalotto 13/2019 di Sisal.

Nell’ultimo concorso nessuno è riuscito a centrare la combinazione vincente, ma non sono mancati però pochi privilegiati baciati dalla dea bendata. Come pure al gioco del Lotto e 10eLotto non sono mancate vincite da capogiro. Vediamo quali sono gli aggiornamenti che riguardano le vincite più elevate di Lottomatica. Ma anche i numeri ritardatari e frequenti più significativi segnalati nell’archivio, sul sito ufficiale del concessionario di gioco.

Estrazione del Lotto 29 gennaio 2019: numeri vincenti dalla ruote di oggi, diretta live

Aggiorna diretta live qui
Bari31 38 14 83 57 
Cagliari63 44 25 55 16 
Firenze57 49 69 63 37 
Genova74 67 75 59 42 
Milano23 26 76 29 
Napoli48 81 79 
Palermo88 74 82 17 80 
Roma34 38 71 57 44 
Torino85 26 43 14 36 
Venezia49 70 53 66 32 
Nazionale16 68 19 86 

Aggiorna la pagina al link in alto Tutte Le Estrazioni per conoscere i numeri vincenti del Lotto in diretta. I risultati per ciascuna delle lotterie si conoscono in tempo reale. Esattamente dalle ore 20,00 di martedì 29/1/2019 si conosceranno gli ultimi estratti per ciascuna delle lotterie. La pubblicazione dei risultati ufficiali concorso 13/2019 inizierà come sempre dalla ruota di Milano, alla quale poi seguiranno i numeri usciti su Roma o su Napoli. Il primo appuntamento della settimana di certo vedrà numerosi tentare nuovamente la sorte, sperando di rientrare tra i privilegiati che riescono a riscuotere vincite in denaro.

All’ultima estrazione di Lottomatica è uscito il 50 sulla ruota di Torino,  che era tra i ritardatari più longevi attesi al gioco. Adesso in cima alla classifica dei ritardatari c’è l’80 sulla ruota di Genova che non esce dall’urna da 134 colpi di gioco. Secondo ultracentenario atteso all’estrazione del Lotto 29 gennaio è il 46 su Palermo che manca da 130 turni. Gli altri ritardatari più significativi sono l’11 su Venezia che manca all’appello da 106 concorsi. I numeri 67 su Napoli e 42 su Roma mancano rispettivamente da 100 e 97 appuntamenti. Mentre il 41sulla ruota di Bari ha raggiunto le 95 assenze consecutive.

Continua l’attesa del 66 sulla ruota di Firenze che ha raggiunto le 92 assenze consecutive. Il 36 sulla ruota di Milano conta 61 ritardi, mentre il 61 su Torino manca da 86 concorsi. In ultimo tra i ritardatari si segnalano nuovamente il 48 sulla ruota Nazionale che non esce da 48 colpi di gioco. Mentre l’84 sulla ruota di Cagliari ha totalizzato 72 ritardi.

SuperEnalotto di oggi 29 gennaio 2019: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti87 90 65 29 11 
Numero Jolly15
Numero SuperStar67

Nell’ultimo concorso Superenalotto di Sisal, nessuno ha centrato la combinazione vincente. E così ancora una volta il premio di prima categoria raggiunge i 97,5 milioni, ed è al settimo posto tra i Jackpot più ricchi nella storia del gioco. L’ultima estrazione del Superenalotto ha comunque fortunato a tre giocatori che hanno centrato il “5”, ognuno dei quali vince circa 73mila euro. Il primo è stato centrato a Venaria Reale (TO), presso la tabaccheria Muià di via Don Sapino 11/b. La seconda vincita è finita a Borgo San Giacomo (BS), nella tabaccheria di via Aldo Moro 17. L’ultimo, infine, va a Soriano nel Cimino (VT), precisamente nel bar Roma di piazza Vittorio Emanuele II.

Come per l’estrazione del Lotto 29 gennaio vediamo anche quali sono i numeri ritardatari più attesi di Sisal. In particolare vediamo a che tra i numeri che contano più assenze c’è il 74 che non esce da 55 colpi di gioco. Al Superenalotto 13/2019 continua l’attesa anche per il 18 che non esce da 50 turni. Mentre il 75 ha totalizzato finora 48 assenze consecutive. Tra i numeri ritardatari jolly più attesi c’è il quattro che non esce da 511 giocate. Mentre tra i numeri Superstars più significativi è da segnalare il 38 che è a quota 343 assenze consecutive.

Verifica 10eLotto di lunedì 29 gennaio in diretta: combinazione vincente

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Numeri Vincenti714232526
 3134384448
 4957636769
 7074758588
Numero Oro31
Doppio Oro3138

Il 50 su Torino ha realizzato ricchissime vincite all’ultima estrazione del Lotto. Il ritorno dell’ultracentenario piemontese (dopo 148 turni) nell’estrazione di sabato 26 gennaio, ha portato i premi complessivi della serata a più di 10 milioni di euro. Di questi, oltre il 52% è finito a chi aveva puntato sull’uscita del 50. Tra le singole vincite spiccano quelle finite a Mediglia (MI) e Napoli. In entrambi i casi è stato giocato un ambo sulla ruota torinese (27 50 e 30 50) e per tutti e due i giocatori sono arrivati 12.500 euro.

Anche al 10eLotto non sono mancate ricche vincite. ad esempio, è finita a Santeramo in Colle, in provincia di Bari, la vincita più alta del 10 e Lotto di sabato 26 gennaio. Nel comune pugliese sono andati 20mila euro, conquistati grazie a una giocata di 10 numeri di cui 9 indovinati. Sul podio anche i premi finiti ad Aosta e Olgiate Molgora (LC), entrambi da 10mila euro. Il prossimo appuntamento con la dea bendata è previsto giovedì prossimo sempre dalle ore 20,00. La pubblicazione dei risultati può essere seguita in tempo reale in diretta su Controcampus.it aggiornando la pagina dedicata alle estrazioni di Sisal e Lottomatica.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto