Oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 gennaio 2019: novità

Redazione Controcampus 7 Gennaio 2019

Dalla classifica Mezzogiorno in Famiglia, oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 gennaio 2019: ecco quali sono le novità in amore, studio e lavoro per ogni segno zodiacale.

CLICCA SEGNO E PREVISIONI DEL GIORNO

Ariete
Ariete
Toro
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Gemelli
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Cancro
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leone
Leone
vergine
Vergine
bilancia
Bilancia
scorpione
Scorpione
sagittario
Sagittario
capricorno
Capricorno
acquario
Acquario
pesci
Pesci

C’è una condizione astrologica positiva per l’Ariete che è primo nella classifica segni della settimana di Paolo Fox.

Toro deve approfittare delle prossime settimane per riflettere di più, durante il mese di marzo ci sarà un nuovo periodo caratterizzato da importanti rivoluzioni. Frequentare persone più selezionate e che hanno un atteggiamento più onesto e leale aiuterà Gemelli ad evitare di portare avanti conoscenze superficiali e che non meritano la considerazione data finora. L’oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 andato in onda a Mezzogiorno in Famiglia segnala che per il segno zodiacale Cancro sarà necessario allontanare persone e situazioni che non valgono più nel 2019.

C’è un buon recupero per il Leone che è tra i segni favoriti anche della settimana. Condizione positiva per la Vergine,  che nel lavoro ha buone opportunità per emergere. Giove favorevole indica che per la Bilancia il 2019 sarà un anno importante, ma per il momento ci sono difficoltà che riguardano l’ambito lavorativo. Rispetto al passato lo Scorpione ha maggiori opportunità per venire a capo di situazioni conflittuali che finora lo hanno rallentato ed hanno creato nell’ultimo periodo non pochi disagi. L’opportunità per ottenere di più non mancano al Sagittario che durante il 2019 per l’oroscopo di Paolo della settimana potrà beneficiare di numerose occasioni per rilanciare se stesso.

Ci sono questioni sentimentali che il Capricorno deve cercare di risolvere. Recupera l’Acquario grazie anche ad una condizione astrologica migliore che rende speciali i nuovi incontri. Può esserci qualche tensione di tipo sentimentale per i Pesci che fanno fatica a gestire alcuni disagi di tipo emotivo.

Oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 gennaio 2019: segni primi nella classifica

  • Ariete: sei il segno favorito nella classifica segni della settimana. Durante il 2019 ci saranno buone occasioni lavorative anche se sono soluzioni part-time. Già a gennaio puoi ottenere buoni riscontri. Non esitare ad avanzare richieste, proporti per un lavoro o un’opportunità che ti consentirebbe di guadagnare di più o fare nuove esperienze. Settimana buona anche per i sentimenti.
  • Vergine: questo è un momento buono per cercare di riflettere di più sulle proprie condizioni. Non sei un segno superficiale proprio per questo motivo alcune questioni di tipo sentimentale vanno approfondite. Il lavoro ci saranno novità, questa è una settimana importante durante la quale potrai contare anche su una buona fortuna negli incontri.
  • Toro: Giove non è più opposto ed a breve ritroverai il desiderio di trasformare tanti aspetti della tua vita. A marzo Urano tornerà nel tuo segno, ci sarà il desiderio di rivoluzione anche se in maniera più controllata. Se un amore dopo la crisi continua ad andare avanti, allora vuol dire che è una storia che vale. Infatti tutto ciò che si doveva concludere, si è già concluso mentre vanno avanti solamente le storie dove c’è un sentimento.Leone: sei tra i segni favoriti
  • del 2019. La tua ascesa sta continuando dallo scorso anno. Secondo l’oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 gennaio, ad essere limitati sono soprattutto i nati nel segno che hanno un ascendente di segno di Acqua. In generale comunque questa sarà una settimana positiva, le giornate migliori saranno quelle di sabato e domenica.

Classifica oroscopo di Paolo Fox della settimana, segni stabili da oggi

  • Scorpione c’è un recupero tra mercoledì e giovedì, anche dal punto di vista fisico hai l’opportunità di poter ritrovare maggiori energia e vitalità. Chi ha avuto problemi durante l’estate 2018 sempre dal punto di vista fisico, ora inizia a sentirsi un po’ meglio. L’oroscopo di Paolo Fox della settimana invita ad organizzare un incontro proprio entro la giornata di giovedì. Più vai avanti e più hai l’opportunità risolvere problemi e tensioni tipo personale che nell’ultimo periodo ti hanno causato qualche imbarazzo.
  • Sagittario: I segni di fuoco avranno un anno molto importante, adesso bisogna cercare di avere un atteggiamento costruttivo. Sei un segno che ama la libertà ed anche per questo motivo non tolleri costrizioni e limiti da parte degli altri. Per te la libertà non significa fare tutto ciò che vuoi ma trovarti nella condizione di poter dare seguito a novità ed opportunità che possono capitarti all’improvviso. Durante i prossimi mesi ci saranno tante novità e cambiamenti che ti daranno l’opportunità propria di assecondare la tua voglia di rivalsa.
  • Acquario: Giove non è più dissonante, vengono meno problemi e difficoltà che finora ti hanno rallentato. Avverti il bisogno di evolvere la tua vita, e ad essere premiati sono soprattutto i nati del segno che fanno scelte libere e senza condizionamenti. Vinci se sei originale e non ti lasci condizionare dalle mode del momento o dalle pretese di chi ti è vicino. Queste sono giornate interessanti anche per i sentimenti. L’oroscopo di Paolo Fox della settimana segnala un grande fascino che favorirà soprattutto i singole in cerca dell’amore.
  • Gemelli: possono esserci questioni e difficoltà che riguardano situazioni di lavoro. Ci sono problemi di tipo contrattuale o legale, indicati da Giove opposto. Se in passato queste difficoltà erano avvertite in maniera più importante, adesso qualcosa sta cambiando. Le difficoltà maggiori sono state determinate soprattutto dal fatto che numerosi problemi si sono accumulati l’uno sull’altro. Gennaio è il mese in cui possono nascere tensioni anche a livello di amicizie. Anche se è difficile, alcune persone vanno allontanate. Bisogna essere meno superficiali e cercare di dare maggiore spazio a chi merita.

Segni in discesa oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7 gennaio

  • Cancro: questa settimana può esserci qualche motivo di agitazione determinato anche dalla tensione di Saturno. Delle tante cose che hai intrapreso nel 2018, adesso devi portare avanti solo quelle che realmente valgono. È probabile che nel lavoro qualcuno ti crei imbarazzo. Tra marzo e aprile bisognerà avanzare richieste per emergere nel lavoro. È un anno importante il 2019, che però ti mette in contrasto con persone e situazioni che non fanno più parte della tua vita. Fai fatica a dire basta, ad allontanare chi ti è vicino anche se sei profondamente critico nei suoi confronti.
  • Bilancia: le difficoltà principali riguardano l’ambiente in cui ti trovi. C’è qualcuno intorno a te che non ti offre più le certezze di cui avresti bisogno. Se pensi che la tua condizione dipende dalla volontà di terzi, potresti anche in questo periodo valutare la possibilità di fare scelte e ribellarti a questa condizione per ritrovare maggiore autonomia. Il fine settimana potrebbe essere teso per i sentimenti, una persona del passato può crearti difficoltà.
  • Pesci: gennaio non è un mese semplice, secondo l’oroscopo di Paolo Fox della settimana dal 7. Le donne del segno sono particolarmente emotive e delle volte sono anche troppo precipitose per via della loro sensibilità. Non lasciarti prendere dall’ansia, soprattutto se nella tua vita sentimentale ci sono delle difficoltà. Nel lavoro Saturno in buon aspetto conferma che c’è una buona condizione, quindi sono soprattutto le questioni sentimentali a creare qualche disagio. Durante le vacanze natalizie è probabile che tu abbia ha avuto il bisogno di ritrovare maggiore intesa con la propria famiglia. Mercoledì e giovedì sono giornate belle per i sentimenti, nel lavoro meglio essere prudenti a gennaio e rimandare scelte a febbraio.
  • Capricorno: i nati del segno pensano molto spesso al lavoro mentre dovrebbero dare un po’ più di spazio ai sentimenti che nell’ultimo periodo sono finiti in secondo piano. Nel 2019 continua il transito di Saturno nel segno. Alcune persone intorno a te si ostinano a volerti ricordare cose che in realtà stai cercando di gestire in maniera autonoma e libera. Infatti per te vale il motto “chi fa da sé fa per tre”, e quindi cerchi sempre di non dare seguito ai consigli degli altri. Tra sabato 11 e domenica 12 ci sarà una revisione di tipo sentimentale. Chi a novembre ha avuto una crisi, entro il fine settimana potrebbe decidere se continuare o meno una storia. C’è buona affinità con Scorpione e Pesci, mentre con Cancro e Leone c’è una forte rivalità.
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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto