• Google+
  • Commenta
25 Marzo 2019

Concorso Mibac 2019: nuove assunzioni al Ministero Beni Culturali

Concorso Mibac 2019
Concorso Mibac 2019

Concorso Mibac 2019

Novità prossimo concorso Mibac  2019: di cosa si tratta e quando uscirà il bando, quali requisiti sono richiesti  per parteciparvi e quanti i posti messi a disposizione dalla Legge di Bilancio. 

Tante le possibilità per l’anno corrente, infatti per questo 2019 sono previsti numerosi concorsi pubblici.

Grandi aspettative sicuramente circondano l’uscita del bando del concorso del Mibac, ossia del Ministero per i beni e le attività culturali. Quest’ultimo è attivo dal 1974 e si occupa di gestire il patrimonio culturale e ambientale al fine di assicurarne la tutela. Rientrano dunque sotto la sua supervisione diversi luoghi, quali musei, monumenti, biblioteche, aree archeologiche. A coloro che nutrono una particolare propensione verso tale settore converrà prestare attenzione e mantenersi costantemente informati, vi sono buone notizie in arrivo.

Queste giungono dalla Legge di Bilancio 2019 del 30 dicembre 2018.  Quest’ultima infatti prevede tante nuove assunzione nell’ambito del Mibac attraverso un concorso pubblico, così come enuncia nell’articolo 28 comma 14.

Lo stesso Alberto Bonisoli, ministro dei beni e delle attività culturali, ha confermato tale iniziativa. Il ministro ne ha inoltre sottolineato l’urgenza al fine di sopperire alla mancanza di organico.

Bando concorso Mibac 2019: requisiti per partecipare e come funziona, 3600 assunzioni

Nonostante l’annuncio del concorso ancora non è uscito alcun bando ufficiale. Secondo quanto dichiarato negli ultimi tempi dal ministro Bonisoli, la pubblicazione dovrebbe avvenire all’incirca a fine aprile sul sito Mibac. Da qui dunque si suppone che le prove selettive dovrebbero tenersi nel periodo estivo.

Purtroppo finché non uscirà il bando non vi sono notizie certe sulle date e sul funzionamento delle prove. Sembrerebbe comprovato il fatto che le procedure siano gestiste dal centro Formez PA. A tal proposito si presume possa essere somministrato un test di logica nella prima selezione di candidati. Toccherà però attendere per ricevere conferme dettagliate in merito.

Quel che è certo è che il concorso Mibac prevede migliaia di assunzione nel corso del triennio 2019-2021. Se le ipotesi di uscita del bando saranno rispettate, potrebbero esservi nuovi inserimenti già dall’autunno prossimo. La maggior dei posti in palio dovrebbero essere nel Mezzogiorno, poiché sofferente di numerose carenze di personale nel settore.

Il Mibac avrebbe intenzione di assumere circa 3600 dipendenti nel triennio stabilito.Di questi una parte andranno a colmare il personale uscente attraverso il pensionamento. I posti saranno ricoperti attraverso non solo attraverso lo scorrimento di graduatorie preesistenti ma anche attraverso la disposizione di un nuovo concorso pubblico.

Per partecipare a quest’ultimo sarà necessario aver conseguito alcuni titoli di studio, a seconda dell’incarico da ricoprire. Potranno parimenti candidarvisi tutti coloro in possesso del diploma o di una laurea. Per quanto riguarda le categorie di laureati coinvolte al momento è possibile fare solo supposizioni, sarà l’uscita del bando a chiarire le facoltà di riferimento.

Quante sono le nuove assunzioni concorso al Ministero Beni Culturali

Dei 3600 posti promessi dal Mibac, come già anticipato, solo una parte sarà ricoperta tramite il concorso pubblico previsto. Nello specifico si parla di 1000 unità per posti non dirigenziali, 500 per l’anno 2020 e 500 per il 2021.

I 500 posti previsti per ogni singolo anno saranno suddivisi in tal modo:

  • 250 saranno destinati all’area funzionale III in fascia retributiva F1, i profili all’interno rientrano nella definizione di funzionario, ognuno distinto da specifiche professionalità;
  • 250 invece saranno destinati all’area funzionale II in fascia retributiva F1, tale categoria include diverse tipologie di operatore.

L’area terza dovrebbe essere accessibile ai solo laureati. mentre la seconda dovrebbe riguardare i diplomati.

Google+
© Riproduzione Riservata