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2 Marzo 2019

Diabolik sono io: trama docu-film e recensione, cast e trailer

Locandina Diabolik sono io
Locandina Diabolik sono io

Locandina Diabolik sono io

Ecco quando esce Diabolik sono io: 11 marzo 2019 è la prima data e per soli tre giorni al cinema: trama, qualche anticipazione, cast e il trailer ufficiale in italiano del documento film di Giancarlo Soldi.

Ma di cosa parla e perché vedere il documentario su Diabiolik: il trailer ufficiale è già disponibile, da qui qualche anticipazione e quella che sarà la prossima recensione.

Ma partiamo dalla trama, l’indagine sul mitico ladro creato dalle sorelle Giussani.

Il fumetto che per anni ha appassionato i lettori torna nelle sale in una veste tutta nuova: una storia  ricostruita da Giancarlo Soldi. Al centro anche la la misteriosa autobiografia del disegnatore Angelo Zarcone. Non mancherà il riferimento ad altri personaggi, come Eva Kant, compagna e personaggio femminile del fumetto. Il titolo, inoltre, è un chiaro riferimento all’albo Diabolik chi sei?

Diabolik sono io vi aspetta al cinema l’11, il 12 e il 13 Marzo con un film evento che vi farà sentire il profumo del primo inchiostro su carta riportando alla ribalta un genere sempre all’avanguardia. Un evento unico da non perdere in 290 sale italiane.

Ma facciamo chiarezza: chi è Angelo Zarcone e che fine ha fatto? Dell’illustratore non ci sono molte notizie. Il nuovo docu-film cercherà di far chiarezza sul perchè della scomparsa. Tra materiale inedito, tavole del fumetto originali e testimonianze di rilievo al centro c’è la creazione del mito, dalle origini alla vero successo.

A dirigere lo scenario Giancarlo Soldi che, con audacia e accuratezza, tenta di far luce sull’enigma.

Il trailer è avvincente, essenziale e a tratti inquientante. Il mistero avvolge l’intero docu-film creando un macabro alone che terrà incollato lo spettatore davanti al grande schermo. La pellicola fa già molto discutere. Non resta che andare a  vederlo!

Diabolik sono io: data prima uscita, 11 marzo 2019 al cinema: trama e recensione

A partire dalla piccola officina, tutta al femminile, di Angela e Luciana Giussani si sviluppa così l’idea e l’immagine del mitico ladro. Le sorelle si raccontano senza segreti a Giancarlo Soldi. Raccontano lo nascita del personaggio e il destino del disegnatore del primo numero, “Diabolik, il re del terrore”. Si tratta di Angelo Zarcone, interpretato da Luciano Scarpa.

Di Zarcone non si hanno molte notizie: era italiano e soprannominato “Il tedesco”. Amava l’anonimato e le sorelle raccontano di come sparì senza lasciar nessuna traccia di sè, rendendosi completamente introvabile. In occasione del ventennale, le sorelle arrivarono addirittura a chiedere ad un investigatore di rintracciarlo. Nessun risultato e nessun indizio. Latitante e sfuggente, Zarcone, sembra quasi essere diventato un tutt’uno col personaggio che aveva disegnato. E non dimentichiamo che gli occhi del malefico ladro sono proprio i suoi: non può essere una semplice casualità!

Il docu-film guiderà lo spettatore nella creazione del fumetto utilizzando rari materiali d’archivio. Tra gli interventi, quello dei registi Marco e Antonio Manetti (in arte i Manetti Bros) e del costumista Massimo Cantini Parrini. Insieme, cercheranno di produrre il reale identikit del protagonista, non senza riflettere sugli aspetti sociologici legati al fenomeno.

Un documentario attento su uno dei fumetti più venduti in Italia e sulla storia dell’antieroe. Una sceneggiatura che ha provocato critiche ostili soprattutto rispetto alla sua originalità. Non resta che andare al cinema!

Di cosa parla il docu film di Diabolik sono io al cinema di Giancarlo Soldi

Il docufilm è la ricostruzione del personaggio fumettistico più famoso in Italia. A fare da cornice alla descrizione del ladro, c’è il mistero che avvolge il suo primo disegnatore. Lui è Angelo Zarcone, scomparso in circostanze oscure. Quasi instaurando un rapporto di corrispondenza tra figura e illustratore, la pellicola si concentra sulle ragioni del dileguamento dell’artista.

Dal laboratorio Giussani ha inizio un viaggio spettacolare e tecnico. Lo spettatore è catapultato tra matite, fogli, tavole originali, mai rese note prima d’ora. La storia di un personaggio tutto made in italy è pronta ad essere raccontata grazie alla straordinaria collaborazione di un cast d’eccezione. Tra i tanti (oltre quelli già citati) Andrea Carlo Cappi, Milo Manara e Tito Faraci

I commenti sul film, finora, sono stati vari: per alcuni la pellicola è poco originale, noiosa, troppo concentrata su Zarcone. Secondo qualcun’altro la ricostruzione non è verosimile. Ancora, per altri, l’attenzione sarebbe dovuta cadere sulle sorelle Giussani. Sono loro le vere genie alla base di un grande successo.

Tuttavia, non mancano i commenti positivi. Le interviste restano sicuramente la parte più preziosa della sceneggiatura. Il contributo degli interventi resta unanimante inestimabile formando una galleria d’arte di grande valore. Sarà davvero così?

La vicenda dell’antieroe spietato e sadico è pronto a regalare l’ennesima adrenalina per soli tre giorni nelle sale: la tensione aumenta.. cosa aspettate?

Trailer ufficiale di Diabolik sono io 2019 – Video Italiano

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