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10 Aprile 2019

Pasqua 2019: data inizio e fine festività: quando cade quest’anno

Calendario Pasqua 2019
Calendario Pasqua 2019

Calendario Pasqua 2019

Ecco quando arriva Pasqua 2019: data inizio e fine festività pasquali, giorni di vacanze, quando si festeggia quest’anno e qual è il motivo di questa festività.

Ogni anno nell’avvicinarsi di Marzo e Aprile si suole sentire sempre la solita domanda: quand’è Pasqua?

D’altronde come sappiamo tutti non esiste una data convenzionale fissa, l’unica certezza di anno in anno è che sarà di domenica. L’altra festa cristiana per antonomasia, il Natale, non ci pone tale dilemma. Anno dopo anno la sua data, il 25 Dicembre, rimane invariata.

La data pasquale invece solleva più dubbi, infatti la sua collocazione deriva da determinati calcoli e studi collegati alle fasi lunari.

Dunque il calcolo della Pasqua non è un’azione alla portata di chiunque, ogni anno sono gli esperti, in seguito alle osservazioni compiute, a fissarne la data.

Ma pur non essendo dotti in tale campo, possiamo comunque cercare di addentrarci in questo mondo e capire in che modo si stabilisca quando festeggiarla.

Data inizio Pasqua 2019: giorno inizio e fine delle festività pasquali: quanto durano

La celebrazione della Pasqua, nel calendario liturgico cristiano, comincia con un periodo preparatorio: la Quaresima. Con tale termine si suole indicare i 40 giorni precedenti la domenica di Pasqua.Inizia dal Mercoledì delle Ceneri, ossia il giorno successivo al Martedì Grasso di Carnevale, e termina con il triduo pasquale. La durata rievoca i 40 giorni trascorsi da Gesù nel deserto in seguito al suo battesimo nel fiume Giordano.

L’ultima settima di avvicinamento alla Pasqua è chiamata Settimana Santa e comincia la domenica precedente alla festività: la Domenica delle Palme, rievocativa dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme, accolto dalla folla agitante rami di palme. In quella stessa settimana si trova il Giovedì Santo, che dà inizio alle celebrazioni liturgiche del triduo pasquale. Quest’ultimo è composto dai tre giorni che precedono la Pasqua e ripercorrono la passione, la morte e la resurrezione di Cristo.

Naturalmente per fissare le date dei diversi giorni che scandiscono l’arrivo della Pasqua,è inevitabilmente necessario prima stabilire la data di quest’ultima. Le festività pasquali si concludono il giorno successivo alla domenica di Pasqua, ossia il Lunedì dell’Angelo, comunemente denominato Pasquetta. Tale giorno richiama un episodio del Vangelo, l’annuncio di resurrezione dell’angelo alle donne davanti al sepolcro vuoto di Gesù.

Per quanto riguarda le vacanze concesse per questa festività, quindi portando il discorso fuori dalla liturgia, risulta importante la data del Giovedì Santo. Poiché è questo il giorno di inizio di vacanze assegnato, nello specifico quest’anno è il 18 Aprile. Il termine, seppur sempre successivo alla Pasquetta, varia da regione a regione.

Quando cade la Pasqua: in quale data e perché, significato

In questo 2019 la Pasqua si festeggerà domenica 21 Aprile.  Come avranno notato i più, tale data è molto più in là rispetto ad altri anni. Infatti possiamo parlare di Pasqua Alta. Tale definizione deriva dal periodo in cui viene collocata la Pasqua,  in base a questo la definiremo:

  • bassa, tra il 22 Marzo e il 2 Aprile;
  • media,tra  3 di Aprile e il 13 Aprile;
  • alta, tra 14 Aprile e il 25 Aprile;

Come accennato, stabilire la data non è un calcolo facile e immediato. Tale processo infatti si ricollega all’ Equinozio di Primavera e alle fasi lunari. L’Equinozio può avvenire il 20 o il 21 Marzo, ma convenzionalmente è fissato al 21, giorno canonico di arrivo della Primavera. Per calcolare la data di Pasqua dunque risulta fondamentale partire da questa data.

Dunque partendo dal 21 Marzo si individua il primo giorno tra i successivi in cui la luna è piena. Tale giorno è anche detto di plenilunio, ed avviene quando la luna mostra completamente la sua faccia. La domenica seguente al primo giorno di plenilunio dovrebbe cadere Pasqua.

Calcolo giorno di Pasqua 2019 in base alla prima luna piena e luna nuova

In realtà il calcolo non è così liscio però, poiché non si basa realmente sull’osservazione della prima luna piena. Se così fosse, avremo avuto Pasqua il 23 Marzo, prima domenica dopo il plenilunio avvenuto il giorno stesso dell’Equinozio. Rientra invece anche un altro elemento, l’epatta, ossia il numero di giorni trascorsi dall’ultima Luna Nuova dell’anno precedente. In tal modo si compensa la differenza tra calendario solare e lunare, poiché il primo ha più giorni del secondo.

La forte incidenza della luna deriva dalle connessioni con la Pesach, la Pasqua Ebraica basata sul calendario lunare. Proprio nei giorni di celebrazione di questa avvenne, secondo il Vangelo, la passione di Cristo e la successiva resurrezione. Gli Ebrei durante tale giorno, festeggiano la liberazione dal regno d’Egitto, mentre la Chiesa Cristiana la resurrezione di Gesù Cristo. La Pasqua cristiana celebra quindi il passaggio dalla morte alla vita e la speranza di salvezza assicurata da Cristo redentore. Nonostante i differenti motivi, il legame tra le due festività continua a permanere e si evidenzia nella scelta d’uso delle fasi lunari da parte dei Cristiani.

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