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Buona Primavera 2021: frasi di buongiorno e immagini colorate

Redazione Controcampus 20 Marzo 2021
R. C.
24/10/2021

Pensieri di buona Primavera 2021 da dedicare ad amici e colleghi di lavoro in primavera, frasi di buongiorno e immagini colorate con fiori da condividere.



Per celebrare il primo giorno di primavera il 20 marzo 2021 e l’intera stagione della speranza e dei nuovi inizi, abbiamo raccolto le 50 migliori citazioni primaverili per rendere questa giornata ancora più speciali. Tornare a fiorire nel mondo dopo il Covid 19, è il più bell’augurio di buona Primavera 2021 per tutti. Nelle prossime settimane, i fiori germoglieranno e sentiremo il cinguettio di tantissimi uccelli. Una fresca pioggia cadrà per annaffiare la natura che ci circonda, e forse porteremo i bambini a giocare fuori, finalmente. Questo è un momento di rinascita, e le più belle frasi sulla primavera, immagini di fiori e citazioni famose ce lo ricordano. Ecco una raccolta delle migliori riflessioni sulla stagione primaverile.

Buona Primavera 2021: frasi di buongiorno da inviare ad amici e colleghi di lavoro

Frasi sui fiori, metafore e immagini colorate, di arcobaleni e paesaggi verdi: è questo che meglio rappresenta la natura che rinasce. E quest’anno con il Coronavirus, è ancora più forte il desiderio di rinascere tutti insieme dopo lockdown e chiusure forzate. Per celebrare questa speranza, ecco le frasi di buona primavera 2021, immagini e citazioni belle per Whatsapp, Facebook ed Instagram.

  • Fioritura dopo fioritura, la primavera inizia. Algernon Charles Swinburne
  • Puoi tagliare tutti i fiori ma non puoi impedire che arrivi la primavera. Pablo Neruda
  • Oh, primavera! Voglio uscire e sentirti e ottenere ispirazione. Le mie vecchie cose sembrano morte. Voglio nuovi contatti, una ricerca più vitale. Emily Carr
  • Che cosa strana! Essere vivo sotto i fiori di ciliegio. Buona Primavera 2021! Kobayashi Issa
  • In primavera, alla fine della giornata, dovresti odorare di terra. Margaret Atwood
  • La primavera aggiunge nuova vita e nuova bellezza a tutto ciò che è. Jessica Harrelson
  • È di nuovo primavera. La terra è come un bambino che conosce le poesie a memoria. Rainer Maria Rilke
  • Anche se non credo che una pianta germoglierà dove nessun seme è stato, ho una grande fede in un seme … Convincimi che hai un seme lì, e sono pronto ad aspettarmi meraviglie. Henry David Thoreau
  • La primavera è quando hai voglia di fischiare, anche con una scarpa piena di fango. Doug Larson
  • Se non avessimo l’inverno, la primavera non sarebbe così piacevole: se a volte non avessimo il gusto delle avversità, la prosperità non sarebbe così gradita. Buona Primavera 2021 a tutti! Anne Bradstreet
  • La nostalgia al contrario, il desiderio di un’altra terra strana, è cresciuto particolarmente forte in primavera. Vladimir Nabokov
  • Il lavoro primaverile procede con gioioso entusiasmo. John Muir
  • Ho guardato fuori dalla finestra i segni della primavera. Il cielo era quasi azzurro, gli alberi stavano quasi germogliando, il sole era quasi luminoso. Millard Kaufman

 

Immagini primavera colorate e con fiori da condividere



Una raccolta delle migliori frasi sulla primavera, citazioni famose e aforismi celebri sulla stagione primaverile e della Pasqua. Le parole più belle per fare gli auguri di buona primavera 2021 su Whatsapp a tutti.

  • La primavera è il momento dei piani e dei progetti. Leo Tolstoy
  • Nonostante le previsioni, vivi come se fosse primavera. Lilly Pulitzer
  • Primavera e autunno, quelli sono periodi dell’anno molto stimolanti per me. Henry Rollins
  • La primavera apre i fiori per dipingere il suolo ridente. Il vescovo Reginald Heber
  • La promessa dell’arrivo della primavera è sufficiente per far superare a chiunque il rigido inverno! Jen Selinsky
  • Le radici profonde non dubitano mai che la primavera arriverà. Marty Rubin
  • È sempre primavera e tutti sono innamorati e i fiori si raccolgono da soli. E. E. Cummings
  • Un fiore sboccia per la sua stessa gioia. Oscar Wilde
  • La natura dona ad ogni tempo e stagione alcune bellezze proprie. Charles Dickens
  • Suppongo che il miglior tipo di primavera la mattina è il tempo migliore che Dio ha da offrire. Dodie Smith
  • Possono le parole descrivere la fragranza del respiro stesso della primavera? Neltje Blanchan
  • La primavera è il risveglio della terra. I venti di marzo sono lo sbadiglio mattutino. Lewis Grizzard
  • Il mio clima preferito è il cinguettio degli uccelli. Terri Guillemets
  • Le prime fioriture della primavera fanno sempre cantare il mio cuore. S. Brown
  • Venne la bella primavera, e quando la natura riprende la sua bellezza, anche l’anima umana è destinata a rivivere. Harriet Ann Jacobs

Frasi buona Primavera 2021 per Facebook e WhatsApp

Le immagini sulla primavera per Whatsapp sono tutte molto simili. I fiori che sbocciano, le rondini, i coniglietti, i fiori di pesco e le uova sono soltanto alcuni dei simboli primaverili e portafortuna. Perché non inviarli ad amici e parenti insieme a bellissime frasi sulla primavera? A chi manca l’ispirazione, di seguito tanti messaggi di buona primavera 2021: frasi e immagini per Whatsapp per amici e conoscenti.

  • Se arriva l’inverno, la primavera può essere molto indietro? Percy Bysshe Shelley
  • Non aspettare che qualcuno ti porti dei fiori. Pianta il tuo giardino e decora la tua anima. Luther Burbank
  • Alcune cose antiquate come l’aria fresca e il sole sono difficili da battere. Laura Ingalls Wilder
  • Una parola gentile è come un giorno di primavera. Proverbio russo
  • Non importa quanto sia caotico, i fiori di campo continueranno a germogliare in mezzo al nulla. Sheryl Crow
  • Verrà la primavera e anche la felicità. Resisti. La vita diventerà più calda. Anita Krizzan
  • La più grande gioia della primavera è senza dubbio quando porta i bambini fuori. Edgar Guest
  • Un ottimista è la personificazione umana della primavera. Susan J. Bissonette
  • Era uno di quei giorni di marzo in cui il sole splende caldo e il vento soffia freddo, quando è estate alla luce e inverno all’ombra. Charles Dickens
  • La terra ride dei fiori. Ralph Waldo Emerson
  • Dove sbocciano i fiori così fa la speranza. Lady Bird Johnson
  • Se le persone non si amassero, non vedo davvero che utilità ci sarebbe nell’avere una primavera. Victor Hugo
  • In primavera, ho contato 136 diversi tipi di tempo in 24 ore. Mark Twain
  • L’inizio della primavera è il momento per un cambiamento vigoroso, una preparazione per l’oppressione guidata dal caldo che sta arrivando. Henry Rollins
  • Adesso mi godo la primavera più che l’autunno. Lo si fa, credo, quando si invecchia. Virginia Woolf
  • La primavera è il modo in cui la natura dice: ‘Facciamo festa!’. Robin Williams
  • La primavera mostra cosa può fare Dio con un mondo squallido e sporco. Virgil A. Kraft
  • Questa è una cosa buona di questo mondo … ci saranno sempre sicuramente più sorgenti. L.M. Montgomery
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto