• Google+
  • Commenta
19 Aprile 2019

Significato della pasquetta e lunedì dell’angelo: origini e storia

Significato della pasquetta e lunedì dell’angelo
Significato della pasquetta e lunedì dell’angelo

Significato della pasquetta e lunedì dell’angelo

Ecco qual è il significato della pasquetta, perché si chiama Lunedì dell’Angelo, storia, origini cristiane-religiose e in cosa consistono le origini pagane di questa festività.

Tutti sappiamo cos’è la Pasquetta, probabilmente stiamo già discutendo di come poterla trascorrere e già abbiamo consultato il meteo per tale giorno. Scampagnata al mare o in montagna, picnic in campagna o pranzo con gli amici in casa, escursione in un posto mai visitato, tante le opzioni.

A prescindere dalla scelta, quel che rimane certo è che tale giornata è l’occasione giusta per organizzare qualcosa in compagnia. La menzioniamo sempre come Pasquetta, ma in realtà il  nostro calendario. basato sulla dottrina cristiana, la riporta sotto un altro nome: Lunedì dell’Angelo.

Tale nome ristabilisce senza dubbio la Pasquetta sotto un’ottica religiosa della quale perlopiù l’abbiamo espropriata.

Poiché, come anticipato, è una festa la cui menzione ci porta immediatamente in una scenografia di svago tutt’altro che connessa al clima austero di una chiesa.

Dunque ci converrà colmare le nostre lacune e indagare le origini e il significato del giorno di Pasquetta, cominciando col ripercorrere le radici pagane di tale giorno fino ad arrivare alla sua accezione religiosa odierna.

Significato della pasquetta e lunedì dell’angelo: storia religiosa e origine pagana della festa

La religione cristiana convivendo con numerose tradizioni pagane ha saputo assorbirne alcune caratteristiche e farle proprie. Ciò è successo anche con alcune delle festività più radicate nel Cristianesimo.

Per quanto riguarda la Pasquetta, non è possibile trovare nell’antichità un giorno di specifica corrispondenza. Ma se consideriamo l’intero periodo pasquale, è possibile rinvenire diverse celebrazioni pagane associabili.

Il significato della pasquetta nelle religioni pagane è in altri motivi, non certo nella resurrezione di Gesù. Tali festività avvenivano, come la Pasqua, all’approssimarsi della Primavera. Alla base di queste vi era sempre l’idea di vita e di rinascita, ricollegata all’arrivo ciclico della Primavera. Allo stesso tempo tali culti erano di origine agricola e ricollegati alla fertilità delle messi. Questi ultimi riti erano incentrati perlopiù sul culto di Grandi Dee Madri, quali la greca Demetra e la romana Cerere, successivamente unite in un’unica figura.

Il Cristianesimo è in forte debito verso tali tradizioni pagane, anche per quanto riguarda l’idea di resurrezione.Per portare innanzi tale idea, basti pensare alle vicende di alcune divinità protagoniste di alcuni dei culti più diffusi. All’interno del pantheon greco-romano possiamo menzionare il dio Dioniso che morì nell’Equinozio di Primavera e, come Gesù, resuscitò tre giorni dopo. O lo stesso dio Mitra, protagonista di una religione orientale diffusasi rapidamente a Roma, che risorge il giorno stesso dell’Equinozio.

Cosa significa la pasquetta e perché si festeggi il lunedì dell’angelo

Il giorno di Pasquetta, venne introdotto in Italia all’indomani del secondo dopoguerra per allungare le vacanze pasquali. La sua nascita dunque coincide con il boom economico di quegli anni, il che spiegherebbe bene l’usanza di trascorrerla in trasferta.

Come anticipato, accanto alla dicitura popolare e vezzeggiativa di Pasquetta, sopravvive la menzione della stessa come Lunedì dell’Angelo. Inoltre, in ambito religioso è nominato quale Lunedì dell’Ottava di Pasqua.

Il Lunedì dell’Angelo, pur non trovando corrispondenza in alcun rito liturgico, deve comunque il proprio nome alla dottrina cristiana. In tale giorno si ricorda infatti l‘annuncio di resurrezione di Gesù fatto dall’Angelo. Come racconta il Vangelo tre donne si erano recate presso il sepolcro di Cristo per ungerne le carni con oli aromatici. Nel frattempo che si domandavano in che modo potessero spostare il grande masso che chiudeva il sepolcro, furono colte da grande sorpresa.

Infatti giunte sul luogo notarono come in realtà il sepolcro fosse aperto. All’interno dello stesso le donne incontrarono il famoso angelo. Quest’ultimo annunciò come Gesù fosse ormai da ricercare tra i vivi in quanto risorto, ed esortò le donne a diffondere la lieta novella.

Tale episodio viene collocato dunque il lunedì dopo la domenica di Pasqua. In realtà secondo il Vangelo sarebbe successivo alla Pasqua Ebraica che si tiene di sabato. Anche l’abitudine di recarsi al di fuori dei propri confini sembrerebbe ricollegarsi a un episodio evangelico. Secondo alcuni, infatti, evoca una delle prime apparizioni di Gesù risorto, compiuta proprio fuori dalla città di Gerusalemme ai discepoli diretti a Emmaus.

Google+
© Riproduzione Riservata