• Google+
  • Commenta
27 Maggio 2019

Elsa Morante: storia, trama, mappa concettuale e analisi del testo 

Foto Elsa Morante
Foto Elsa Morante

Foto Elsa Morante

Ecco chi era Elsa Morante: riassunto, trama e storia delle sue opere famose, frasi e citazioni tratte dalla sua vita: scarica qui gratis analisi del testo e mappa concettuale con le opere.

Breve riassunto sulla vita di Elsa Morante, trama e storia delle sue opere, frasi e citazioni da condividere, analisi del testo con approfondimenti e mappa concettuale per le interrogazioni e i compiti in classe. Scrittrice, saggista, poetessa e traduttrice italiana, Elsa è tra le più importanti narratrici del secondo dopoguerra.Prima donna a ricevere il Premio Strega nel 1957 con il romanzo L’isola di Arturo.Nel 1948 ha vinto anche il Premio Viareggio con Menzogna e sortilegio. 

Il suo romanzo La storia figura nella lista dei cento migliori libri di tutti i tempi del 2002. Presto Elsa scopre il suo amore per il cinema, che non la abbandonerà sino alla morte. Tuttavia si tratta di un amore difficile e poco noto.

Chi era Elsa Morante: storia, trama, riassunto e analisi del testo – SCARICA APPUNTI PDF

Nata a Roma il 18 agosto 1912, Elsa è la prima di tre figli di Irma Poggibonsi e Francesco Lo Monaco. Tuttavia sia Elsa che i fratelli portano il cognome di Augusto Morante, marito di Irma.

Sin da giovane inizia a scrivere filastrocche, racconti brevi e poesie, che vengono pubblicate su vari periodici. Su I diritti della scuola uscì, diviso in 29 puntate tra il 1935 e il 1936, il racconto Qualcuno bussa alla porta.

Nel 1941 pubblica il suo primo libro, edito Garzanti: Il gioco segreto. Si tratta di una raccolta di raccanti per ragazzi, pubblicata quando l’autrice non aveva ancora trent’anni. Nonostante un piccolo successo nessuno, ad eccezione di Savinio e Giacono Debenedetti, si accorse del suo talento.

Quando, nel 1963, al culmine della maturità e del successo, pubblicò Lo scialle andaluso, molti dei racconti de Il gioco segreto furono esclusi dalla nuova raccolta. Nella seconda metà del ‘900 si avvicina al cinema, che le fa rafforzare l’amicizia con Pasolini.

Dopo aver tenuto una sua rubrica in radio tra il 1951 e il 1952, inizia a scrivere sceneggiature per film. Nel 1957 pubblica il romanzo L’isola di Arturo, il quale riscosse un gran successo tra la critica e il pubblico.

Sposata con Alberto Moravia dal 1941, nel 1961 si separano. Negli anni ’80 del ‘900 scopre di essere gravemente ammalata, tenta così il suicidio ma viene salvata dalla sua governante. Muore il 25 novembre 1985, in seguito ad un infarto.

Riassunto breve della Morante e le più belle frasi, citazioni e aforismi

Raccolta delle più belle frasi di Elsa Morante, citazioni famose tratte dalle sue opere e aforismi della vita della scrittrice romana.

  • Che il segreto dell’arte sia qui? Ricordare come l’opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l’inventare è ricordare;
  • Grande civiltà di Napoli: la città più civile del mondo. La vera regina delle città, la più signorile, la più nobile. La sola vera metropoli italiana;
  • Più di tutto al mondo amo i bambini, il mare e i gatti;
  • È strano come l’eternità si lasci captare piuttosto in un segmento effimero che in una continuità estesa (Aracoeli);
  • Solo chi ama conosce. Povero chi non ama!
  • È meglio non viziare troppo il prossimo e mandarlo ogni tanto all’inferno, altrimenti, sarebbe la fine! La nostra vita andrebbe avanti pesantemente, come un barcone carico di zavorra, e ci porterebbe a fondo a morire asfissiati (L’isola di Arturo);
  • Napoli è tante cose, e molti sono i motivi per cui la si può amare o meno, ma soprattutto Napoli è una grande capitale, ed ha una stupefacente capacità di resistere alla paccottiglia kitsch da cui è oberata, una straordinaria possibilità di essere continuamente altro rispetto agli insopportabili stereotipi che la affliggono;
  • Beh, il primo pensiero, il massimo di tutti, è questo: Non bisogna importarsene della morte! (L’isola di Arturo);
  • Una speranza, a volte, indebolisce le coscienze, come un vizio. (L’isola di Arturo);
  • Le libertà non vengono date. Si prendono (La Storia);
  • L’amore vero è così: non ha nessuno scopo e nessuna ragione, e non si sottomette a nessun potere fuorché alla grazia umana. (L’isola di Arturo);
  • Chi fugge per amore non può trovar quiete nella solitudine (Menzogna e sortilegio);

Mappa concettuale di Elsa Morante per esami e compiti in classe a scuola

Appunti e mappa concettuale Elsa Morante

Google+
© Riproduzione Riservata