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5 Settembre 2019

Risultati test architettura 2019: graduatorie e punteggio minimo

Risultati test architettura 2019
Risultati test architettura 2019

Risultati test architettura 2019

Ecco come conoscere i risultati test architettura 2019 e quali sono le graduatorie per entrare in questa facoltà a numero chiuso: date pubblicazione e punteggio minimo.

Le future matricole hanno, oramai, ben chiaro la modalità dei test d’accesso presso le facoltà a numero chiuso.

Ma  quando escono i risultati della prova d’accesso scolta questa mattina e come funziona  la graduatoria e i relativi scorrimenti?

Vediamo nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere su come essere ammessi alla facoltà a numero chiuso di d’architettura, scorrimenti di graduatoria, quanti sono, quando escono e come funzionano.

Dopo aver espletato il test,  bisogna effettuare l’accesso sulla piattaforma Universitaly, inserire  il  codice etichetta e cliccare  sull’università in cui si è effettuata la prova.

Compare  una griglia delle singole materie ed infine il punteggio totale:

  • Ragionamento Logico
  • Cultura generale
  • Storia
  • Disegno e rappresentazione
  • Fisica e Matematica
  • Punti TOT: Punteggio totale del test

Per far parte  della graduatoria unica nazionale ed essere assegnati ad una delle sedi universitarie scelte bisogna raggiungere il risultato minimo  di 20 punti.

Quando escono i risultati test architettura 2019: graduatorie d’accesso ed esiti della prova

Il 19 settembre è la data in cui  si viene a conoscenza dei risultati del test, nonché del punteggio personale. I risultati  sono pubblicati sulla pagina di Universitaly. La graduatoria nazionale per il Test di Architettura 2019 , invece, viene pubblicata il primo ottobre. La graduatoria del Test Ingresso 2019 di Architettura assegna i posti disponibili ai candidati con il punteggio più alto. I migliori ottengono un posto assegnato. Gli altri ,invece , indicati  come prenotati oppure in attesa, devono attendere gli  scorrimenti di graduatoria.

Ricordiamo che il limite massimo per confermare l’interesse all’immatricolazione è entro le ore 12.00 del quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione della graduatoria o dello scorrimento. Coloro che non effettuano  la conferma escono automaticamente dalla graduatoria. Bisogna, quindi, confermare dopo ogni scorrimento, fino alla reale immatricolazione.

Come funzionano le graduatorie del test d’accesso per ogni facoltà

Spieghiamo, ora,  come funzionano le graduatorie del test d’accesso. Iniziamo a chiarire che esistono due tipi di graduatorie , ovvero:

  • le  locali: riguardano i singoli atenei che  stabiliscono di limitare il numero degli iscritti ad alcuni corsi di laurea.
  • le nazionali: i corsi di laurea dove il numero di posti disponibili viene stabilito dal MIUR, ovvero dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Le graduatorie nazionali vengono stilate in base a dei parametri stabiliti dal MIUR ed interessano alcuni corsi di laurea specifici, come Medicina e Chirurgia, Architettura, IMAT. Tutte le future  matricole vengono inserite in un’ unica graduatoria nazionale, in base al punteggio raggiunto ai test di ammissione e alle  preferenze di sede manifestate al momento dell’iscrizione.  Invece, per le  lauree ad accesso programmato locale, ogni ateneo stabilisce non solo il numero di posti disponibili, ma anche la struttura dei test di ammissione, il numero dei quesiti, i contenuti e i criteri di valutazione che compongono, poi,  le graduatorie finali.

Graduatorie, risultati del test architettura 2019 e punteggio minimo

Il Professore Persico, Presidente di Commissione a UNISA, comunica: ” Il Ministero, da quest’anno, ha prestato ancora più attenzione  alle graduatorie. Ricordo ad ogni candidato della facoltà di Architettura  di leggere bene il bando del MIUR circa lo stesso punteggio per due candidati”

Difatti “Per la graduatoria dei corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico direttamente finalizzati alla formazione di Architetto prevale in ordine decrescente il punteggio ottenuto dal candidato nella soluzione, rispettivamente, dei quesiti relativi agli argomenti di ragionamento logico, cultura generale, storia, disegno e rappresentazione, fisica e matematica. In caso di ulteriore parità, prevale il candidato anagraficamente più giovane.”

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