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16 Settembre 2019

Soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019: risposte

Soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019
Soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019

Soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019

Ecco quali sono le soluzioni del test Scienze della Formazione Primaria 2019: domande e risposte della prova d’ingresso e come funziona passarla senza commettere errori.

Si è svolto la mattina del 13 settembre il test di Scienze della Formazione Primaria 2019. Pur essendo un test a numero chiuso ad accesso programmato nazionale, le soluzioni sono diverse per ciascun ateneo. Ciascuna università ha redatto autonomamente i quesiti da sottoporre ai candidati. Sul bando ufficiale sono state fornite solamente alcune indicazioni sulla struttura della prova, affinché sia analoga in ogni ateneo.

La prova ad accesso programmato di Scienze della Formazione Primaria consiste nella soluzione di 80 quesiti, ciascuno dei quali presenta quattro pozioni di risposta. I quesiti sono così ripartiti: 40 di competenza linguistica e ragionamento logico.

Poi ogni candidato ha dovuto deve rispondere a 20 domande di cultura letteraria, storico sociale e geografica. Ed ad altre 20 domande di cultura matematico scientifica. Il punteggio minimo per essere ammessi nella graduatoria nazionale e di 55/80. Ad ogni risposta esatta è corrisposto un punto, zero punti per ogni risposta omessa o realizzata errata.

Quali sono le soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019? Ogni candidato deve verificare l’esito del test nella propria area utente. Per l’accesso al corso di laurea a ciclo unico, ciascuna università ha emanato un proprio bando. Il testo contiene anche tutte le informazioni relative alla pubblicazione degli esiti e delle risposte esatte. Sul bando sono inoltre indicate le modalità per poter procedere all’iscrizione e le date in cui saranno pubblicate le graduatorie.

Soluzioni test Scienze della Formazione Primaria 2019: quali sono le domande prova d’ingresso

Le 80 domande saranno valutate come segue: 1 punto per ogni risposta esatta; 0 punti per ogni risposta omessa o errata. Per ottenere la sufficienza è necessario conseguire un voto minimo pari a (55/80). Ai fini della graduatoria del test Scienze della formazione 2019 sono utili anche le certificazione di competenza linguistica di lingua inglese, rilasciate da enti cfertificatori riconosciuti dai governi dei paesi madrelingua. Ogni livello comporta un punteggio diverso: B1: punti 3; B2: punti 5; C1: punti 7; C2: punti 10. Per poter verificare la propria preparazione, molti studenti si esercitano con simulazioni test Scienze della Formazione online. Oppure con le prove di ammissione degli anni precedenti.

L’iscrizione al test di ingresso è regolata dai bandi di ciascuna università in cui sia presente il corso di laurea nell’offerta formativa. In tutto per l’anno accademico 2019/2020 sono previsti 6.789 posti distribuiti tra le varie Università. Ecco l’elenco completo degli atenei per ciascuna regione in cui si svolgerà la prova: Basilicata: Università degli Studi della Basilicata. Calabria: Università della Calabria, Università degli studi Mediterranea. Campania: Suor Orsola Benincasa, Università degli Studi di Salerno; Emilia Romagna: Bologna; Friuli V. G.: Udine; Lazio: Università Europea di Roma Lumsa Sapienza; Lombardia: Cattolica, Bergamo. Marche: Urbino Carlo Bo, Macerata Piemonte: Torino. Puglia: Università del Salento; Sicilia: Palermo, Enna. Toscana: Firenze, Pisa; Umbria: Università degli Studi di Perugia; Veneto: Università degli Studi di Verona.

Come conoscere le risposte del test d’accesso a numero chiuso

Dall’asilo alla scuola materna, la missione dell’insegnante è quella di insegnare e trasmettere le prime conoscenze ai bambini. Può praticare all’asilo o alla scuola elementare e lavora con bambini dai 3 agli 11 anni. L’insegnante di scuola supporta diverse discipline. Nella scuola materna, introduce principalmente i bambini a lettere e numeri attraverso il gioco. Nella scuola elementare, i bambini dai 6 agli 11 anni imparano l’italiano e la matematica, la scienza, la geo-storia, l’educazione artistica, la fisica e sport, o educazione civica. Diventare maestra significa anche insegnare ai bambini anche le regole della vita nella società. Segue un programma definito dal Ministero della Pubblica Istruzione, ma ha una certa libertà, specialmente nella modalità di valutazione degli studenti.

Si tratta di una professione complessa ma anche molto ambita. Tutte le aspiranti matricole sono quindi desiderose di intraprendere questo percorso formativo e di conoscere le soluzioni del test svolto il 13 settembre 2019. La distribuzione dei posti disponibili è stata indicata sul sito ufficiale del Ministero della Pubblica Istruzione. Ogni università pubblicherà quindi i punteggi e le graduatorie sul proprio sito, nella sezione dedicata alle news relative alla facoltà.

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