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26 Agosto 2019

Come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019: cosa studiare

Come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019
Come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019

Come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019

Come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019: come prepararsi e cosa studiare per superare la prova d’accesso, su quali argomenti vertono  le domande e programma Miur.

Per chi ha deciso di diventare un maestro di scuola primaria, c’è una sola strada da percorrere: iscriversi a Scienze della Formazione Primaria.

Il corso di laurea Scienze della Formazione rientra  tra quelli ad accesso programmato nazionale e l’iscrizione è subordinata al superamento di un test di ingresso che si tiene contemporaneamente in tutta Italia, il tredici settembre. Per superare il test è necessario raggiungere  un punteggio minimo di 55/80 avendo a disposizione 150 minuti per rispondere a tutte le domande.

Per ogni risposta esatta sarà assegnato un punto, 0 per quelle errate o omesse.

Al punteggio conseguito nel test si aggiungono i punti per chi è in possesso di una Certificazione di competenza linguistica di lingua inglese di almeno Livello B1. Ecco i punteggi assegnati per ogni livello:

  • B1: punti 3
  • B2: punti 5
  • C1: punti 7
  • C2: punti 10

I quesiti delle prove d’accesso per il corso a numero chiuso sono decise in autonomia dai singoli atenei,che  possono scegliere di organizzare  internamente il quiz a risposta multipla o di affidarne l’elaborazione a società esterne. E’ comunque  il Miur a stabilire  argomenti delle domande e punteggio da attribuire alle risposte.

Non si conocono ancora i dettagli della struttura del test del 2019, ma per prepararsi al test Scienze della Formazione 2019 si può far riferimento a quanto ha stabilito il MIUR lo scorso anno. Il Ministro ha stabilito che le prove delle università singole dovevano essere composte da 80 domande, dei seguenti argomenti:

  • 40 domande di competenza linguistica e ragionamento logico;
  • 20 domande di cultura letteraria, storico-sociale e geografica;
  • 20 quesiti di cultura matematico-scientifica.

Cosa studiare e come prepararsi al test Scienze della Formazione 2019 per superare la prova

Le domande del test di Scienze della formazione dovrebbero essere, quindi,  ottanta  e vertono sulla conoscenza delle  competenze linguistica e ragionamento logico, cultura letteraria, storico-sociale e geografica, cultura matematico-scientifica. Per il superamento della prova bisogna, pertanto, esercitarsi su più argomenti.

Risultano utili, oltre i libri di testo specifici, le esercitazioni e le simulazioni sui vari siti on line. Infatti, diversi siti offrono la possibilità di prepararsi ai test seguendo dei corsi formativi brevi. Molto utile, per arrivare preparati il giorno dell’esame, è l’esercitazione sui quiz proposti gli anni precedenti. In questo modo c’è possibilità di memorizzare le risposte corrette e di diventare più intuitivi nelle domande di logica e comprensione linguistica!

Come funziona la prova di ammissione: quali sono le domane

Per prepararsi al test Scienze della Formazione al meglio è importante sapere come sono strutturate le domande.

Le domande oggetto dei test d’ingresso per il corso di laurea di Scienze della Formazione si suddividono in tre macro aree principali, ovvero:

  • Competenza linguistica e ragionamento logico

Le domande mirano alla conoscenza  del corretto utilizzo della lingua italiana, delle capacità di comprensione del testo e di completare logicamente un ragionamento.

  • Cultura letteraria, storico-sociale e geografica

Le domande vertono sulla conoscenza  dei generi letterari,  nella collocazione storico-sociale di classici della letteratura italiana, nel riconoscere opere e autori di letteratura. Occorre inoltre conoscere eventi storici cruciali con le relative cronologie, le tappe fondamentali della storia italiana ed europea, le specificità dell’organizzazione politica, economica e sociale e i principali fenomeni politico-culturali dell’età moderna e contemporanea. Infine, occorre sapere distinguere gli elementi di base della geografia astronomica, fisica, antropica, sociale ed economica.

  • Cultura matematico-scientifica

I quesiti mirano alla risoluzione di  problemi semplici facendo riferimento alle conoscenze di:

  • matematica ed informatica: insiemi numerici, calcolo aritmetico, calcolo algebrico, geometria euclidea, calcolo delle probabilità, analisi, elaborazione e presentazione dell’informazione.
  • scienze della terra e della vita: ambiente ed ecosistema, atmosfera, clima, acque, vita, evoluzione biologica, organismi viventi.
  • scienze della materia: elementi e sostanze chimiche, legami e reazioni chimiche, produzione dell’energia, fotosintesi, misura delle grandezze fisiche, principi di dinamica, termodinamica, ottica, elettricità, magnetismo, astronomia, mondo microscopico.
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