Estrazioni del Lotto del 27 dicembre 2019, Simbolotto e 10eLotto

Redazione Controcampus 27 Dicembre 2019

Verifica estrazioni del Lotto del 27 dicembre 2019 in diretta dalle ruote stasera, numeri  vincenti Simbolotto, e risultati 10eLotto in tempo reale.

Combinazione SuperEnalotto 156 19 posticipata a domani.

All’ultima estrazione del Lotto di oggi si conosceranno i risultati del concorso 156 di Lottomatica. In occasione delle festività di Santo Stefano, l’appuntamento con. il sorteggio dei numeri su tutte le ruote è stato posticipato alla giornata di venerdì 27 dicembre 2019. Segui l’estrazione di oggi in diretta, con il Lotto live è possibile seguire la pubblicazione dei numeri vincenti come fosse uno streaming video in diretta. I numeri del Superenalotto, invece, saranno estratti durante il concorso che si terrà domani, sabato 28 dicembre 2019.

I numeri vincenti estratti stasera saranno indicati nell’archivio presente sul sito ufficiale di ciascun concessionario di gioco.

Oppure è possibile seguire l’estrazione del Lotto 27 dicembre 2019 in diretta su Controcampus. Per visualizzare correttamente i risultati, occorre aggiornare attraverso il link Aggiorna Diretta Live, sulla tabella dove saranno pubblicati tutti i numeri vincenti. Oppure è presente il pulsante Ultima estrazione del giorno in alto alla pagina, che rimanda all’articolo completo con gli ultimi numeri estratti.

Le estrazioni del Lotto di stasera 27 dicembre 2019 potrebbero quindi regalare una nuova vincita ai fortunati che si cimenteranno nel gioco più seguito dagli italiani. E magari regalare la possibilità di festeggiare l’ultima notte dell’anno in modo esclusivo.

Quale destinazione italiana sceglierai per la notte di San Silvestro? Un Capodanno originale ed esplosivo a Napoli o un affascinante e grandioso Capodanno a Venezia? L’Italia è un paese molto legato alle sue tradizioni. A noi italiani piace riunirci per celebrare il passaggio verso il nuovo anno, come dovrebbe essere un po’ in ogni parte del mondo. Inoltre, le famiglie sono molto affiatate e le celebrazioni sono lunghe e caratterizzate anche dalla condivisione di cenoni e fuochi di artificio. Come per le estrazioni del Lotto, la superstizione in alcuni particolari eventi la fa’ da padrona ed ecco che ci sono riti e tradizioni molto antiche e diffuse.

Estrazioni del Lotto del 27 dicembre 2019: numeri vincenti in diretta stasera ruota per ruota

Aggiorna diretta live qui
Bari17 80 82 48 81 
Cagliari29 58 19 90 24 
Firenze40 88 23 51 64 
Genova82 47 77 84 
Milano16 43 85 19 56 
Napoli32 15 34 37 80 
Palermo74 66 85 73 78 
Roma11 86 53 17 
Torino20 61 54 38 90 
Venezia66 86 65 58 35 
Nazionale82 72 33 44 40 

I numeri delle estrazioni del Lotto di oggi 27 dicembre 2019 si conosceranno alle 20.00 su questa pagina. Per verificare la propria giocata non serve fare altro che aggiornare e restare in attesa che la tabella estrazionale si completi. L’estrazione di oggi è in diretta e subito dopo aver conosciuto i numeri vincenti su tutte le ruote, si conoscerà anche la combinazione fortunata del 10eLotto serale. I primi due strati di ciascuna ruota di gioco, infatti, andranno a comporre la fortunata ventina che tre volte a settimana contribuisce ad arricchire le vincite distribuite da Lottomatica.

Quali sono i ritardatari dell’estrazione del Lotto di stasera venerdì 27 dicembre 2019? L’archivio segnala l’88 su Torino che non esce da 71 turni. Tra gli altri numeri ritardatari è da segnalare anche il numero 38 sulla ruota di Genova che invece ha totalizzato 100 assenze. Segue poi il numero 81 sulla ruota Nazionale a quota 87 ritardi. Mentre il numero 22 sulla ruota di Palermo non esce dal 146 estrazioni.

Alle estrazione del Lotto di oggi 27 dicembre 2019 continua l’attesa per il numero 7 sulla ruota di Bari che non esce da 112 colpi di gioco. Segue ancora il numero 59 sulla ruota di Cagliari che non si vede da 73 giornate. Mentre il numero 35 sulla ruota di Firenze ha totalizzato 67 assenze consecutive. Chiudono l’aggiornamento delle statistiche di gioco i numeri 57 su quella di Roma rispettivamente assenti da 73 giorni. Infine sulla ruota di Napoli al Lotto stasera si attende il 66, che manca da 72 concorsi. Mentre sulla ruota di Venezia il 2 che ha fatto segnare finora più ritardi avendo mancato a 74 appuntamenti di gioco.

Numeri e simboli del Simbolotto di oggi: ultima combinazione vincente

Simbolotto di stasera 27 dicembre 2019: 30,39,25,10,5

Estrazioni del Lotto del 27 dicembre 2019 e Simbolotto

Anche stasera la possibilità di realizzare nuove vincite è data dalla combinazione del Simbolotto, formata da numeri e simboli. Ricordiamo che l’estrazione del Superenalotto oggi non si tiene e l’ultima combinazione vincente è quella estratta in occasione della Vigilia di Natale. L’ultimo concorso si è concluso senza “6” e con il Jackpot che sale a 52,4 milioni di euro. La combinazione vincente del concorso di martedì 24 dicembre è stata 44 48 55 67 82 90 Jolly 54 Superstar 72. Anche se nessuno ha centrato la sestina vincente, è festa per i quattro giocatori che hanno centrato il “5”, ognuno dei quali vince 40mila euro. L’ultimo “6”, da 66,4 milioni, è stato centrato il 17 settembre a Montechiarugolo, in provincia di Parma. Mentre il 13 agosto è invece stato vinto il Jackpot più alto nella storia del gioco, i 209 milioni vinti a Lodi.

E nell’attesa di conoscere i numeri che alle estrazioni del Lotto e Superenalotto potrebbero fare cambiare vita, vediamo quali sono riti scaramantici che accompagneranno gli italiani in queste ultime ore del l’anno. Cominciamo con il menu della cena, dove non si lascia nulla al caso. In Italia apprezziamo molto il piatto di cotechino e lenticchie che ha un significato altamente simbolico. Si dice che le lenticchie assomiglino all’oro e abbiano potere nutrizionale. Ciò equivale a un anno generoso e fiorente. Un’altra usanza per Capodanno in Italia, un po ‘meno comune, è la lingerie rossa. Uomini e donne dovrebbero indossare biancheria intima rossa, il che significa fortuna per il prossimo anno. Proprio come una notte romantica durante il nuovo anno assicurerà la felicità degli italiani per l’anno successivo.

Risultato 10eLotto: combinazione doppio oro di oggi 27 dicembre

Aggiorna diretta live qui
Numeri Vincenti1115161719
 2023293240
 4347586166
 7480828688
Numero Oro17
Doppio Oro1780

A conclusione delle estrazioni del Lotto del 27 dicembre 2019, sarà pubblicata la combinazione del 10eLotto serale. Ricordiamo che i primi due estratti per ciascuna ruota, andranno a formare la combinazione del 10eLotto serale. Fatta eccezione per la ruota Nazionale. Per cifre che si ripetono, sarà considerato il terzo estratto, o il quarto.

Tanti sono i portafortuna che gli italiani amano usare in occasione dell’estrazione del Lotto. Soprattutto quando ci si avvicina al Capodanno, le credenze popolari e superstiziose si fanno ancora più sentire. Napoli, ad esempio, dà il benvenuto al nuovo anno in modo originale ed esplosivo. Una delle usanze più antiche, che è ancora radicata in città, è quella di gettare oggetti vecchi, vestiti e persino mobili dalle finestre. Un po’ pericoloso per i passanti, la tradizione sta gradualmente scomparendo sebbene sia sempre molto apprezzata in varie zone della Campania, e non solo. Il passaggio al nuovo anno avviene con fuochi d’artificio che esplodono in tutto il cielo.

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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto