Gone Girl-L’amore bugiardo: trama, recensione, cast e trailer

Mario Ragone 13 Dicembre 2019

Ecco di cosa parla il film Gone Girl - L'amore bugiardo, diretto da David Fincher, con Ben Affleck: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailer.

La pellicola del regista americano, autore di capolavori cinematografici di successo (come “Zodiac” o “Fight Club”), ha come protagonista Ben Affleck.

Quest ultimo veste i panni di uno scrittore ed insegnante di giornalismo di nome Nick in piena crisi coniugale. La moglie, Amy, interpretata dall’attrice Rosamunde Pike, ripercorre come voce narrante le tragiche vicende della coppia.

Alla base dell’incrinatura del rapporto tra i due protagonisti vi sono infedeltà, bugie e verità nascoste.

Esse rappresentano le tematiche principali del racconto filmico di Fincher, che sono poi spesso motivazioni concrete di rottura in un rapporto.

Il cast di Gone Girl – L’amore bugiardo oltre la coppia Affleck/Pike, annovera tra le sue fila anche Neil Harris (“How I Met Your Mother”), Kim Dickens ed Emily Ratajkowski (modella ed influencer di grande fama). Un corpo attoriale variegato ma ben assortito per lo sviluppo di una trama sentimentale dai contorni thriller e dai risvolti drammatici.

Trama e recensione di Gone Girl – L’amore bugiardo, film con Ben Affleck: di cosa parla

Avendo preso in esame cast e tematiche utilizzate dal regista per dar vita al suo prodotto cinematografico, è tempo ora di spostare l’attenzione su trama e recensione di Gone Girl – L’amore bugiardo.

La storia vede protagonista una coppia di coniugi, Nick ed Amy Dunne. Nel presente narrativo Nick non riesce più a trovare sua moglie data per scomparsa da qualche giorno. Così le vicende si spostano nel recente passato, raccontate dalla voce di Amy che ripercorre il tutto a partire dal loro matrimonio. Dopo aver vissuto per un lungo periodo in Missouri, la coppia va alla ricerca di un rinnovamento professionale e personale. Sul piano lavorativo Nick mette in atto un cambiamento significativo passando dalla carriera breve di scrittore a quella di docente di giornalismo. Amy, invece, da fonte d’ispirazione del romanzo di successo dei propri genitori si rifugia in una vita tranquilla come casalinga. Nel privato, però, le cose non seguono la stessa linearità e ben presto i problemi vengono a galla. In particolar modo Amy pensa che il marito sia infedele e le nasconda qualcosa prendendone così le distanze.

Ritornando al presente e dunque alla scomparsa di Amy, la storia subisce un ulteriore complicazione in seguito alle indagini della polizia. Nella casa della coppia vengono rilevate infatti delle tracce di colluttazione ed altre incongruenze che portano i sospetti a ricadere su Nick. Ecco che a questo punto si delinea il primo colpo di scena del racconto: Amy in realtà è la responsabile delle accuse ora rivolte dalle autorità al marito. Con un piano tanto diabolico quanto perfetto, quest ultima era riuscita a far perdere le tracce di sè ed allo stesso tempo far incolpare Nick della sua sparizione. Ma non finisce qui.

Il finale drammatico del thriller sentimentale di David Fincher

La scomparsa di Amy, avendo attirato le attenzioni mediatiche, data la sua popolarità dovuta al romanzo di successo dei genitori, spinge Nick ad una confessione pubblica. Dopo aver assunto un legale per difendersi in privato, questi decide di proclamare in un talk show la propria innocenza. Tale gesto colpisce Amy, che vede il marito in tv nel residence dove si era rifugiata per largo tempo.

Apprezzando le parole ascoltate, la donna decide di fare ritorno da Nick per dargli tutte le spiegazioni del caso e riconciliarsi. Tenuta nascosta la verità relativa al tentativo di incastrarlo, Amy però offre al marito una versione alternativa dei fatti volta a giustificarne la sparizione. La donna veicola così le colpe del tutto attraverso le presunte molestie di un loro vicino di casa. Quest ultimo, da sempre interessato ad Amy, viene poi da lei ucciso per mettere a tacere ogni sospetto. Dopo esseresi macchiata di un simile gesto, la donna infine confessa a Nick di aspettare un figlio. Posto difronte a tali scioccanti rivelazioni, l’uomo si vede costretto ad accettare, seppur controvoglia, la riconciliazione con la moglie. L’epilogo del film vede la coppia vivere nuovamente insieme ma con uno stato d’animo tutt’altro che sereno.

La bugia così come il dramma che fanno da sfondo alla pellicola di Fincher, risultano alla fine essere i veri protagonisti di questo racconto. Un’analisi del rapporto coniugale che si spinge ben oltre le convenzionali motivazioni di rottura di un legame sentimentale fino ad abbracciare autentiche sfumature thriller.

Scheda tecnica del film Gone Girl-L’amore bugiardo e trailer ITA

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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto