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13 Novembre 2019

Zodiac: trama, recensione, cast e trailer del film

Locandina Zodiac
Locandina Zodiac

Locandina Zodiac

Ecco di cosa parla Zodiac, film diretto da David Fincher con Jake Gyllenhaal, Robert Downey Jr e Mark Ruffalo: trama, recensione e trailer.

Il lavoro cinematografico di Fincher si basa su fatti realmente accaduti riguardanti la figura del “killer dello zodiaco”.

Un omicida seriale che sconvolse la città di San Francisco tra gli anni Sessanta e Settanta.

Ad interpretare i ruoli principali della rilettura filmica dei libri di Robert Greysmith sull’accaduto sono Jake Gyllenhaal e Robert Downey Jr. (il celebre Iron Man). Il primo è un giovane vignettista, il secondo un cinico giornalista. I due collaborano nella risoluzione del caso legato al serial killer.

Una pellicola che si divide tra toni thriller e noir seguendo gli indizi e le tracce lasciate dal pluriomicida nell’individuazione complicata di quest ultimo da parte dei protagonisti.

Colpi di scena si susseguono l’uno dietro l’altro in un rompicapo poliziesco che si risolve solo nel finale. Il prodotto di Fincher è abile nello spostare l’attenzione pian piano durante lo sviluppo della storia dall’assassino all’ossessione nell’individuarlo.

Di cosa parla il film Zodiac: trama, recensione e analisi tecnica della pellicola di David Fincher

Zodiac rappresenta nel panorama cinematografico moderno qualcosa di diverso dal generico film thriller/noir. Basandosi sulle opere di Graysmith (protagonista tra l’altro della storia) tale pellicola si definisce come un prodotto avulso da una precisa catalogazione.

Protagonisiti della storia di Zodiac sono Paul Avery e Robert Graysmith: il primo giornalista eccentrico del San Francisco Chronicle, il secondo vignettista e collaboratore di redazione. I due lavorano fianco a fianco sul caso del serial killer dal principio analizzandone modus operandi ed indizi.

Fin dal primo omicidio commesso dal criminale ai danni di una coppia di ragazzi appartati in un drive-in, emerge con chiarezza la sua metodologia d’azione. Come confermato anche da altre uccisioni successive, il killer lascia sempre vivo l’uomo per riversare la sua ira sulla donna. Tutte le coppie coinvolte nella furia omicida dell’uccisore, operate in diversi luoghi tra San Francisco e le contee limitrofe, sembrano riportare queste connotazioni.

Identikit psicologici e perizie calligrafiche su lettere fatte pervenire alla redazione del giornale dal killer stesso rappresentano i passi ripetitivi compiuti nell’indagine. Avery e Greysmith seguono pedissequamente le tracce lasciate da colui che assume l’identità di “killer dello zodiaco”. L’appellativo è dovuto ad un simbolo raffigurante un mirino che ritorna nell’analisi di ogni scena del crimine. Tuttavia le gesta del criminale cambiando di continuo si rivelano sempre più specchietti per le allodole, confondendo le acque e depistando di fatto i due protagonisti.

Questo caos di uccisioni dilagante e la scarsità di risultati ottenuti nel tempo porta Avery a lasciare il caso e Greysmith a restare il solo a voler capire chi sia il vero omicida. Abbandonato dalle varie autorità locali e licenziatosi dal giornale, il vignettista decide comunque di andare avanti in quello che si trasforma in un fatto personale.

Il finale rivelatorio del thriller noir di Fincher

Continuando nella sua ricerca del serial killer di San Francisco, Greysmith percorre l’unica strada che a suo parere può avvicinarlo alla verità. Decide così di ripartire dall’inizio, dal primo omicidio ed andare a trovare la prima vittima, il ragazzo della coppia del drive-in. Quest ultimo conferma le ipotesi di Robert circa la vera identità dell’assassino facendo tramontare tutte le speculazioni fatte in precedenze su altri possibili indiziati.

Tuttavia, anche dopo aver capito chi fosse stato l’autore dei tanti omicidi commessi nel corso degli anni, Greysmith non può farlo arrestare non avendo prove concrete in suo possesso. Non gli resta quindi che prendersi la soddisfazione di guardare negli occhi il serial killer con cui ha fortuitamente il dispiacere di incontrarsi in un negozio di ferramenta.

Raggiunto così il suo obiettivo, Robert scrive quello che diventerà un best seller sul caso seguito nell’arco di circa vent’anni. Ma l’autentico colpo di scena si verifica negli ultimi istanti della pellicola quando un ragazzo riconosce nelle fotosegnaletiche della polizia il vero omicida individuato dal vignettista nella sua indagine privata. La giustizia ha dunque modo di fare il suo corso proprio come da sempre il protagonista aveva sperato.

Scheda tecnica del film Zodiac e trailer ufficiale

Scheda tecnica
Zodiac racconta la storia di un serial killer che, nel 1968, inizia a tormentare San Francisco con i suoi omicidi, accompagnati da messaggi in codice che nessuno sembra in grado di decifrare. Il film, però, non si concentra tanto sull'assassino, quanto sulle vite dei personaggi coinvolti nella sua ricerca.
TitoloZodiac
Durata157'
Generethriller/noir
CastRobert Downey Junior, Jake Gyllenhaal, Mark Ruffalo
RegiaDavid Fincher
Anno di prod.2007
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