Estrazione del Lotto oggi 2 gennaio 2020, SuperEnalotto, 10eLotto

Redazione Controcampus 2 Gennaio 2020

Risultati estrazione del Lotto oggi 2 gennaio 2020 con numeri vincenti in diretta dalle ruote, Simbolotto, SuperEnalotto e risultati 10eLotto in tempo reale.

Il giovedì è il giorno in cui si tengono le estrazioni Lotto e Superenalotto in diretta live. I numeri vincenti di Sisal e Lottomatica si conosceranno in diretta live stasera. Per conoscere subito i risultati delle estrazioni di oggi 2 gennaio 2020, basta aggiornare questa pagina a partire dalle ore 20,00. Come pure per poter visualizzare i numeri dell’estrazione Superenalotto 1 2020, occorre eseguire le seguenti semplici indicazioni. Per i numeri vincenti, puoi fare il refresh e cliccare sul cursore vicino al link Aggiorna Diretta Live Qui. In maniera progressiva puoi conoscere i risultati anche cliccando sul link Ultima estrazione del Giorno.

I numeri dell’estrazione del Lotto 2 gennaio 2020 saranno poi riportate anche nell’archivio Lottomatica.

Questa sera si conoscerà anche la prima combinazione vincente della lotteria più celebre di Sisal. I numeri Superenalotto 2 gennaio 2020 stasera mettono in palio un Jackpot da oltre 50 milioni di euro. Il premio più ricco al mondo potrebbe cambiare di colpo la vita a chi farà 6. Oppure ci si potrebbe consolare anche con i numeri 10 e Lotto serale 2 gennaio 2020. In questo secondo caso le probabilità di vincita sono un po’ più elevate.

Ed in base alla vincita delle estrazioni Lotto di stasera, non resta che scegliere un regalo esclusivo per iniziare il nuovo anno alla grande. E per un uomo soprattutto, qual è il gioiello più desiderato? Chi vince potrebbe scegliere un orologio esclusivo, tra le tante variabili che esistono, non è poi così semplice trovare quello giusto per le proprie esigenze. Cercando di fare una prima distinzione, è utile sapere che esistono tre diversi tipi di movimento: automatico, meccanico e infine al quarzo. Il più comune sul mercato è il movimento al quarzo. Utilizzando una batteria, il movimento al quarzo è molto efficiente e soprattutto molto semplice. Dovrai solo pagare per una nuova batteria quando quella vecchia è scarica.

Estrazione del Lotto oggi 2 gennaio 2020: previsioni e numeri vincenti con Simbolotto

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Bari40 71 51 90 
Cagliari71 51 43 24 25 
Firenze52 27 61 18 77 
Genova62 42 47 25 
Milano77 23 62 55 
Napoli79 50 75 38 30 
Palermo25 42 59 11 
Roma12 88 13 50 42 
Torino48 52 76 68 66 
Venezia49 26 13 46 74 
Nazionale52 28 35 70 

Simbolotto estrazione del 2/1/2020: 6,26,16,33,27

Estrazione del Lotto oggi 2 gennaio 2020 e Simbolotto

Per conoscere i numeri usciti su tutte le ruote, non serve fare altro che andare nell’archivio di Lottomatica e selezionare il concorso di proprio interesse. Chi vuole verificare l’importo di una vincita, deve inserire gli estremi della propria ricevuta di gioco direttamente nel sistema verifica vincite. Nell’attesa di conoscere i risultati dell’estrazione del Lotto di stasera concorso 2/2020, vediamo quali sono le ultime novità.

Questo giovedì sera si continua a cercare il numero 88 sulla ruota di Torino, che raggiunge un numero di assenze pari a 74. Un ultracentenario da segnalare è il 38 su Genova che manca ormai da 103 colpi di gioco. Poi c’è l’81 sulla ruota Nazionale che ha raggiunto le 90 assenze consecutive. Mentre sulla ruota di Palermo il 22 è atteso da 77 turni.

Gli altri ritardatari più longevi da segnalare sono il 2 sulla ruota Venezia, che totalizza 77 assenze di seguito. Attesa anche per il 66 sulla ruota di Napoli che non si vede da 75 concorsi. Un significativo numero di assenze anche per il 59 su Cagliari, che non esce da 76 concorsi. Mentre sulla ruota di Roma il 57 ha raggiunto le 76 ritardi. Il 7 sulla ruota di Bari segna 115 assenze, mentre il 35 sulla ruota di Firenze non esce da 70 colpi di gioco. In ultimo si segnala anche il 25 sulla ruota di Milano che totalizza 74 assenze consecutive.

Risultati SuperEnalotto di stasera: numero Jolly e SuperStar

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Numeri Vincenti85 45 78 64 63 
Numero Jolly4
Numero SuperStar89

Estrazione del Lotto oggi 2 gennaio 2020, SuperEnalotto, 10eLotto

L’ultima estrazione del SuperEnalotto si chiude senza “6”. Il jackpot sale a 54,6 milioni. Le vincite più ricche sono state quelle realizzate grazie alla combinazione punti 5. A vincere in tutto sono stati otto, con premi da 27 mila e 930 euro ciascuno. Lo scorso anno la vincita più ricca ha fatto anche segnare il record assoluto del gioco, con i 209 milioni vinti a Lodi il 13 agosto. E di certo il neo milionario si sarà potuto concedere qualche regalo decisamente esclusivo. Magari uno degli orologi più costosi sul mercato con la vincita al gioco. Anche se il gioiello maschile per eccellenza può essere acquistato anche da chi non fa necessariamente “6” al Superenalotto 2 gennaio 2020. Le vincite dell’estrazione del Lotto di oggi possono ugualmente realizzare questo piccolo o grande desiderio.

E’ il caso ad esempio di chi sceglie gioielli ugualmente esclusivi, ma più accessibili. Ciò che conta è non sottovalutare alcune caratteristiche tecniche che possono premiare o meno le grandi case di orologi. Le grandi case dell’orologeria mondiale usano il movimento automatico, che è anche il più costoso. Per quanto riguarda il movimento meccanico, ti porterà diverse complicazioni, vale a dire le terze funzioni dell’orologio che possono andare storte se non le indossi tutti i giorni. Ti consigliamo di optare per un orologio misto, una combinazione di movimento meccanico e movimento automatico. Gli orologi si evolvono nel tempo e sempre più marchi offrono opzioni che possono essere molto utili per coloro che li usano bene.

Che tipo di opzioni? Un cronometro integrato, un cardiofrequenzimetro (perfetto per un orologio sportivo) o un GPS integrato. Ma tra le caratteristiche che maggiormente influenzeranno il vincitore dell’estrazione Superenalotto 2 2020 c’è di certo la dimensione. Si tratta dell’aspetto in termini di forma. E’ utile sapere che l’orologio non deve sporgere dal polso, questa è una regola molto importante in termini di stile: per noi, il punto essenziale di un orologio è il comfort quando viene indossato. Un orologio viene indossato tutto il giorno, se è troppo pesante, potrebbe essere fastidioso.

Estrazioni 10eLotto di oggi 2 gennaio 2020: numeri vincenti in diretta

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Numeri Vincenti35122526
 2740424348
 4950515261
 6271777988
Numero Oro40
Doppio Oro4071

L’ultima estrazione del Lotto di ieri ha premiato un giocatore di Busalla, in provincia di Genova, con una vincita da oltre 30mila euro. Sul podio delle vincite anche quella da 27mila euro centrata a Roma. Ad Andria (BT) è stato centrato un terno secco (13-15-55 sulla ruota di Bari) da 22.500 euro, mentre un altro terno secco da 22.500 euro è stato realizzato a Squinzano (LE) con i numeri 8-13-60 sulla ruota di Milano.

Il 2019 si conclude bene per un giocatore di Gela, in provincia di Caltanissetta, che ha centrato un 9 Oro da 250mila euro nell’ultimo concorso dell’anno del 10eLotto. Si festeggia anche ad Afragola, in provincia di Napoli, con un 9 Oro da 50mila euro. L’ultimo concorso dell’anno ha distribuito 34 milioni di euro, portando il totale a quasi 4,5 miliardi di euro in tutto il 2019.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto